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La fluorescenza nel Lire 10 Siracusana ed in altri francobolli di Repubblica

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Antonello Cerruti
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Re: L. 10 siracusana inchiostro fluorescente?

Messaggio da Antonello Cerruti » 15 febbraio 2016, 18:36

Nessun rammarico: non valgono nulla.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti


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mikonap
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Re: L. 10 siracusana inchiostro fluorescente?

Messaggio da mikonap » 16 febbraio 2016, 11:50

fradem ha scritto:Con questo inchiostro fluorescente vennero stampati gli ultimi ruota ed i primi stelle.
Se controlli cartoline o buste degli ultimi mesi del 1954 e del 1955 puoi riscontrarli.
Ciao, Francesco
Infatti questi sono ruota con data 1953, prima riga e 1955, seconda riga
confronto 53-55 fluor R.jpg
Confr-fluorescenza.JPG
Dando riscontro a quanto dice Antonello :lente:
10L fil ruota III confronto.jpg
Se ne trovano negli accumuli un buon 20/30%

Ciao: michele
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Re: L. 10 siracusana inchiostro fluorescente?

Messaggio da bgiordy » 16 febbraio 2016, 17:08

bellissimi :oo:

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mikonap
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Re: L. 10 siracusana inchiostro fluorescente?

Messaggio da mikonap » 18 febbraio 2016, 6:55

Vorrei farvi notare che il francobbollo indicato dalla freccia racconta un po' della storia di questa tiratura e dell'inchiostro luminescente.
10L fil ruota III confronto F.jpg
ha viaggiato nell'aprile del 1955 ed è parzialmente luminescente.

Piccolo antefatto, di macchine da stampa Gaebel a due colori, al Poligrafico dello Stato prima della guerra, ce ne erano due. Con la Repubblica Sociale una di queste due macchine fu trasferita a Novara. Nel periodo della Luogotenenza la seconda macchina era sempre a Novara, tant'è che abbiamo, in quel periodo, valori dell'imperiale stampati a Roma e a Novara.

Nel 1953-4, non siamo storicamente lontani , non sò se la seconda macchina fosse tornata a Roma, comunque al Poligrafico non c'erano più di due macchine.
La siracusana Ruota aveva nove colori.
serie Ruota.jpg
Bisognava completare la tiratura di un colore prima di passare ad un'altro.

Dei valori che assolvevano le tariffe più comuni, dopo la tiratura che precedette l'emissione nel giugno del 1953, sicuramente ce ne sono state altre. In particolare quella che ha interessato il 10 Lire è, probabilmente, della fine 1954. Si è cominciato a stampare con l'inchiostro della precedente tiratura, successivamente integrato con quello luminescente della successiva fornitura. I due inchiostri per un lasso di tempo si sono miscelati, creando esemplari con un gradiente di luminescenza sempre crescente sino a quando si è stabilizzato nel colore del secondo inchiostro, quando il primo fu esaurito.

Questi esemplari "mezzo sangue" potrebbero essere più interessanti in quanto documentano la fase di transizione, hanno una variabilità cromatica e probabilmente sono meno comuni.

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Re: L. 10 siracusana inchiostro fluorescente?

Messaggio da mikonap » 21 febbraio 2016, 12:23

bgiordy ha scritto:bellissimi :oo:
Per la specialzzazione della Siracusana potrebbe essere interesante guardare questo vecchio post
viewtopic.php?f=24&t=25776&hilit=siracusana
Ciao: Ciao: michele
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Re: L. 10 siracusana inchiostro fluorescente?

Messaggio da bgiordy » 21 febbraio 2016, 16:39

mikonap ha scritto: Per la specialzzazione della Siracusana potrebbe essere interesante guardare questo vecchio post
viewtopic.php?f=24&t=25776&hilit=siracusana
Ciao: Ciao: michele
Sono veramente colpito dalla tua competenza e dalla quantità di materiali che esibisci nel post.

ciao

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ninodap
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Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da ninodap » 26 aprile 2016, 16:13

Ciao: a tutti.
Nel sistemare alcune mazzette della "michelangiolesca", mi sono imbattuto in alcuni fb che alla lampada di Wood hanno risposto in modo differente rispetto alla maggioranza degli stessi.
Forse per un periodo di tempo il poligrafico ha usato un tipo di carta diversa da quella usata per la stampa di detti francobolli?
Considerazioni?
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Re: 10 lire 1955 siracusana inchiostro fluorescente

Messaggio da Matraire1855 » 6 maggio 2016, 16:06

fradem ha scritto:Stamattina finalmente ho comprato la lampada di Wood, finora me l'ero sempre cavata facendomela prestare.

Ciao, Francesco
Ricordo che alcune volte bastava guardare i francobolli sotto la luce del lampione stradale per riconoscere le fluorescenze. Ora non ho ancora provato con le nuove tipologie dei lampioni di strada (a led od altro) ma magari si potrebbero avere delle sorprese...
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Matraire1855
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Re: La fluorescenza nel Lire 10 Siracusana

Messaggio da Matraire1855 » 6 maggio 2016, 16:33

Le luminescenze che vedi su questo francobollo non sono proprie della stampa ma provengono dal sistema si smistamento automatico che utilizzavano dei trattini luminescenti apposti sulle buste come si possono vedere sulla seconda immagine.
Si tratta di un inchiostro apposto probabilmente a getto oppure a strisciamento, non ricordo il meccanismo

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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da mikonap » 21 aprile 2017, 17:39

ninodap ha scritto:
26 aprile 2016, 16:13
Ciao: a tutti.
Nel sistemare alcune mazzette della "michelangiolesca", mi sono imbattuto in alcuni fb che alla lampada di Wood hanno risposto in modo differente rispetto alla maggioranza degli stessi.
Forse per un periodo di tempo il poligrafico ha usato un tipo di carta diversa da quella usata per la stampa di detti francobolli?
Considerazioni?
Cordialità
La fluorescenza (naturale ? ) della carta e la luminescenza degli inchiostri rossi hanno radici profonde già dall'inizio del novecento nei francobolli del Regno

a seguire l'ho riscontrato, ad esempio, nel 10 c Leoni (colonna 2), nel 50 c Parmeggiani (lett. A) e nel 20 c Imperiale (riga 2)
10c conf fluor UV R.jpg
50c fluor tipolog R.jpg
20c imp guppo UV.jpg
Penso anche io che sia un argomento da approfondire
Ciao: michele
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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da Erik » 21 aprile 2017, 19:27

Ciao,
a questo proposito, allego la scansione di ciò che sosteneva Giovanni Riggi di Numana nel suo "La fluorescenza nei francobolli d'Italia, 1944-1994", se può essere di spunto:

10001.jpg
10002.jpg
10003.jpg

Ciao:
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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da niccosan » 21 aprile 2017, 19:48

Grazie a Erik per la ricerca bibliografica ed a ninodap
per aver risvegliato questo post per me molto interessante
ma che data la mia scarsa cultura non potevo arricchire in nessun modo

saluti Ciao:
Nicola A. Cosanni
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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da ninodap » 24 aprile 2017, 10:41

Cercando, cercando, è venuto fuori anche quello da 30 lire .... eccolo.
Cordialità
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Antonello Cerruti
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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da Antonello Cerruti » 24 aprile 2017, 12:27

C'è anche da tenere presente che la diversa reazione ottica alla lampada di Wood può anche dipendere dal bagno cui i francobolli sono stati sottoposti per staccarli dalle lettere.
Provate anche a passare un batuffolo di ovatta imbevuto di qualche solvente (o qualsiasi altro tipo di prodotto chimico) su un francobollo e successivamente sottoponetelo alla lampada.
Le reazioni visive (fluorescenza, luminescenza, ecc.) saranno diverse ma dovute alle sostanze residualmente depositate sulla carta, non a quelle proprie dell'impasto della carta.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti

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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da ninodap » 24 aprile 2017, 12:55

Antonello Cerruti ha scritto:
24 aprile 2017, 12:27
C'è anche da tenere presente che la diversa reazione ottica alla lampada di Wood può anche dipendere dal bagno cui i francobolli sono stati sottoposti per staccarli dalle lettere.
Provate anche a passare un batuffolo di ovatta imbevuto di qualche solvente (o qualsiasi altro tipo di prodotto chimico) su un francobollo e successivamente sottoponetelo alla lampada.
Le reazioni visive (fluorescenza, luminescenza, ecc.) saranno diverse ma dovute alle sostanze residualmente depositate sulla carta, non a quelle proprie dell'impasto della carta.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Buongiorno Antonello,
i due francobolli sono ancora attaccati alle cartoline, come pensavo fosse evidente, quindi non sottoposti ad alcun bagno.
Comunque, grazie per il consiglio dato.
Cordialità

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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da Antonello Cerruti » 24 aprile 2017, 13:30

Ciao, io scrivevo a proposito degli sciolti.
Comunque - volendo - anche quelli nuovi possono subire delle alterazioni.
Conseguentemente anche quelli ancora aderenti ad un supporto cartaceo.
Il bagnetto può anche essere fatto - con un cotton fioc - ai francobolli non ancora staccati.
Prova...
Come ho scritto a proposito di altre varietà, il problema non è solo nella loro originalità, bensì nell'impossibilità di "crearne" altre identiche.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti

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Re: Carta usata per la michelangiolesca

Messaggio da ninodap » 27 aprile 2017, 13:01

Ciao: a tutti.
ritengo sia indispensabile approfondire l'argomento, pubblicando alcuni francobolli (ancora attaccati sul loro supporto cartaceo) della siracusana dove si evince che i valori da lire 10 e 15 (fil. stelle - emissione 1 marzo 1955) sono stati prodotti con carta fluorescente e non.
Considerazioni?
Cordialità

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Re: La fluorescenza nel Lire 10 Siracusana

Messaggio da ninodap » 12 febbraio 2019, 13:20

mikonap ha scritto:
6 aprile 2014, 19:11
rjkard ha scritto:
mikonap ha scritto:C'è da dire che la fluorescenza. negli esemplari (1) del 15 Lire, mi sembra meno evidente e un po' diversa da quella che sono abituato a vedere sul 10 Lire Siracusana - (3) nella foto
Nella Michelangiolesca non ricordo di avere mai visto nessun esemplare con Ink fluorescente, forse il 90 lire ma non ricordo bene, perchè è passato tanto tempo.
Detto ciò non escludo a priori che qualche esemplare non possa sussistere.

Grazie Riccardo,
ho dato uno sguardo ad una piccola selezione del 90 Lire :f_no: ma non ho trovato inchiostro fluoresente.
Controllerò nei prossimi giorni altri 90 Lire ed anche quei valori che hanno come base di colore il rosso.

:-)) Ciao: Ciao: michele
Ciao: a tutti.
Chiedo a Michele e, ovviamente, a tutti quelli che studiano la michelangiolesca... forse è questo il 90 lire con inchiostro fluorescente rosso?

Cordialità
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Re: La fluorescenza nel Lire 10 Siracusana

Messaggio da mikonap » 13 febbraio 2019, 18:09

ninodap ha scritto:
12 febbraio 2019, 13:20
...
Chiedo a Michele e, ovviamente, a tutti quelli che studiano la michelangiolesca... forse è questo il 90 lire con inchiostro fluorescente rosso?
...
Non lo so'

Esistono, ma essendo un valore meno comune, se ne trovano pochi negli accumuli. Tra i miei una cinquantina di esemplari complessivi del 90L contro diverse migliaia degli altri valori.

Comunque tra i miei ho trovato questi
90L confronto UV R.JPG
La maggior parte del campione è del tipo 3, alcuni del tipo 1 e quelli che vedete del tipo 2 (inchiostro appena luminescenti con luce UV)
90L conf R.jpg
Come potete vedere a luce naturale il colore è solo leggermente differente, quasi indistinguibili.
Peccato che le date degli annulli non sono leggibili.

Provate a controllare tra i vostri.

ciao michele
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