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Aiuto valutazione Antichi Stati

Forum di discussione su argomenti generici che non siano riconducibili ad un antico Stato in particolare
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hageter
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Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da hageter » 8 febbraio 2017, 21:20

Buonasera, mi sto affacciando da poco all'affascinante ma alquanto complicato mondo dei francobolli degli Antichi Stati. Dico "complicato" perché non so ancora a quali parametri di valutazione affidarmi per attribuire un valore corretto ad un francobollo. Mi sono trovato ad ascoltare giudizi di molto divergenti su determinati lotti d'asta e sinceramente ho le idee un po' confuse. C'è un'altra cosa che mi lascia un po' perplesso. Vedo delle grosse differenze di valutazione tra cataloghi. Per esempio ho un catalogo di storia postale Vaccari che valuta certi francobolli molto diversamente dal Sassone.
C'è qualche anima pia che può darmi qualche dritta su come orientarmi?
Saluti a tutti


Gianco
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Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da Gianco » 8 febbraio 2017, 21:45

Il Vaccari dà conto degli effettivi realizzi, con riferimento però agli esemplari di qualità.
Il Sassone dà un valore di catalogo, generalmente "gonfiato".
Per francobolli o lettere di qualità e rari si può raggiungere il 20-25%. Difficilmente di più.
Per francobolli o documenti difettosi si scende al 5%, ma anche al 3, al 2, persino all'1%.
Le grandi rarità spuntano percentuali più alte (i pezzi unici, addirittura, quasi non guardano la qualità, è sufficiente l'assoluta rarità).
Più i pezzi sono comuni e più conta la qualità.
Un francobollo, nuovo, usato o su lettera, comune, molto difettoso, vale pochissimo (ecco il 2, ecco l'1%).
Non facile, specie per le lettere, è però stabilire la qualità, che dipende dalla marginatura (per i non dentellati), ma anche dalla freschezza, dalle eventuali ossidazioni, dalle pieghe, dai supporti fresci o stanchi, dalla qualità e dall'integrità del verso, anche, dagli annulli, che devono essere nitidi, ma non deturpanti, persino da ciò che è scritto sulla lettera, dall'insieme cioè.
All'opposto, occorre stare attenti alle combinazioni, alle tariffe, agli instradamenti.
Cioè, può esserci una lettera che vale, di mercato, più della somma di catalogo dei francobolli.
Perchè è una combinazione rara o una tariffa rara.
Quindi, "non si va a catalogo".
Il Sassone quota solo alcune combinazioni e solo di alcuni Stati (non quota il Pontificio, non quota la IV di Sardegna e così via).
Non so se ho chiarito qualcosa.
Bisogna frequentare.
Un saluto.

hageter
Messaggi: 56
Iscritto il: 28 settembre 2016, 21:43

Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da hageter » 8 febbraio 2017, 23:39

Grazie Gianco, il tuo intervento mi è già di grande aiuto. Sto cercando di documentarmi e di seguire le aste. Proseguirò ad approfondire.
Grazie ancora

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fildoc
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Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da fildoc » 9 febbraio 2017, 8:34

Importante è anche valutare cosa è raro....
Annulli
sono rari i pezzi di cui se ne conoscono solo pochi al mondo.
Quanti ?
diciamo 20 per dare un indice di grandezza


Per capirci e fare degli esempi è raro Ariano SI, Teolo, Este riquadrato senza data per il LV
che se ben marginati sciolti potrebbero valere 250 euro

ma se difettosi scendono intorno a 50...


Ma non è altrettanto raro un Rovigo azzurro o un Barbarano iniziale grande o Piazza corsivo.
che se difettosi valgono poco

Tieni poi presente che le valutazioni di catalogo considerano gli annulli interi!
Ma se il timbro è raro anche un'impronta parziale puo' avere un suo valore concreto:
un Verona azzurro R50, di cui a me ne sono conosciuti 4, anche se parziale puo' valere 2/300 euro forse anche un po' di piu'.

Francobolli

Anche qui
esistono degli indici che è difficile descrivere con la generica parola raro...
se il francobollo ha un suo numero di catalogo
vale di piu'
se invece è solo un colore, meno
esempio :
-15 centesimi carta vergata numero 18 conosciuti circa 80 pezzi in totale al mondo
valore dello sciolto usato di catalogo 25.000 euro, prezzo di mercato 5.000/7.000 euro
5 cent giallo limone verdastro 1b, conosciuti forse neppure 80 pezzi ,
valore dello sciolto usato di catalogo 10.000 euro prezzo di mercato 1.500/2.000 euro

quindi tante variabili e tanti termini equivoci!

pensa ad uno dei piu' rari, il tre lire di toscana usato sciolto
valore di mercato 190.000 euro
qui entrano in gioco vivacita' del colore, margini (difficilissimo averli ampi), annullo non deturpante, assenza di riparazioni anche occulte...
valore reale di uno bello 25.000/30.000 euro anche un po' di piu'
ma se riparato, con margini incompleti o difettoso il prezzo crolla!

Se pensi di entrare in questo mondo difficile
studia molto un solo francobollo raro e specializzati su questo
(pensa quanto bisogna studiare per essere preparati su una crocetta di Napoli numero 16 !)
Poi potrai muoverti per analogia su altri francobolli, ma con prudenza.

Regola numero 1
piu' il francobollo è raro piu' aumentano i falsi
Regola 2
piu' il francobollo è raro piu' aumentano i furbi che si aggirano intorno
Regola 3
Guadagna sui francobolli quasi sempre un commerciante quasi mai un collezionista!
Ultima modifica di fildoc il 9 febbraio 2017, 8:35, modificato 1 volta in totale.
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


ciao
Ciao: Ciao: Ciao:
Fildoc

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Antonello Cerruti
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Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da Antonello Cerruti » 9 febbraio 2017, 8:35

Vedi anche le offerte che ci sono sul Forum e controlla i prezzi di offerta rispetto a quelli di catalogo.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti


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fildoc
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Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da fildoc » 9 febbraio 2017, 8:39

Confermo
difficile che appaiono sul forum offerte fuori mercato!
Guarda soprattutto quelli che vengono comperati e non quelli invenduti
cerca di capire perchè alcuni vengono venduti in pochi giorni e alcuni restano invenduti per mesi.
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


ciao
Ciao: Ciao: Ciao:
Fildoc

hageter
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Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da hageter » 9 febbraio 2017, 13:09

Grazie davvero per i vostri preziosi consigli. Se mi sorgeranno altri dubbi tornerò ad approfittare della vostra gentilezza :-) Ciao: Ciao: Ciao:

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cirneco giuseppe
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Re: Aiuto valutazione Antichi Stati

Messaggio da cirneco giuseppe » 9 febbraio 2017, 19:32

E sopratutto studia :leggo:
I cataloghi non usarli solo per leggere la colonna dei prezzi ;-)
..... pino .....Immagine
su ebay http://shop.ebay.it/merchant/gcirnec?_rdc=1

________________________________________________
NEMICO, DICHIARATO E CONVINTO, DEL GRONCHI LILLA

E' saggio sognare ma da stolti illudersi.

cerco e colleziono saggi e prove dagli ASI ad oggi solo Italia
http://www.antichistati.it

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