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Timbri di frontiera

Laboratorio di ricerca impronte della corrispondenza fra Antichi Stati e Regno con la Francia
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Laurent
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da Laurent » 31 gennaio 2013, 18:50

Grazie, Maurizio, per l'originale del testo :evvai:


Laurent.


Aggiungo copia del telegramma col quale il governo sardo richiama, il 28 maggio, il verbale dei resultati del plebiscito :

13-ad73-4num-37-vue_228-1.jpg


e la stampa della firma ufficiale, dai commissari francese e sardo, della consegna della Savoia alla Francia, il 14 giugno :

14-ad73_j329_signature_pv.jpg
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gipos
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da gipos » 1 febbraio 2013, 15:56

Ciao: Ciao: a tutti ,
dal Monitore Toscano del 25 Maggio 1860 trattato Franco - Sardo per la cessione della Savoia e Nizza, sia in italiano che in francese.
Ciao:
Giuseppe
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francesco luraschi
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da francesco luraschi » 2 febbraio 2013, 18:15

Qualcuno aveva scritto del bollo DA MILANO in rosso. Eccolo!

Ciao: Francesco
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Ciao: Francesco

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Cinzia62&
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da Cinzia62& » 2 febbraio 2013, 19:28

Ciao: Maurizio mi pare di ricordare che i primi timbri di frontiera a doppio cerchio Italie/ ......siano del 1861 di Lanslebourg e di Menton per la via di Nizza

A proposito del nome Italia....credo che il concetto di Italia l'avessero forse più chiaro gli stranieri degli Italiani stessi...fino al 1839, infatti uno dei timbri, quello di Pt de Beauvoisin era Italie par le pont de Beauvoisin dove compare chiaramente il nome Italia, l'Italia Augustea dunque.

Bellissimi e interessantissimi i vostri documenti Maupoz Ciao: Laurent Ciao: e Gipos Ciao: !

Bellisima Francesco Ciao: , la lettera DA MILANO, ma se riuscissi ad ingrandirla un pò :abb:

Lo schema di catalogazione che ho abbozzato, volutamente parte dalle località di frontiera che diventano il perno del lavoro. Immaginate di aprire per esempio Pont De beauvoisin e di trovare in questo archivio tutto quello che riusciremo a catalogare o semplicemente a mostrare che abbia come riferimento Pont de Beauvoisin con le relative considerazioni o note, quindi i timbri prefilatelici, e quelli poi dal Regno di Sardegna con i diversi numeri impressi, quelli dalla Toscana, dal Lombardo Veneto, e dal Pontificio, riferendoci alle catalogazioni esistenti, quando possibile, per primi anni noti, indice di rarità, uffici di riferimento etc....così per tutte le località di frontiera dirette con la Francia. In testa ad ogni località si possono lasciare i rimandi alle catalogazioni cosicchè si sappia cosa si sta cercando dai timbri del periodo prefilatelico, alle provenienze antichi stati, o al Regno in modo che il discorso per ogni località che presuupone anche una via, non risulti troppo frammentato. Lascerei la casella della frontiera svizzera Via di chiasso e di Huningue senza per ora specificarne le frontiere dove postare lettere dal Lombardo Veneto che per la Francia prendevano quelle vie. Esistono infatti timbri di frontiera Autriche/ Huningue e Autriche/ Bale, frontiere svizzere- francesi dalle quali transitava anche la posta dal Regno Lombardo per la Francia. Nel frattempo che lo schema prende forma , direi di partire alla ricerca di quanto possiamo, per la prima località in ordine alfabetico, Antibes, così incominciamo ad allenarci e ad entrare pian piano nel vivo della questione e a prenderne contatto. Spero davvero nella vostra collaborazione e spero soprattutto siate indulgenti e non pronti a.....sparare sugli errori che inevitabilmente ci saranno

Dunque per Antibes cerchiamo i prefilatelici in entrata
Italie par Antibes nero e rosso con relativa lettera. Importante è
che siano sufficientemente chiari e che le lettere siano databili e se ne possa ricostruire località di partenza, di destinazione ed altri eventuali transiti Stato con Stato.

Per quanto riguarda quelli a doppio cerchio con data provenienti dagli Antichi Stati ce ne sono molti.
Dal Noel

Dal Regno Di Sardegna
Sardaigne Antibes 1839 primo anno noto
Sardaigne Antibes 1842 primo anno noto
Sard 1 Antibes 1 1850 primo anno noto Rosso
Sard 2 Antibes 2 ( Draguignan) 1849 primo anno noto Rosso

Dal Regno di Toscana
Toscane/ Antibes 1851 primo anno noto Rosso

Dal Lombardo Veneto
Autr/ Autriche Antibes 1851 primo anno noto Rosso

Dal Pontificio
Etats ponti/ Antibes 1853 primo anno noto Rosso

Naturalmente non esistono i timbri italie/ Antibes a doppio cerchio poichè i confini furono spostati

:-) :abb: :abb: :evvai:
Ciao: Cinzia
Giochi tutti i giorni con la luce dell'Universo....
P. Neruda

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maupoz
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da maupoz » 3 febbraio 2013, 9:10

Ciao:
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Maurizio

"Sicché dunque, disse Pinocchio sempre più sbalordito, se io sotterrassi in quel campo i miei cinque zecchini, la mattina dopo quanti zecchini ci troverei?"
"È un conto facilissimo, rispose la Volpe, un conto che puoi farlo sulla punta delle dita. Poni che ogni zecchino ti faccia un grappolo di cinquecento zecchini: moltiplica il cinquecento per cinque e la mattina dopo ti trovi in tasca duemila cinquecento zecchini lampanti e sonanti."
"Oh che bella cosa!" gridò Pinocchio, ballando dall'allegrezza.


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Giovanni Piccione
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da Giovanni Piccione » 3 febbraio 2013, 9:29

Complimenti Maurizio,
la cartolina è stepitosa... ma quanti erano i metri sul livello del mare? :mmm: :mmm: :mmm:
Ciao:
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da andrea.marini » 3 febbraio 2013, 9:39

2082,19. ;-)
Ciao: Ciao: Ciao:

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fildoc
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da fildoc » 3 febbraio 2013, 9:39

2082 metri e soprattutto 19 centimetri!!!
Vogliamo essere precisi o no?
:-)) :-)) :-))
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


ciao
Ciao: Ciao: Ciao:
Fildoc

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Giovanni Piccione
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da Giovanni Piccione » 3 febbraio 2013, 9:43

.... e 19 centimetri....
:bas: :bas: :bas: :bas: :bas:
Sicuramente ignoro le tecnologie... ma è possibile determinare l'altezza con tale precisione o è solo un atto di fede?
Ciao: Ciao: Ciao:
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da andrea.marini » 3 febbraio 2013, 9:53

E' possibile.
E' sufficiente che lo strumento con cui si misura (un tempo il barometro, ora con sistemi satellitari), sia graduato fino ai centimetri e si scrive ciò che esattamente si legge.
Poi la precisione dello strumento è un' altra cosa. :-)
Ciao: Ciao: Ciao:

Andrea

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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da francesco luraschi » 14 agosto 2013, 7:24

Ho fatto il copia-incolla di una lettera già postata da Giancarlo per precisare che il timbro AUSTRIA venne fornito a Milano nel luglio del 1854.

Nello stesso anno venne spedito a Milano il timbro in acciaio VIA DEGLI STATI SARDI che inizialmente era però previsto solo sulle lettere in arrivo ma poi usato anche in partenza.

Quindi entrambi sono sicuramente austriaci.

Riguardo il percorso tra LV e Francia: una circolare del 1855 stabiliva che la corrispondenza per la Francia e oltre sarebbe dovuta necessariamente passare dalla Sardegna e non dalla Svizzera e il porto interno sarebbe stato calcolato fino al confine con lo Stato sardo.

E'quindi possibile che in alcuni casi, mi viene in mente Pavia o Como, la tariffa applicata potrebbe risultare diversa.

Ciao: Francesco
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da betelges » 8 dicembre 2014, 22:48

Buonasera, vedo che l'argomento sembra interessare solamente il 1800.
Ma questi timbri di frontiera furono utilizzati anche più tardi ?
Ve lo chiedo perchè su una cartolina anni '50 in mio possesso è presente un timbro lineare, su due righe, con scritto frontiera franco italiana ponte S.Luigi.
Evidentemente non è un timbro postale perchè non trovo altri riscontri. Allora a cosa serviva? per documenti e merci? Perchè sarà finito su una cartolina?
Sono curioso..
grazie
Paolo
30enne neofita, gran frugatore di cantine, ricercatore plurilaureato in soffittologia
Paolo Marenzi, Cremona

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stiraeammira
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da stiraeammira » 8 dicembre 2014, 23:22

Credo, ma i più esperti potranno confermare o smentire, che un timbro di frontiera certifichi il transito di un oggetto (lettere, merci....cartoline) appunto "attraverso" la linea di confine tra due stati. Così come allora, il tuo timbro certifica che la cartolina è transitata lì dove il timbro certifica che sia passata.
Poi anche su ebay ho visto cartoline non viaggiate con timbri di frontiera di tutte le fogge anche degli anni 50, probabilmente se un turista decide di acquistare una cartolina che riproduce il punto di confine questa cartolina riporta un timbro per così dire "esplicativo del punto particolare" ovvero di essere in prossimità di un confine nazionale.

Ciao: Ciao:
Andrea

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betelges
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Re: Timbri di frontiera

Messaggio da betelges » 8 dicembre 2014, 23:28

grazie, mi ero posto la questione perchè digitando su google timbro o filatelia + frontiera franco italiana non uscivano risultati di timbri simili
Ciao: Ciao:

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