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francobolli perfetti

Sezione dedicata alla discussione di certificati e perizie che lasciano perplessi e/o sbagliati e dei quali si vuole approfondire parlandone tra collezionisti.
E' importante leggere il messaggio in testa alla sezione riportante le Regole
Regole del forum
In questa sezione si discute di Certificati Peritali che ci fanno sorgere dei dubbi o che si sospetti siano sbagliati. E' la più delicata delle sezioni del Forum perché si andrà a parlare dell'operato di professionisti del settore che svolgono questa professione e di questo magari debbono vivere. Per tale motivo si raccomanda di mantenere i toni della discussione assolutamente garbati ed evitare facile sarcasmo. Non dimentichiamoci che il RISPETTO deve essere alla base delle discussioni e che anche nel caso si discuta di errori palesi essi sono sempre in agguato nella vita professionale di ognuno di noi. Tutti possiamo sbagliare e lo dimostrano gli errori che sono stati fatti anche da grandi nomi della filatelia presente e passata. Non si dovrà mai mettere alla berlina un perito che ha sbagliato ma si dovrà adottare un clima di "considerazione" perché diamo per scontato che, ove l'errore si verifichi, alla base ci sia sempre la buona fede. Inoltre non bisogna dimenticare che si possono falsificare pure i certificati quindi si raccomanda ulteriore cautela nel caso il Certificato ci sia pervenuto a corredo di un pezzo acquistato. Ci auspichiamo che questo spazio possa anche essere utile ai professionisti affinché possano fare tesoro dei loro eventuali errori, o scoprire eventuali Certificati falsificati, e lasciamo a tutti loro ogni diritto di intervento sia diretto che tramite referenti. Sarebbe inoltre auspicabile che i collezionisti che apriranno i topic mettano sempre prima il pezzo e lasciare che gli iscritti del forum possano esaminarlo e discuterlo e solo successivamente mostrare il certificato. Confido nella sensibilità e serietà di tutti voi. Ogni messaggio offensivo, a esclusiva discrezione dello Staff, verrà rimosso e l'iscritto ammonito. Per qualsiasi segnalazione potete inviare una email a admin@filateliaefrancobolli.it
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fildoc
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francobolli perfetti

Messaggio da fildoc » 7 novembre 2018, 18:07

Ne abbiamo parlato tante volte...
Pare che in "peritese" francobollo perfetto indichi un francobollo di bassa qualita'
ovvero, travisando la lingua italiana e generando fraintendimenti, il francobollo perfetto non ha buoni margini, ma semplicemente che non intaccano la vignetta trascurando l'ampiezza dei bordi.

Orbene oggi sfogliando il meraviglioso catalogo d'asta attuale di Zanaria mi sono imbattuto in questo frammento e in questi due certificati....
anzi prima di mostrare i certificati vorrei la vostra opinione!
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da Antonio Dell'Orfano » 7 novembre 2018, 18:50

Ho un frammento con francobolli simili a quelli in foto, cioè uno accavallato all'altro e munito di certificato che li descrive come perfetti. Quando ho ricevuto il pezzo ho osservato il frammento in controluce e ho potuto notare il margine del francobollo nascosto che appariva integro nonostante fosse coperto dall'altro francobollo. Il perito forse aveva fatto lo stesso e ha ritenuto che i francobolli fossero in perfetto stato.
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da chilandro » 7 novembre 2018, 20:12

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Sappiamo che il "peritese" si è evoluto in questi ultimi decenni...se il primo dei due certificati risale assai indietro nel tempo, possiamo pensare che sia stato stilato con una certa condiscendenza (immagino, dato il tuo incipit, che il 10 centesimi abbia qualche magagna che non si vede perchè ricoperta dal 5 centesimi); per il secondo, che immagino più dei nostri giorni, non si può parlare di condiscendena, ma di lavoro malfatto: si è fidato del precedente certificato e non ha perso un minuto del suo tempo prezioso...
Il tutto, ovviamente, "a mio parere".
sergio


ps - sono ovviamente curioso di vedere i due certificati, quando li posterai

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da andy66 » 7 novembre 2018, 20:18

A mio parere, i margini sono più che ottimi. Ma i problemi li vedo nella qualità della carta: numerose macchie, presumo di ruggine, un pó ovunque

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da ANTONELLO » 7 novembre 2018, 22:01

macchiati, annullo molto sbavato e il 5 centes sembra assottigliato in alto.

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da Tergesteo » 8 novembre 2018, 6:34

Nel certificato recente, c'è un errore grave sulla classifica del colore del 10 centesimi, invece correttamente classificato sul certificato storico di Enzo Diena: trattasi chiaramente di un nero grigio prima tiratura e non di un grigio argento prima tiratura.

Per quanto riguarda la qualità, sono molto evidenti delle macchia di ruggine, a cui i certificati dovrebbero almeno accennare...

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da fildoc » 8 novembre 2018, 8:10

A dire il vero io mi soffermavo sul fatto che molti periti ultimamente descrivono perfetti francobolli con margini assai risicati...
generando certamente dei fraintendimenti pericolosi sulla qualita'
per capirci mi richiamo a topic del passato
per esempio questo:
https://www.lafilatelia.it/forum/viewto ... i+perfetti
io volevo sottolineare che forse una volta questa distinzione non c'era....
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da fildoc » 8 novembre 2018, 8:40

Che poi Enzo Diena sorvoli sulle macchie di ruggine un po' mi disturba
peraltro nel1989 Enzo Diena aveva 62 anni... non era certo vecchio o ipovedente!
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Ultima modifica di fildoc il 8 novembre 2018, 8:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da Ivano Abbatantuono » 8 novembre 2018, 8:41

Com'è stato già sottolineato, perfetti (nel senso di "a filo di margine") certo non sono, anzi hanno margini eccellenti, ma neppure lo sono per le macchie e per altri difetti notati dagli amici più esperti e "occhiuti".
Voglio solo sperare che le macchie e qualche altro possibile difetto siano emersi successivamente alla stesura del certificato, altrimenti lo stesso sarebbe da mettere alla stregua dei tanti pezzi di cartaccia che si vedono abbondantemente in giro.
Che poi la combinazione resti cmq di qualche pregio e si possa chiudere un occhio (almeno per me che sono sparagnino e anti-perfettino), considerati gli oltre 150 anni di vita del pezzo, è un altro discorso :-))
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da fildoc » 8 novembre 2018, 8:47

Come vedi dalle frecciette verdi i difetti erano gia' presenti!
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da spcstamps » 8 novembre 2018, 9:06

Direi che definire "perfetti" i francobolli sul frammento è piuttosto generoso, io avrei scritto "ottimo stato di conservazione" sempre per usare il "peritese" (vuol dire lievi difetti come le macchie di ruggine evidenti).

Tuttavia non trattandosi di difetti "occulti" l'acquirente dovrebbe essere in grado tranquillamente di valutare se il prezzo e l'oggetto sono adeguati alle sue esigenze.

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da Tergesteo » 8 novembre 2018, 9:47

Possiedo un pezzo simile, lettera bicolore con 5 centesimi giallo limone e 10 centesimi prima tiratura, grigio nero.

Anche qui delle macchie di ruggine sono presenti.

Interessano specialmente il 5 centesimi e secondo me hanno origine nella colla usata all'epoca, il resto del documento essendo perfettamente conservato!
img222719.jpg
E' firmata da Renato Mondolfo e Giorgio Colla e l'unico certificato è di Ferchenbauer (faceva parte della collezione Jerger).

Il perito austriaco, le attribuisce il massimo grado qualitativo, MA MENZIONA LE MACCHIE DI RUGGINE, liquidandole come irrilevanti.

E' un giudizio discutibile e certamente ad alcuni collezionisti daranno fastidio e lo stesso giudizio qualitativo potrà essere messo in dubbio anche per i margini del 5 centesimi, ma almeno il certificato è chiaro:
img222719.jpg
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da ulisse » 8 novembre 2018, 9:56

Ciao: Ciao:

Scusate, ma non si può fare qualcosa affinché i vari "periti ed addetti ai lavori" usino una uniformità di definizione per lo stesso oggetto?
Non solo, perché usare un "peritese" (ovviamente fuorviante) invece della nostra bella lingua italiana?

Coraggio! Un po' di buona volontà fra tutti.

All'estero "buono stato" non vuol dire "difettoso" quasi "cioeca" , ma francobollo "dignitoso".

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da debene » 8 novembre 2018, 10:39

usino una uniformità di definizione per lo stesso oggetto
è un problema che abbiamo discusso altre volte.
Per loro stessa ammissione i vari periti non si vogliono/non si possono costituire in una specie di ordine
che possa poi dare le direttive e gli standard, tutelare i membri e reguardire gli scalmati.
Hosempre pensato che una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare nel giudizio un numero
che nel suo totale ( dato da una tabella di valori ) comprenda vari aspetti del francobollo.
un numero è un numero e lascio difficilmente adito ad interpretazioni linguistiche.

in questa situazione di "cani sciolti" passiamo da periti che offrono la massima trasparenza su comportamenti e certificati
utilizzando un linguaggio adeguato ad altri che si nascondono dietro il "peritese".
nessun può dir niente sul loro comportamento, è il mercato e la nostra conoscenza che ci farà scegliere gli uni o gli altri.

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da Matraire1855 » 8 novembre 2018, 12:01

Tergesteo ha scritto:
8 novembre 2018, 9:47
Possiedo un pezzo simile, lettera bicolore con 5 centesimi giallo limone e 10 centesimi prima tiratura, grigio nero.

Anche qui delle macchie di ruggine sono presenti.

Interessano specialmente il 5 centesimi e secondo me hanno origine nella colla usata all'epoca, il resto del documento essendo perfettamente conservato!


Benjamin
Secondo me invece questo tipo di macchie è per "cattiva conservazione" e sono segni di funghi. Se si potesse vedere con i raggi UV si vedrebbe tutto intorno come una macchia oleosa che sono le radici di questi funghi. Se si vuole salvare il tutto, l'unica cosa sono trattamenti specialistici molto invasivi fra cui lo staccaggio con immersione in acqua della lettera. L'uso di candeggina o acqua ossigenata sarebbe inconcludente
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da andy66 » 8 novembre 2018, 13:50

Matraire1855 ha scritto:
8 novembre 2018, 12:01
Tergesteo ha scritto:
8 novembre 2018, 9:47
Possiedo un pezzo simile, lettera bicolore con 5 centesimi giallo limone e 10 centesimi prima tiratura, grigio nero.

Anche qui delle macchie di ruggine sono presenti.

Interessano specialmente il 5 centesimi e secondo me hanno origine nella colla usata all'epoca, il resto del documento essendo perfettamente conservato!


Benjamin
Secondo me invece questo tipo di macchie è per "cattiva conservazione" e sono segni di funghi. Se si potesse vedere con i raggi UV si vedrebbe tutto intorno come una macchia oleosa che sono le radici di questi funghi. Se si vuole salvare il tutto, l'unica cosa sono trattamenti specialistici molto invasivi fra cui lo staccaggio con immersione in acqua della lettera. L'uso di candeggina o acqua ossigenata sarebbe inconcludente
Se fossero per cattiva conservazione allora sarebbero presenti su tutta la superficie della lettera.
Comunque, a prescindere da ciò, ritengo che tale difetto su documento di storia postale incida molto meno come deprezzamento rispetto a quanto lo sarebbe per un un francobollo sciolto
Diciamo anche che il certificato Ferchenbauer che certifica il pezzo come prachtstück, cioè appena un gradino sotto il Luxus, è stato un pó generoso.

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da Matraire1855 » 8 novembre 2018, 14:30

preciso meglio il concetto: sono funghi che si nutrono della sostanza (di provenienza animale o vegetale) della gomma del francobollo.
E quindi appaiono dove ci sono i francobolli salvo poi propagarsi anche sul foglio della lettera che è stata anch'essa cosparsa di colla nella normale preparazione della carta
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da fildoc » 8 novembre 2018, 19:51

Abbiamo appurato che perfetti usato da Enzo Diena è un giudizio generoso per la terminologia usata negli ottanta....
Bene
Che essendo un microframmento potrebbe forse anche essre pulito dalle macchie di ruggine rendendolo migliore!

Ora mostriamo un secondo certificato redatto recentemente sullo stesso pezzo....
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Re: francobolli perfetti

Messaggio da spcstamps » 8 novembre 2018, 20:07

Ripete le stesse cose scritte nell'altro.

I commenti validi per il certificato di Enzo Diena sono validi anche per questo, si tratta sempre di un certificato un po' generoso perchè le macchiette secondo me inficiano la "perfezione" dei francobolli.

Però se non mi piacciono le macchiette gialle (e ho gli occhi per vederle) non compero il frammento!

Quindi dove vuoi andare a parare?

:-)) :-)) :-))

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Re: francobolli perfetti

Messaggio da andy66 » 8 novembre 2018, 20:17

Matraire1855 ha scritto:
8 novembre 2018, 14:30
preciso meglio il concetto: sono funghi che si nutrono della sostanza (di provenienza animale o vegetale) della gomma del francobollo.
E quindi appaiono dove ci sono i francobolli salvo poi propagarsi anche sul foglio della lettera che è stata anch'essa cosparsa di colla nella normale preparazione della carta
Ma non esiste un fungicida da usare per la carta? :)

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