Oggi è 23 gennaio 2020, 6:02

Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Sezione dedicata alla discussione di certificati e perizie che lasciano perplessi e/o sbagliati e dei quali si vuole approfondire parlandone tra collezionisti.
E' importante leggere il messaggio in testa alla sezione riportante le Regole
Regole del forum
In questa sezione si discute di Certificati Peritali che ci fanno sorgere dei dubbi o che si sospetti siano sbagliati. E' la più delicata delle sezioni del Forum perché si andrà a parlare dell'operato di professionisti del settore che svolgono questa professione e di questo magari debbono vivere. Per tale motivo si raccomanda di mantenere i toni della discussione assolutamente garbati ed evitare facile sarcasmo. Non dimentichiamoci che il RISPETTO deve essere alla base delle discussioni e che anche nel caso si discuta di errori palesi essi sono sempre in agguato nella vita professionale di ognuno di noi. Tutti possiamo sbagliare e lo dimostrano gli errori che sono stati fatti anche da grandi nomi della filatelia presente e passata. Non si dovrà mai mettere alla berlina un perito che ha sbagliato ma si dovrà adottare un clima di "considerazione" perché diamo per scontato che, ove l'errore si verifichi, alla base ci sia sempre la buona fede. Inoltre non bisogna dimenticare che si possono falsificare pure i certificati quindi si raccomanda ulteriore cautela nel caso il Certificato ci sia pervenuto a corredo di un pezzo acquistato. Ci auspichiamo che questo spazio possa anche essere utile ai professionisti affinché possano fare tesoro dei loro eventuali errori, o scoprire eventuali Certificati falsificati, e lasciamo a tutti loro ogni diritto di intervento sia diretto che tramite referenti. Sarebbe inoltre auspicabile che i collezionisti che apriranno i topic mettano sempre prima il pezzo e lasciare che gli iscritti del forum possano esaminarlo e discuterlo e solo successivamente mostrare il certificato. Confido nella sensibilità e serietà di tutti voi. Ogni messaggio offensivo, a esclusiva discrezione dello Staff, verrà rimosso e l'iscritto ammonito. Per qualsiasi segnalazione potete inviare una email a admin@filateliaefrancobolli.it
Rispondi
Avatar utente
GAGA_Sea
Messaggi: 29
Iscritto il: 20 aprile 2015, 16:37

Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da GAGA_Sea » 14 aprile 2018, 18:35

Ciao:

Ma il valore di catalogo di un francobollo chi lo stabilisce ? A cosa serve se poi l’esemplare in questione sebbene corredato di uno o più Certificati non viene mai venduto a quel prezzo ? Il valore di catalogo non dovrebbe riflettere il valore di mercato ? Ovvero quanto realmente può valere l’oggetto ? Non vorrei offendere nessuno ma se il valore reale si discosta non poco dal valore di catalogo, perché i costi di perizia su esemplari di un certo valore vengono calcolati in base all’1% di un valore di catalogo che poco riflette quello reale ?

Ciao: Ciao: Ciao:


Avatar utente
cirneco giuseppe
Messaggi: 5089
Iscritto il: 13 luglio 2007, 17:35
Località: Orbassano (TO)
Contatta:

Re: Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da cirneco giuseppe » 14 aprile 2018, 21:58

E' una questione vecchia che al giorno d'oggi è ancora maggiormente rilevata.
Il catalogo non riflette il valore di mercato che è dato da quanto un collezionista pagherebbe quel determinato pezzo.
..... pino .....Immagine
su ebay http://shop.ebay.it/merchant/gcirnec?_rdc=1

________________________________________________
NEMICO, DICHIARATO E CONVINTO, DEL GRONCHI LILLA

E' saggio sognare ma da stolti illudersi.

cerco e colleziono saggi e prove dagli ASI ad oggi solo Italia
http://www.antichistati.it

Immagine

Avatar utente
fildoc
Messaggi: 9332
Iscritto il: 16 luglio 2007, 22:12
Località: Verona

Re: Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da fildoc » 14 aprile 2018, 22:08

Mal vezzi italiani
Cataloghi non realistici
Commercianti e periti che se ne approffittano...
Non tutti, ma in tanti purtroppo!
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


ciao
Ciao: Ciao: Ciao:
Fildoc

Avatar utente
virgilio.terrachini
Messaggi: 288
Iscritto il: 9 ottobre 2014, 14:18

Re: Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da virgilio.terrachini » 16 aprile 2018, 8:58

i periti numismatici prendono il 3% e a volte il 4% per la certificazione di monete rare che in genere si discostano poco dalla quotazione di catalogo grazie alla presenza spesso di metalli pregiati.

Molti periti filatelici chiedono invece l' 1% per certificare rarità superiori ai 5000 € di catalogo (me compreso) su quotazioni gonfiate (ma questo vale per i cataloghi nazionali non per quelli esteri molto più aderenti alla realtà).

Quindi 4% su quotazioni reali o quasi oppure l' 1% su quotazioni gonfiate sostanzialmente non fa differenza.

Ciao: Ciao: Ciao:

Avatar utente
doppioking
Messaggi: 41
Iscritto il: 1 marzo 2013, 17:52

Re: Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da doppioking » 16 aprile 2018, 11:46

virgilio.terrachini ha scritto:
16 aprile 2018, 8:58

Molti periti filatelici chiedono invece l' 1% per certificare rarità superiori ai 5000 € di catalogo (me compreso) su quotazioni gonfiate (ma questo vale per i cataloghi nazionali non per quelli esteri molto più aderenti alla realtà).
Una domanda al Dott. Terrachini per capire meglio.

Lei chiede l'1% del valore di catalogo, il valore di catalogo (cito la definizione del Sassone) è per francobollo "splendido", esemplare di ottima prima scelta.

Se le venissero portati ipoteticamente 3 esemplari del medesimo francobollo uno in condizione splendida, uno mediocre ed uno apparentemente bello il suo onorario sarebbe lo stesso per tutti e 3 i francobolli o sarebbero 3 onorari diversi (1% per il fracobollo splendido, 1% di da 1/3 a 1/4 per il francobollo mediocre, 1% del 75%-80% di sconto per l'apparentemente bello)?

Il Sassone per complicare le cose ovviamente dice che "il deprezzamento per gli esemplari rarissimi è inferiore"

Cordiali saluti

Michele


Avatar utente
spcstamps
Messaggi: 2073
Iscritto il: 13 luglio 2007, 22:46
Località: TORINO
Contatta:

Re: Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da spcstamps » 16 aprile 2018, 12:50

Purtroppo il valore di catalogo (riferito al catalogo Sassone per esempio) oramai è solo un numero su un pezzo di carta.

Alcuni oggetti sono sopravvalutati, altri sottostimati. Per il collezionista neofita e spesso anche per i collezionisti medi questo ingenera una grande confusione che causa un timore di gettare via il denaro e il tutto sfocia in un genelale calo dei prezzi generali di vendita.

Sulle piattaforme online poi la cosa diventa tragica, in quanto generalmente - oltre all'originalità - non si è in grado di riconoscere la qualità, e si cerca di pagare "niente" sia il pezzo difettoso o molto difettoso che quello bello o molto bello.

Il collezionismo di filatelia antiquariale "fai da te" è per questo motivo molto sconsigliabile, perchè si rischia di fare delle raccolte di materiale che valgono poco o nulla pensando di aver speso bene i propri soldi; d'altronde affidarsi ad un consulente per gli acquisti è spesso altrettanto pericoloso perchè bisogna scegliere bene (come in ogni campo commerciale d'altronde), e si rischia di cadere in mani poco raccomandabili.

Il consiglio che mi sento di dare è studiare a fondo la materia che riguarda le proprie collezioni, apprendere il più possibile da chi la ha studiata prima di noi, usare molto i libri e acquisire più possibile materiale di confronto impegnando poche risorse economiche. Poi una volta acquisita una competenza sufficiente si saprà cosa conviene comprare e a che prezzi, aiutandosi anche con i realizzi di materiale similare ottenuti dalle principali case d'asta europee.

Ciao: Ciao: Ciao:
S T A F F

Paolo Cardillo - Consulente filatelico.

Specializzazioni:

- A.S.I. sciolti e su lettera.
- III emissione del Regno di Sardegna
- I colori della IV emissione di Sardegna.
- I colori del c.15 "tipo Sardegna"
- Tariffe postali del periodo filatelico fino al 1863.


Visita il mio negozio eBay SPC s.a.s. TORINO Postal History

spcstamps@hotmail.it

SOCIO USC

SOCIO USFI

Avatar utente
ulisse
Messaggi: 906
Iscritto il: 14 giugno 2010, 15:08

Re: Antichi Stati - Il 'Valore di catalogo'

Messaggio da ulisse » 17 aprile 2018, 11:30

Ciao: Ciao:
spcstamps ha scritto:
16 aprile 2018, 12:50
Purtroppo il valore di catalogo (riferito al catalogo Sassone per esempio) oramai è solo un numero su un pezzo di carta.

Alcuni oggetti sono sopravvalutati, altri sottostimati. Per il collezionista neofita e spesso anche per i collezionisti medi questo ingenera una grande confusione che causa un timore di gettare via il denaro e il tutto sfocia in un genelale calo dei prezzi generali di vendita.

Sulle piattaforme online poi la cosa diventa tragica, in quanto generalmente - oltre all'originalità - non si è in grado di riconoscere la qualità, e si cerca di pagare "niente" sia il pezzo difettoso o molto difettoso che quello bello o molto bello.

Il collezionismo di filatelia antiquariale "fai da te" è per questo motivo molto sconsigliabile, perchè si rischia di fare delle raccolte di materiale che valgono poco o nulla pensando di aver speso bene i propri soldi; d'altronde affidarsi ad un consulente per gli acquisti è spesso altrettanto pericoloso perchè bisogna scegliere bene (come in ogni campo commerciale d'altronde), e si rischia di cadere in mani poco raccomandabili.

Il consiglio che mi sento di dare è studiare a fondo la materia che riguarda le proprie collezioni, apprendere il più possibile da chi la ha studiata prima di noi, usare molto i libri e acquisire più possibile materiale di confronto impegnando poche risorse economiche. Poi una volta acquisita una competenza sufficiente si saprà cosa conviene comprare e a che prezzi, aiutandosi anche con i realizzi di materiale similare ottenuti dalle principali case d'asta europee.

Ciao: Ciao: Ciao:
:clap: :clap:

:cof: :cof:
----------------------------------------------------------

Marino

Sostenitore dal 2010

Colleziono "Numeri 1" dal 1840 al 1860
Colleziono anche prime emissioni di ASI e Cavallini di Sardegna 1819-1820


Rispondi

Torna a “Il Certificato del perito ed il Parere del collezionista”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Sostieni il forum: