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un certificato fuorviante

Sezione dedicata alla discussione di certificati e perizie che lasciano perplessi e/o sbagliati e dei quali si vuole approfondire parlandone tra collezionisti.
E' importante leggere il messaggio in testa alla sezione riportante le Regole
Regole del forum
In questa sezione si discute di Certificati Peritali che ci fanno sorgere dei dubbi o che si sospetti siano sbagliati. E' la più delicata delle sezioni del Forum perché si andrà a parlare dell'operato di professionisti del settore che svolgono questa professione e di questo magari debbono vivere. Per tale motivo si raccomanda di mantenere i toni della discussione assolutamente garbati ed evitare facile sarcasmo. Non dimentichiamoci che il RISPETTO deve essere alla base delle discussioni e che anche nel caso si discuta di errori palesi essi sono sempre in agguato nella vita professionale di ognuno di noi. Tutti possiamo sbagliare e lo dimostrano gli errori che sono stati fatti anche da grandi nomi della filatelia presente e passata. Non si dovrà mai mettere alla berlina un perito che ha sbagliato ma si dovrà adottare un clima di "considerazione" perché diamo per scontato che, ove l'errore si verifichi, alla base ci sia sempre la buona fede. Inoltre non bisogna dimenticare che si possono falsificare pure i certificati quindi si raccomanda ulteriore cautela nel caso il Certificato ci sia pervenuto a corredo di un pezzo acquistato. Ci auspichiamo che questo spazio possa anche essere utile ai professionisti affinché possano fare tesoro dei loro eventuali errori, o scoprire eventuali Certificati falsificati, e lasciamo a tutti loro ogni diritto di intervento sia diretto che tramite referenti. Sarebbe inoltre auspicabile che i collezionisti che apriranno i topic mettano sempre prima il pezzo e lasciare che gli iscritti del forum possano esaminarlo e discuterlo e solo successivamente mostrare il certificato. Confido nella sensibilità e serietà di tutti voi. Ogni messaggio offensivo, a esclusiva discrezione dello Staff, verrà rimosso e l'iscritto ammonito. Per qualsiasi segnalazione potete inviare una email a admin@filateliaefrancobolli.it
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un certificato fuorviante

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 9:56

Ho recentemente acquisito questo miniframmento per poco.
data la rarita' del timbro sono molto contento ma...
il certificato era strabiliante....
tenete presente che un vergato vale di catalogo 25.000 euro!
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 10:09

Il perito è un amico, ma doveva stare molto piu' attento!
I vergati non sono comuni
i pseudo-vergati detti anche batonnè in genere non si chiamano leggermente vergati....
il richiamo alla rarita' della varieta' carta fa supporre si tratti della pregiatissima carta vergata.
e infatti in trasparenza appariva una rigatura ingannevole....
ma sospettoso l'ho messo in acqua:
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 10:16

Alla fine il franobollo era un banale numero 20
certamente impreziosito dal raro timbro estero (Piacenza era nel ducato di Parma!)
per chi li ama
vi sono anche i tratti di penna ad annullare un francobollo non obliterato totalmente...

Pero' non vi era bisogno di trovare ulteriori rarita'!
Alla fine mi dispiace quando succedono queste cose.
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da Stefano T » 9 dicembre 2018, 12:08

Ciao:
Spero non sia pure un foro quello che ho indicato con la freccia.
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 13:23

No non è un foro
ma una piccola impurita' di grasso che interessa per fortuna solo il supporto cartaceo e non il francobollo :fest:

Peraltro la rarita' del timbro su LV è tale che non sarebbe stato un gran difetto....

Ma comunque per fortuna il francobollo è in ottimo stato di conservazione :evvai:
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da Giorgio Di Raimo » 9 dicembre 2018, 14:59

forse non ho capito...in controluce sembra vergato e c'è pure la vergella orizzontale :what: ..ma in pratica è la goffratura del frammento su cui aderisce????
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 15:34

esatto!
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da Tergesteo » 9 dicembre 2018, 21:34

Io stesso non capisco!

E' un carta a macchina con vergatura (e vergella) falsi oppure un batonné originale, per forza carta a mano e dove la vergella non ci potrebbe stare?

:mmm: :mmm: :mmm:

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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 23:44

Si tratta di un normale francobollo che era incollato su un supporto cartaceo di una busta
e la carta della busta era vergata.

Guardando il francobollo in trasparenza è stata scambiata la vergatura della carta della busta come una vergatura della carta del francobollo!

Ora nel mio album appare così:
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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da elfo5 » 10 dicembre 2018, 0:04

Buonasera,
non so se è una coincidenza, ma nel catalogo Vaccari nei pseudo vergati è citato: "usi in località fino ora riscontrati" un 15 cent. con annullo a penna e parzialmente Piacenza 1/9...
Forse non c'entra nulla Ciao: Elfo

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Re: un certificato fuorviante

Messaggio da Tergesteo » 10 dicembre 2018, 6:32

Credo che non sia affatto una coincidenza e che si tratti proprio di questo francobollo che sarà stato segnalato a Paolo Vaccari dal perito.

Ciao: Ciao:

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