Buonasera, vi mostro una lettera che sto studiando, parte da Forlì il 23 marzo 1860 ( 5° giorno dall'annessione al Regno di Sardegna delle ex Romagne) per Trieste, tariffa da 60c ma tassata 15...io ho un'ipotesi ma non suffragata dai regolamenti postali dell'epoca in cui è partita ( buona solo se ...
Novembre 1861, lettera da Torino per la Francia affrancata con striscia di tre 40c, pesata risultò essere di 4° porto quindi insufficiente. Secondo la nuova Convenzione del 1861, venne quindi applicata la tariffa da 60c a porto come per le lettere non affrancate (2,40L) meno l'affrancatura presente ...
1864, Regno d'Italia 10c ocra arancio DLR Londra, coppia verticale su lettera spedita da JESI MARCHE 28 AGO 64' a Roma, dove venne tassata per 2 Baj. Poi rispedita ad Ancona il 30 Agosto con applicati un 2baj bianco verdastro annullato con bollo a griglia, giunta ad Ancona il 1 Settembre dove venne ...
14 Aprile 1860, da La Mirandola a Modena lettera di triplo porto con raccomandazione in tariffa agevolata da 25c riservata per l'interno delle Province emiliane.
Ultimo giorno prima della ratifica del Parlamento per l'annessione delle Regie Province Emiliane al Regno di Sardegna.
Grazie mille Gianluca per il pacato intervento, condivido il tuo pensiero sulle tassazioni come prima avevo più volte scritto. Anche se sembra impossibile, sarebbe l'unica spiegazione pseudo plausibile, alla sovraffrancatura invece credo molto meno, in una spedizione che sembra di natura privata ...
Marmat giusto il tuo discorso sulle differenze di peso, mi sbaglierò però mi sembra proprio che le lettere dal Regno di Napoli scontassero 8 Baj per porto.
Le prime due lettere sono mie, la terza da Chieti presa dal Web.
Grazie Marmat per la tua interpretazione :abb: , purtroppo però non capisco come e perché gli impiegati pontifici avrebbero dovuto applicare una tassa da 4baj per porto su una lettera partita da Chieti. Sappiamo benissimo che loro continuarono a trattare la posta come prima delle annessioni all ...