Oggi è 22 settembre 2019, 13:59

Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Sezione dedicata alla discussione di certificati e perizie che lasciano perplessi e/o sbagliati e dei quali si vuole approfondire parlandone tra collezionisti.
E' importante leggere il messaggio in testa alla sezione riportante le Regole
Regole del forum
In questa sezione si discute di Certificati Peritali che ci fanno sorgere dei dubbi o che si sospetti siano sbagliati. E' la più delicata delle sezioni del Forum perché si andrà a parlare dell'operato di professionisti del settore che svolgono questa professione e di questo magari debbono vivere. Per tale motivo si raccomanda di mantenere i toni della discussione assolutamente garbati ed evitare facile sarcasmo. Non dimentichiamoci che il RISPETTO deve essere alla base delle discussioni e che anche nel caso si discuta di errori palesi essi sono sempre in agguato nella vita professionale di ognuno di noi. Tutti possiamo sbagliare e lo dimostrano gli errori che sono stati fatti anche da grandi nomi della filatelia presente e passata. Non si dovrà mai mettere alla berlina un perito che ha sbagliato ma si dovrà adottare un clima di "considerazione" perché diamo per scontato che, ove l'errore si verifichi, alla base ci sia sempre la buona fede. Inoltre non bisogna dimenticare che si possono falsificare pure i certificati quindi si raccomanda ulteriore cautela nel caso il Certificato ci sia pervenuto a corredo di un pezzo acquistato. Ci auspichiamo che questo spazio possa anche essere utile ai professionisti affinché possano fare tesoro dei loro eventuali errori, o scoprire eventuali Certificati falsificati, e lasciamo a tutti loro ogni diritto di intervento sia diretto che tramite referenti. Sarebbe inoltre auspicabile che i collezionisti che apriranno i topic mettano sempre prima il pezzo e lasciare che gli iscritti del forum possano esaminarlo e discuterlo e solo successivamente mostrare il certificato. Confido nella sensibilità e serietà di tutti voi. Ogni messaggio offensivo, a esclusiva discrezione dello Staff, verrà rimosso e l'iscritto ammonito. Per qualsiasi segnalazione potete inviare una email a admin@filateliaefrancobolli.it
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vincenzo_24
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Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da vincenzo_24 » 22 febbraio 2019, 10:12

Buongiorno a tutti, su ebay girano dei francobolli certificati da un perito delo tribunale di Busto Arsizio di nome " Castagna Dott. Cesare ", qualcuno fra i piu' esperti ha notizie in merito, sotto collegamento di riferimento. Grazie mille x il piccolo contributo di aiuto.

saluti a tutti Vincenzo

https://www.ebay.it/itm/ITALIA-1951-FIE ... :rk:2:pf:0


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chilandro
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da chilandro » 22 febbraio 2019, 10:23

Ciao Vincenzo Ciao: ,
a quanto vedo si tratta di un venditore professionale: nella parte inferiore del certificato c'è infatti riportato il nome del negozio (fisico o solo virtuale non saprei :-)) ).
Dovrebbe quindi essere un commerciante che, in quanto tale, certifica e garantisce quello che vende.
Il fatto che poi sia iscritto al tribunale come perito...fatti una navigata qui nel forum!!
sergio

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Stefano T
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da Stefano T » 22 febbraio 2019, 11:23

Ciao:

Diciamo che sulla "rarità" dei 2 francobolli, come riportato sul certificato, ci sarebbe da discutere....
Ciao: Ciao: Ciao:

Stefano
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Antonello Cerruti
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da Antonello Cerruti » 22 febbraio 2019, 11:28

:clap: :clap: :clap:
"Rarità" è un sostantivo che, senza aggettivazione, ha poco significato.
Grande, grandissima, notevole, scarsa, nessuna, ecc. sono aggettivi che meglio chiarirebbero il concetto.

Cordiali saluti.
Antonello Cerruti

vincenzo_24
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da vincenzo_24 » 25 febbraio 2019, 14:01

Buongiorno a tutti, ringrazio coloro che hanno risposto, grazie mille.
Concludiamo dicendo che la persona in questione oltre che essere un commerciante e' anche un perito riconosciuto come tale e pertanto legalmente puo' emettere certificati.

saluti Vincenzo


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cirneco giuseppe
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da cirneco giuseppe » 25 febbraio 2019, 14:21

vincenzo_24 ha scritto:
25 febbraio 2019, 14:01
Buongiorno a tutti, ringrazio coloro che hanno risposto, grazie mille.
Concludiamo dicendo che la persona in questione oltre che essere un commerciante e' anche un perito riconosciuto come tale e pertanto legalmente puo' emettere certificati.

saluti Vincenzo
Caro Vincenzo, tutti (anche tu) possiamo emettere legalmente certificati.
Basta andare alla Camera di Commercio ed iscriversi.
Che poi siano anche validi filatelicamente (i certificati) è tutto un altro discorso :fii:
..... pino .....Immagine
su ebay http://shop.ebay.it/merchant/gcirnec?_rdc=1

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E' saggio sognare ma da stolti illudersi.

cerco e colleziono saggi e prove dagli ASI ad oggi solo Italia
http://www.antichistati.it

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raffaele1961
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da raffaele1961 » 25 febbraio 2019, 20:49

Non penso che sia così diretto da quel che so bisogna presentare un curriculum ed aver lavorato oppure produrre documentazione quali pubblicazioni libri etc. Tutto questo deve essere esaminato da una commissione e successivamente giudicato. Il campo di cui parlo è differente dalla filatelia ma penso che la procedura sia simile. Conosco dei periti in tutt'altro campo e mi hanno sempre confermato che non è stato così facile diventare perito. Poi un ultima cosa qualcuno conosce questi periti? Anche perchè negli ultimi tempi ne vedo di nuovi e sono degli sconosciuti.
Concludendo vi assicuro che ci sono delle liste depositate nei Tribunali e nelle Camere di Commercio con le specializzazioni. :mmm: dovrebbero essere visibili e consultabili su internet.

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Antonello Cerruti
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da Antonello Cerruti » 25 febbraio 2019, 20:57

Abbiamo già trattato questi aspetti una ventina di volte.
Basta avere più voglia di leggere che di scrivere per documentarsi con esattezza.
L’inserimento nelle liste dei periti del Tribunale o della Camera di commercio o della bocciofila di Vattelappesca e’ libera è facoltativa.
Non serve a chi non vuole fregiarsi di “iscritto a ....” e non desidera essere a disposizione di quell’Ente per eventuali perizie da esso richieste.

Cordiali saluti.
Antonello Cerruti

P.S. ....E sono ventuno....

italo61
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da italo61 » 27 febbraio 2019, 23:40

L'iscrizione alla camera di commercio non è necessaria per chi esercita delle attività di tipo professionale, non a caso di chiama CCIAA: Camera di Commercio, Industra, Artigianato e Agricoltura. Tutte le professioni "intellettuali", indipendentemente dal fatto che esista o meno un albo professionale, non vanno iscritte alla CCIAA. Le liste dei periti presso i tribunali sono redatte esclusivamente per il conferimento, da parte di un giudice, di incarichi di CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio). Perchè dunque "vantarsi" di essere periti iscritti alla Cemera di Commercio e/o al Tribunale?
L'unica cosa obbligatoria per un perito filatelico è la partita Iva (per pagare le imposte) e, si spera, una buona conoscenza dei francobolli che esamina ...
Chi si "fregia" di titoli inutili non ci fa una bella figura.

italo61
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Iscritto il: 27 marzo 2017, 9:20

Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da italo61 » 27 febbraio 2019, 23:43

Stefano T ha scritto:
22 febbraio 2019, 11:23
Diciamo che sulla "rarità" dei 2 francobolli, come riportato sul certificato, ci sarebbe da discutere....
Se sono rari quei due francobolli chissà cosa scrive quando certifica un cavallino ...

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arditiroma
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da arditiroma » 28 febbraio 2019, 7:06

cirneco giuseppe ha scritto:
25 febbraio 2019, 14:21
vincenzo_24 ha scritto:
25 febbraio 2019, 14:01
Buongiorno a tutti, ringrazio coloro che hanno risposto, grazie mille.
Concludiamo dicendo che la persona in questione oltre che essere un commerciante e' anche un perito riconosciuto come tale e pertanto legalmente puo' emettere certificati.

saluti Vincenzo
Caro Vincenzo, tutti (anche tu) possiamo emettere legalmente certificati.
Basta andare alla Camera di Commercio ed iscriversi.
Che poi siano anche validi filatelicamente (i certificati) è tutto un altro discorso :fii:
E questo penso sia il punto focale.. Ciao:


Oltre al fatto che ritengo, ma è un parere personale" superfluo e non arrecante alcun valore aggiunto andare a inserire titoli tipo "dott.. ecc" in un certificato, dove l'attenzione dovrebbe essere sulla bontà o meno dei francobolli e non sullo "sfoggiare" titoli accademici come fosse un cv..

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virgilio.terrachini
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da virgilio.terrachini » 28 febbraio 2019, 8:25

italo61 ha scritto:
27 febbraio 2019, 23:40
L'iscrizione alla camera di commercio non è necessaria per chi esercita delle attività di tipo professionale, non a caso di chiama CCIAA: Camera di Commercio, Industra, Artigianato e Agricoltura. Tutte le professioni "intellettuali", indipendentemente dal fatto che esista o meno un albo professionale, non vanno iscritte alla CCIAA. Le liste dei periti presso i tribunali sono redatte esclusivamente per il conferimento, da parte di un giudice, di incarichi di CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio). Perchè dunque "vantarsi" di essere periti iscritti alla Cemera di Commercio e/o al Tribunale?
L'unica cosa obbligatoria per un perito filatelico è la partita Iva (per pagare le imposte) e, si spera, una buona conoscenza dei francobolli che esamina ...
Chi si "fregia" di titoli inutili non ci fa una bella figura.

Già.....

peccato che nel 1997 la Sassone, l'Unificato e la Bolaffi mi respinsero la mia domanda di pubblicità sui loro cataloghi (pagando profumatamente) perchè non ero iscritto nè alla CCIA nè ad un qualsiasi Tribunale.

Volevano la copia delle iscrizioni e relativi numeri.

Cessai quindi l'attività iniziata due anni prima (con partita IVA si) e la riaprii nel 2005 ad iscrizioni avvenute.

Perchè (tra le altre cose) a Genova bisognava dimostrare una attività sul settore almeno decennale per poter essere ammessi al ruolo dei periti-esperti della CCIAA.

E poi per essere iscritti nei ruoli dei Tribunali occorrevano almeno tre anni di iscrizione nei ruoli della CCIAA cosa avvenuta nel 2008.

Piccoli dettagli.

Già.....

Poi queste iscrizioni non attestano minimamente la competenza del professionista. Questo è verissimo !

Ciao: Ciao: Ciao:

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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da virgilio.terrachini » 28 febbraio 2019, 8:32

arditiroma ha scritto:
28 febbraio 2019, 7:06

Oltre al fatto che ritengo, ma è un parere personale" superfluo e non arrecante alcun valore aggiunto andare a inserire titoli tipo "dott.. ecc" in un certificato, dove l'attenzione dovrebbe essere sulla bontà o meno dei francobolli e non sullo "sfoggiare" titoli accademici come fosse un cv..

Quindi l'Ing. Alberto Diena come lo definiresti ?

:f_???: :f_???: :f_???:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da virgilio.terrachini » 28 febbraio 2019, 8:46

vincenzo_24 ha scritto:
25 febbraio 2019, 14:01
Buongiorno a tutti, ringrazio coloro che hanno risposto, grazie mille.
Concludiamo dicendo che la persona in questione oltre che essere un commerciante e' anche un perito riconosciuto come tale e pertanto legalmente puo' emettere certificati.

saluti Vincenzo

Non esiste una norma "legale" per poter stilare certificazioni.

Anche se non fosse iscritto da nessuna parte, come commerciante è buona usanza consegnare una attestazione di originalità di quello che si vende anche per serie di valore medio-basso come questa.

Magari lo facessero tutti e soprattutto chi opera su ebay.

Ultimamente le stragi da rigommati e riparati sono in forte aumento sul web !

La dipartita di grossi operatori a causa della dissennata politica dei costi applicati da ebay ha ulteriormente innalzato i rischi di chi acquista sui noti portali dall'inizio di quest'anno.

Della serie:

gli onesti che vendono roba buona e pagano le tasse spariscono mentre i disonesti prosperano.....

:desp: :desp: :desp:

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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da arditiroma » 28 febbraio 2019, 16:09

virgilio.terrachini ha scritto:
28 febbraio 2019, 8:32
arditiroma ha scritto:
28 febbraio 2019, 7:06

Oltre al fatto che ritengo, ma è un parere personale" superfluo e non arrecante alcun valore aggiunto andare a inserire titoli tipo "dott.. ecc" in un certificato, dove l'attenzione dovrebbe essere sulla bontà o meno dei francobolli e non sullo "sfoggiare" titoli accademici come fosse un cv..

Quindi l'Ing. Alberto Diena come lo definiresti ?

:f_???: :f_???: :f_???:

Aggiunge qualcosa alla sua competenza indiscussa in ambito filatelico il fatto di aver inserito il titolo accademico?

Personalmente non lo scrivo mai nelle mie comunicazioni ufficiali, perché credo poco conti , si deve badare più alla sostanza, ma capisco anche che c'è chi vive per queste cose specie in determinati contesti sociali dove l' apparenza è tutto

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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da enrico54 » 28 febbraio 2019, 18:18

arditiroma ha scritto:
28 febbraio 2019, 16:09

Aggiunge qualcosa alla sua competenza indiscussa in ambito filatelico il fatto di aver inserito il titolo accademico?

Personalmente non lo scrivo mai nelle mie comunicazioni ufficiali, perché credo poco conti , si deve badare più alla sostanza, ma capisco anche che c'è chi vive per queste cose specie in determinati contesti sociali dove l' apparenza è tutto
Proprio perchè occorre badare alla sostanza che importanza ha se chi stila il certificato antepone al nome e cognome il proprio titolo (peraltro legittimo)?

Non penso sia per sfoggio né tantomeno per apparire; quando non è indispensabile, usarlo è una libera scelta, come appunto scriverlo o meno in comunicazioni, lettere o quando ci si presenta.

Ha qualche rilievo? Non penso, ognuno può fare come gli pare, è un "punto di indifferenza": se il certificato è sbagliato il titolo non giustifica l'errore, se è corretto non aggiunge nulla alla competenza specifica.

Se poi è effettivamente per supponenza chissenefrega, valgono sempre (per me) le due righe più sopra.

Ciao:

Enrico Flaminio
_____________
Colleiono usi postali e fiscali dell'emissione De La Rue

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arditiroma
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da arditiroma » 28 febbraio 2019, 20:02

enrico54 ha scritto:
28 febbraio 2019, 18:18
arditiroma ha scritto:
28 febbraio 2019, 16:09

Aggiunge qualcosa alla sua competenza indiscussa in ambito filatelico il fatto di aver inserito il titolo accademico?

Personalmente non lo scrivo mai nelle mie comunicazioni ufficiali, perché credo poco conti , si deve badare più alla sostanza, ma capisco anche che c'è chi vive per queste cose specie in determinati contesti sociali dove l' apparenza è tutto
Proprio perchè occorre badare alla sostanza che importanza ha se chi stila il certificato antepone al nome e cognome il proprio titolo (peraltro legittimo)?

Non penso sia per sfoggio né tantomeno per apparire; quando non è indispensabile, usarlo è una libera scelta, come appunto scriverlo o meno in comunicazioni, lettere o quando ci si presenta.

Ha qualche rilievo? Non penso, ognuno può fare come gli pare, è un "punto di indifferenza": se il certificato è sbagliato il titolo non giustifica l'errore, se è corretto non aggiunge nulla alla competenza specifica.

Se poi è effettivamente per supponenza chissenefrega, valgono sempre (per me) le due righe più sopra.

Ciao:

Enrico Flaminio
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Colleiono usi postali e fiscali dell'emissione De La Rue


Sto dicendo appunto questo... personalmente se su di un certificato filatelico, visto che stiamo parlando di questo, mi scrivi, Dott. Ingegnere, Architetto, cavaliere o quello che vuoi a me interessa 0 e visto che non aggiunge nulla, mi chiedo perché inserirlo tutto qui.... Quello che voglio, visto che il certificato ha un costo e si paga, è che quello che lo scrive abbia competenze per poterlo fare indifferentemente se è un plurilaureato o una persona con la licenza elementare, estremizzando gli esempi..Il resto per me è fuffa

Comunque penso siamo andati parecchio "fuori tema" rispetto al tema iniziale..:)

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Pietro Baratelli
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Re: Perito Filatelico di Busto Arsizio qualcuno lo conosce?

Messaggio da Pietro Baratelli » 1 marzo 2019, 11:37

Ciao,
Essendo anche io di Busto Arsizio, posso "certificare" che Cesare Castagna esiste, è il titolare del negozio Filatelia e Numismatica Bustese, che è effettivamente in via Montebello.
Ed è effettivamente anche il perito del Tribunale di Busto Arsizio (uno dei).

Solo ed esclusivamente per testimoniare che esiste anche fisicamente.

Ciao

Pietro


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