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Dubbi su instradamento

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Roscianum
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Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 9 aprile 2017, 18:47

Ciao: a tutti
Chiedo aiuto come da titolo :mmm: , in particolare volevo sapere se le lettere in partenza dalle officina di posta della provincia di Cosenza e dirette fuori provincia transitavano necessariamente per la direzione provinciale (Cosenza). Mi spiego meglio con un esempio: una lettera in partenza da Castrovillari e diretta a Napoli passava, allungando il tragitto almeno di 1 gg., da Cosenza o veniva instradata direttamente per Napoli?

Ringrazio chi vorrà chiarirmi il dubbio.
Saluti
Nilo
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Roscianum
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 10 aprile 2017, 15:57

Ciao: Visto che non sono riuscito a stuzzicare il Vostro interesse con lo scritto spero di riuscirci con le immagini.
Secondo voi come è finito l'ovale di Cosenza su questa lettera in partenza dalla cancelleria d Morano e diretta a Napoli?
untitled.png
Un :abb:
Nilo
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francesco75
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da francesco75 » 11 aprile 2017, 9:39

Ciao Nilo,
riguardo al tuo primo quesito, la corrispondenza diretta fuori provincia non doveva transitare da Cosenza.
La corrispondenza doveva invece transitare necessariamente prima per la capitale, Napoli, a prescindere dalla destinazione.
Ne consegue che la lettera da te postata, come hai giustamente evidenziato, risulta piuttosto “anormale” (laddove però la "normalità" nella storia postale napoletana è un concetto aleatorio), lasciando spazio a diverse interpretazioni proprio in virtù del fatto che non segue ortodosse regole di instradamento postale. Personalmente ho maturato una percezione relativa a questa specifica lettera, che magari proverò ad esternare, per correttezza, tra qualche giorno, finita l’asta a cui fa riferimento.
un saluto
Francesco
Ciao:

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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 11 aprile 2017, 15:34

Ciao: Francesco
Le notizie che mi dai sugli instradamenti sono quelle diciamo "ufficiali" che noi "napoletani" ben conosciamo.
Attendo con ansia la tua interpretazione dell'anomalo percorso della lettera, io non ho trovato motivazioni plausibili.
Non mi resta che......aspettare.
:abb:
Nilo
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pasfil
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da pasfil » 13 aprile 2017, 22:06

Un saluto a tutti.

Le lettere destinate alle varie località del Regno transitavano da Napoli quando i luoghi di destinazione non erano collocati lungo il tragitto (cammino "principale" o cammino "traverso") dal luogo di spedizione alla Capitale.

Consegue che le lettere da Castrovillari o Morano non andavano a Cosenza per poi proseguire in direzione Napoli.

Annotazioni del mittente all'interno della lettera (data e luogo di origine della lettera) ed eventuali bolli al verso potrebbero contribuire a chiarire l'argomento.

Buona Pasqua a tutti
Ciao: Ciao: Ciao:


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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 14 aprile 2017, 8:12

pasfil ha scritto:
13 aprile 2017, 22:06
Un saluto a tutti.

Le lettere destinate alle varie località del Regno transitavano da Napoli quando i luoghi di destinazione non erano collocati lungo il tragitto (cammino "principale" o cammino "traverso") dal luogo di spedizione alla Capitale.

Consegue che le lettere da Castrovillari o Morano non andavano a Cosenza per poi proseguire in direzione Napoli.

Annotazioni del mittente all'interno della lettera (data e luogo di origine della lettera) ed eventuali bolli al verso potrebbero contribuire a chiarire l'argomento.

Buona Pasqua a tutti
Ciao: Ciao: Ciao:
Ciao: Pietro
Ho evidenziato parte della tua risposta che non mi è chiara. Mi spiego con un esempio: una lettera da Rossano per Reggio secondo la mia convinzione arrivava a Spezzano (prima stazione sul cammino principale) e poi "scendeva" per Reggio. Da quello che affermi invece arrivava a Napoli e poi "scendeva" a Reggio, mi confermi questa affermazione?
Per la lettera in questione non ho visionato la lettera, presente all'ultima asta Ferrario, quindi non so se notizie sul testo ecc. possano aiutarci. Visto comunque che l'asta è terminata attendo con ansia la versione di Francesco.
Ciao: e buona Pasqua a tutti
Nilo
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 14 aprile 2017, 8:19

Dimenticavo
la lettera per la terza asta consecutiva, e dopo un ribasso del prezzo da 1000,00 a 750,00, è risultata ancora una volta invenduta.

Ciao:
Nilo
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da francesco75 » 14 aprile 2017, 8:58

Ciao a tutti,
penso possa essere utile anche questo topic.

viewtopic.php?f=33&t=37859


...to be continued...
Francesco
Ciao:

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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da pasfil » 16 aprile 2017, 11:42

Roscianum ha scritto:
14 aprile 2017, 8:12
pasfil ha scritto:
13 aprile 2017, 22:06
Un saluto a tutti.

Le lettere destinate alle varie località del Regno transitavano da Napoli quando i luoghi di destinazione non erano collocati lungo il tragitto (cammino "principale" o cammino "traverso") dal luogo di spedizione alla Capitale.

Consegue che le lettere da Castrovillari o Morano non andavano a Cosenza per poi proseguire in direzione Napoli.

Annotazioni del mittente all'interno della lettera (data e luogo di origine della lettera) ed eventuali bolli al verso potrebbero contribuire a chiarire l'argomento.

Buona Pasqua a tutti
Ciao: Ciao: Ciao:
Ciao: Pietro
Ho evidenziato parte della tua risposta che non mi è chiara. Mi spiego con un esempio: una lettera da Rossano per Reggio secondo la mia convinzione arrivava a Spezzano (prima stazione sul cammino principale) e poi "scendeva" per Reggio. Da quello che affermi invece arrivava a Napoli e poi "scendeva" a Reggio, mi confermi questa affermazione?
Per la lettera in questione non ho visionato la lettera, presente all'ultima asta Ferrario, quindi non so se notizie sul testo ecc. possano aiutarci. Visto comunque che l'asta è terminata attendo con ansia la versione di Francesco.
Ciao: e buona Pasqua a tutti
Nilo

Ciao Nilo,
mai detto o scritto.

Quando la località di destinazione della lettera non si frapponeva sul cammino principale per Napoli o non era asservita da un eventuale cammino traverso che a sua volta si frapponeva lungo il cammino principale per Napoli, tutte le lettere giungevano nella Capitale ove venivano smistate su altro cammino.
Quindi da Rossano non andava a Cosenza.

Buona Pasqua e Te ed a Tutti.
Ciao: Ciao: Ciao:

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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 17 aprile 2017, 9:51

Ciao: Pietro
Sbagliato io: dovevo scrivere "da quanto ho capito" e non "da quello che affermi" evidentemente ho capito male.
Ne la tua ultima risposta mi chiarisce del tutto la questione, evidentemente dopo le libagioni di ieri sono :ko:
Riprendendo l'esempio della lettera di Rossano per Reggio, arrivata dal cammino traverso di Rossano a Spezzano dove incrocia il cammino principale veniva instradata direttamente a Reggio (essendo quest'ultima stazione sul cammino principale) senza andare a Napoli. Giusto :?:
Saluti
Nilo
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da pasfil » 17 aprile 2017, 12:43

Ciao Nilo
esatto, non andava a Napoli per poi ritornare indietro.

Vi erano le corse di "andata" e di "venuta" che da Napoli partivano sui cammini "principali", lungo i quali veniva raccolta e consegnata la corrispondenza alle/dalle officine collocate lungo il tragitto. Dalle officine di posta collocate lungo il tragitto del cammino "principale" poi proseguiva la corrispondenza sui cammini "traversi" che servivano normalmente località minori ed anche il servizio sui cammini traversi era a carico dell'Amministrazione Postale.
Nel comune dove non c'era officina di posta era a carico del medesimo comune ritirare e consegnare la corrispondenza alle Poste.

Es.: una lettera da Rossano per Reggio non transitava da Napoli, perchè dal cammino traverso che serviva Rossano veniva consegnata a Spezzano Albanese (collocata sul Cammino "principale") dove attendeva il transito della corsa di "andata" che era partita da Napoli e con essa proseguiva per Reggio.
Nilo.png
Ciao: Ciao: Ciao:
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 18 aprile 2017, 16:49

Ciao:
Giusto Pietro

era come ho sempre pensato ed a suo tempo studiato solo che la lettera che ha dato origine al topic mi ha messo fuori strada e fatto venire un sacco di dubbi...mah
Comunque grazie per la pazienza che mi concedi sempre.
Saluti
Nilo
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da francesco75 » 21 aprile 2017, 15:29

Ciao Nilo, ciao Pietro. E un saluto a tutti.
A mio modesto avviso la lettera è effettivamente ed “insolitamente” transitata per Cosenza ed è l'unica con tale abbinamento di bolli.
La sovracoperta reca al recto anche il bollo datario “DICEMBRE” di Cosenza e quello d’arrivo a Napoli.

Perchè?
Questa è la mia ipotesi, ovviamente opinabile.

Penso, confrontando anche altre lettere inviate dalla cancelleria di Morano transitanti per Castrovillari e indirizzate tutte allo stesso destinatario in Napoli, il Sign. Angelo Mazzola, che in quei luoghi siano state commesse delle “frodi postali”. Si notano infatti diverse lettere con francobolli “difettosi” (troppo difettosi), come questa, perché probabilmente “asportati” da altre lettere, e quindi strappati e riattaccati su altre. Inoltre, alcune lettere con francobollo annullato a penna (piuttosto rare), dimostrerebbero un tentativo di evitarne l'asportazione. D'altronde tali pratiche erano molto diffuse nel Regno di Napoli. Sono note per esempio frodi avvenute anche con lavaggio chimico del francobollo o con raschiatura per eliminarne l’annullo.

Io propendo per la tesi che sostiene che la frode sia stata effettuata proprio dallo stesso cancelliere con l’obiettivo di incrementare il proprio stipendio.

Egli non poteva annullare i francobolli perchè non era dotato di timbro (lo faceva l’impiegato di Castrovillari). Apponeva però sulle missive il lineare “Castrovillari=Morano”. Aveva inoltre l'onere di accumulare tutte le missive e di "riporle in una borsa chiusa a chiave" e consegnarla all'ufficio postale di Castrovillari.
Si sa che addirittura alcuni cancellieri trovavano incombente il lavoro relativo alla raccolta della posta, tanto da accumularla e trattenerla per lungo tempo o addirittura "disfarsene", e per questo, laddove scoperti, venivano condannati duramente (si vedano i bei racconti del principe Chiavarello).
Considerato che Morano era una “cancelleria speciale succursale” di Castrovillari, e pertanto doveva essere in qualche modo controllata da quest’ultima, penso che ad un certo punto, la direzione di Castrovillari si sia accorta di tali anomalie e che abbia ammonito la cancelleria di Morano.
Chissà se siano giunte al destinatario lettere prive di francobolli e quindi con tassa a suo carico e che per questo egli abbia denunciato il fatto o si sia lamentato con qualcuno. Chissà se tra alcuni dei personaggi coinvolti, all’inizio vi sia stato un accordo fraudolento e una complicità paesana, venuta poi meno.

Fatto sta che qualche circostanza, qualche episodio collegato ai fatti su menzionati, ipotizzo abbia indotto il cancelliere, dopo aver apposto il lineare “Castrovillari=Morano”, a far portare la lettera a Cosenza, forse attraverso un suo latore di fiducia. A Cosenza fu annullato il francobollo e fu apposto il datario "DICEMBRE". Da lì venne inoltrata poi per Napoli. Il tutto per evitare la postalizzazione a Castrovillari che controllava la cancelleria.

Mi rendo conto che queste righe potrebbero essere solo suggestioni personali. Semplici Ipotesi fascinose non sufficientemente dimostrabili, essendo peraltro l’ambito delle frodi postali molto scivoloso e insidioso allorquando non è palesemente evidente sul documento la frode.

Graditissimi sarebbero vostri ulteriori commenti anche per segnalarmi errori di interpretazione. Graditissimi sarebbero pareri ulteriori che conducano ad una “soluzione del caso” diversa per questo piccolo “giallo napoletano” proposto da Nilo, soluzione magari anche più “elementare” di quella da me ipotizzata, ma il bello del nostro hobby è anche fantasticare…un po’…

Un saluto e buona collezione a tutti.
Francesco
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da Roscianum » 27 aprile 2017, 17:06

Ciao: Francesco
Leggo solo oggi.
La tua ipotesi è molto suggestiva anche se difficilmente dimostrabile, ma per quanto mi scervelli non trovo alternative. Secondo la tua ipotesi per evitare problemi l'escamotage del transito da Cosenza per annullare i fb ed evitare frodi dovrebbe essere stato adottato almeno per un periodo per cui speriamo si sia salvata qualche altra lettera con il doppio nominativo così da rendere più forte la tua ipotesi. Cmq :clap: :clap: :clap: ti stai dimostrando sempre più un eccelso cultore della storia postale napoletana.
Ciao:
a tutti
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Re: Dubbi su instradamento

Messaggio da francesco75 » 27 aprile 2017, 17:35

Ciao Nilo. Ipotizzo sia stata portata a Cosenza, ma non "per evitare frodi" ma proprio dopo aver commesso una frode avvenuta a Morano per evitare il "controllo" della direzione di Castrovillari. Ciao:


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