Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Forum di discussione sulle emissioni e la storia postale delle altre amministrazioni postali dell'area italiana e fiduciaria di Somalia
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marco10000
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Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da marco10000 »

Ciao: Ciao: a tutti

Posto l'oggetto allegato per aprire una discussione sulle tariffe del periodo per la Somalia. Già trattato in privato l'argomento col gentilissimo Riccardo Bodo, alias Somalafis, che mi ha rassicurato sul fatto che al tempo la tariffa per la Somalia era equiparata a quella per l'interno. Non ho però trovato cataloghi che trattano la destinazione e che attribuiscono un qualche valore a tali oggetti, per i quali non so se abbiano un qualche interesse, anche commerciale, o meno.

Se qualcuno fosse in grado di aiutarmi in tal senso, mi farebbe cosa gradita.

Grazie anticipatamente a quanti interverranno

Ciao: Ciao:
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marco10000 - colleziono principalmente Regno e Repubblica, raccolgo interi e storia postale
....da piccolo, mi divertivo così http://web.legabasket.it/player/MAR-MAR ... hini_marco
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somalafis
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Re: Tariffa per la Somalia 1953

Messaggio da somalafis »

Come avevo scritto direttamente a Marco, che mi aveva mostrato un'altra lettera della stessa corrispondenza, in effetti si applicava la tariffa interna italiana. Purtroppo spesso nelle tabelle delle tariffe per l'estero della Repubblica Italiana riportate sui cataloghi manca il riferimento alla Somalia, mentre per esempio si riporta che alle corrispondenze inviate in Francia si applicava la tariffa interna nazionale. Comunque e' una carenza facile da correggere: basta annotarsi che durante l'Amministra Fiduciaria italiana (dall'1/4/1950 al 30/6/1960) alle spedizioni dirette in Somalia si applicava ufficialmente la tariffa interna italiana per tutti i tipi di servizio esclusa soltanto la posta aerea che aveva specifiche tariffe.
Lo schema delle soprattasse di posta aerea dall'Italia alla Somalia durante l'Afis e' comunque molto semplice e lo sintetizzo qui sotto:
-dal 23/9/49 ogni oggetto postale pagava per 5 grammi lire 65
-dall'1/9/51 ogni oggetto postale pagava per 5 grammi lire 45
-dal 26/1/53 le corrispondenze per 5 grammi pagavano lire 45; idem gli altri oggetti postali ma per per 20 grammi
-dall'1/1/54 le corrispondenze per 5 grammi pagavano 45 lire; gli altri oggetti per 20 grammi 40 lire
-dall'1/9/59 le corrispondenze per 5 grammi pagavano sempre 45 lire; e gli altri oggetti 40 lire ma per 30 grammi.
La lettera mostrata da Marco e' in perfetta tariffa: 25 lire come per una normale lettera spedita all'interno dell'Italia. E' stata quindi trasportata in Somalia per ''via di superficie'', cioe' via mare. Tuttavia nell'esaminare le affrancature di posta italiana diretta verso la Somalia Afis, non vi meravigliate se troverete molto spesso importi eccedenti o carenti: c'era infatti una discreta confusione degli utenti tra tariffe interne ed estere e sulla posta aerea; anche gli uffici postali sovente erravano! Paradossalmente le affrancature piu' precise sono quelle realizzate da collezionisti filatelici........
A titolo di esempio su quanto affermo posto la scansione di una lettera in posta aerea diretta in Somalia (ad un militare): e' stata spedita quando la tariffa aerea era di 65 lire per 5 grammi ma il mittente - all'oscuro evidentemente dell'assimilazione alle destinazioni nazionali interne - ha applicato la tariffa della lettera per l'estero che allora era di 55 lire!
lettinsom.jpg

La posta spedita dall'Italia in Somalia, pur non essendo ovviamente rara, non e' cosi' frequente come ci si potrebbe aspettare ed ha un certo pregio anche economico. La lettera sopra riprodotta, ad esempio, l'ho vista in vendita su ebay a 65 euro.

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Riccardo Bodo
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GiorgioMastella
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Fermo posta pagato dal mittente per invii all'estero

Messaggio da GiorgioMastella »

Buongiorno a tutti,
sono un collezionista di storia postale della Repubblica e sto cozzando contro un problema di cui non riesco a venire a capo.
Mi sto concentrando sugli usi singoli in tariffa ed ho tra le mani una cartolina spedita nel 1956 da Roma a Mogadiscio, affrancata con il 50 lire Italia al Lavoro con filigrana stelle isolato.
Ad una prima analisi, il mittente ha bellamente sforato la tariffa (35 lire per la cartolina in vigore all'epoca).
E' però vero che l'oggetto è indirizzato a FERMO POSTA MOGADISCIO.
Purtroppo non sono riuscito a trovare da nessuna parte le tariffe del fermo posta pagato dal mittente per un invio all'estero. Anzi: non so nemmeno se fosse una richiesta praticabile visto che - da quel che ho reperito in rete - il fermo posta non era regolamentato a livello di UPU: erano richiesti accordi bilaterali specifici e non ho alcuna idea se fossero attivi con la Somalia.
In ogni modo l'oggetto non è stato tassato a destinazione.
Certo, se qualcuno potesse confermarmi che il fermo posta pagato dal mittente era di 15 lire, l'affrancatura di 50 lire diventerebbe un originale uso in perfetta tariffa.
Chi mi sa aiutare per cortesia?
Grazie molte, :-)
Giorgio
rjkard
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Re: Fermo posta pagato dal mittente per invii all'estero

Messaggio da rjkard »

Mi sembra di ricordare che le tariffe per la Somalia erano le stesse di quelle Italiane, non vorrei dire una castroneria però, sicuramente Riccardo (Somalafis) potrà esserti più di aiuto.
Nel mio tariffario alla voce Fermo Posta per l'estero, si ferma nel 1939, poi non è più preso in considerazione, non sò dirti la norma e il decreto che molto probabilmente la aboliscano. Di certo è che all'epoca la chiarezza tariffaria per quel paese era del tutto soggettiva, sia da parte delle maestranze postali che dagli utenti stessi.
Nel caso del 50 lire isolato, bisogna vedere la cartolina, 5 parole di convenevoli o con corrispondenza ??
Sono due tariffe diverse, forse è meglio che fai vedere un'immagine nel suo insieme per azzardare ipotesi e trarre conclusioni più certe.
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somalafis
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Re: Fermo posta pagato dal mittente per invii all'estero

Messaggio da somalafis »

La risposta di Riccardo e' giusta: le tariffe per gli invii postali ordinari diretti nella Somalia durante il periodo AFIS erano quelle interne. Se pero' si chiedeva l'inoltro per via aerea si doveva aggiungere una specifica soprattassa. Per dare una risposta completa, come gia' ha osservato Riccardo, bisogna vedere se il tuo pezzo e' una ''cartolina illustrata'' in senso postale (se cioe' recava solo convenevoli nel massimo di 5 parole piu' l'eventuale data e la firma) o se recava un testo epistolare, nel qual caso si ricadeva nella tariffa della Cartolina Postale.
Nel 1956 per la cartolina illustrata (tariffario interno appplicabile alla Somalia) erano richieste 10 lire; e se era stato chiesto anche l'inoltro aereo (etichetta o indicazione manoscritta) si dovevano aggiungere altre 40 lire (tariffa aerea per la Somalia dei cosiddetti ''altri oggetti'', in cui ricadevano le cartoline illustrate con semplici convenevoli). Si arriverebbe cosi' proprio alle 50 lire del francobollo e avresti un simpatico e non banale uso isolato in perfetta tariffa.
In casi diversi la tariffa non tornerebbe ma non sarebbe un caso strano: nella mia esperienza le affrancatura ''sbagliate'' per la posta diretta in Somalia sono numerosissime perche' gli equivoci potenziali erano parecchi.
Il fermo posta, invece, direi che non avrebbe dovuto influire minimamente sull'affrancatura. Nei tariffari postali AFIS la voce fermo posta compare solo nel primo decreto tariffario dell'aprile 1950 e poi non se ne trova piu' traccia nei successivi provvedimenti e comunque era chiaramente pensata sulla falsariga dei tariffari italiani per gli usi di posta interna.
Riccardo Bodo
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GiorgioMastella
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Re: Fermo posta pagato dal mittente per invii all'estero

Messaggio da GiorgioMastella »

Buongiorno e grazie per le risposte gentilissime e molto molto dettagliate.
Per soddisfare la richiesta, ecco l'immagine allegata.
Alcune considerazioni:
1) Il mittente non ha scritto da nessuna parte "Posta aerea", né a penna né con un'etichetta.
2) A meno che... l'annullo di Roma Ferrovia non abbia scritto nella parte inferiore "Posta Aerea". Non so se esistesse questo annullo, né se la cartolina, vista l'affrancatura, possa essere stata attribuita d'ufficio alla posta aerea. Dovrei cercare di leggere meglio l'annullo ma stasera ho solo la scansione, visto che l'originale l'ho lasciato in ufficio :-))
3) E anche se fosse stata posta aerea, le parole sarebbero comunque 7 (Ricordandovi Assieme, saluti cari, baci dai piccoli): quindi un filino troppe per il limite di 5 di convenevoli.
Mi sa che non ci siamo...
Grazie lo stesso per i vostri consigli, spero di poter ricambiare un giorno!
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somalafis
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Re: Fermo posta pagato dal mittente per invii all'estero

Messaggio da somalafis »

Nonostante il leggero eccesso di parole e la mancanza di indicazioni sulla via aerea, la mia opinione e' che il mittente abbia inteso proprio spedire una cartolina illustrata via aerea a Mogadiscio. Confermo che il diritto di fermo posta non dovrebbe avere inciso sui calcoli dell'affrancatura, anche perche' la cartolina non e' indirizzata specificatamente in fermo posta: mi sembra di leggere infatti nel'indirizzo ''Fiat o fermo posta''. Anche se, come ho rilevato, i mittenti che affrancavano direttamente la propria posta per la Somalia spesso sbagliavano l'affrancatura, nella fattispecie concreta mi sembra strano che la persona che ha spedito la cartolina abbia approssimato un'altra tariffa: le cartoline illustrate per l'estero via di superficie pagavano 12 lire e le cartoline postali sempre via di superficie e per l'estero pagavano 35 lire (e queste due voci erano le piu' probabili per un eventuale equivoco). Una cartolina postale con corrispondenza diretta in Somalia (tariffa interna) avrebbe pagato solo 20 lire e se si intendeva avviarla per aereo occorrevano altre 45 lire (tariffa ''L.C.'') per un totale di 65 lire. Mi sembra quindi piu' probabile che il mittente conoscesse l'importo richiesto per una cartolina illustrata via aerea (per esperienze gia' fatte o perche' aveva chiesto al tabaccaio) e non sia stato lì a contare le parole e abbia anche dato per scontato l'inoltro aereo.
Riccardo Bodo
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GiorgioMastella
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Re: Fermo posta pagato dal mittente per invii all'estero

Messaggio da GiorgioMastella »

Insomma... alla fine sembrerebbe quasi un isolato in tariffa! Festa!
Molte grazie per le puntualissime delucidazioni, ne faccio tesoro.
Come detto prima: spero di poter ricambiare i consigli, ma dovete portare un po' di pazienza prima che diventi esperto come voi!
Grazie ancora e un saluto

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paolo.lepore
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Re: Tariffa per la Somalia 1953

Messaggio da paolo.lepore »

somalafis ha scritto: ...Lo schema delle soprattasse di posta aerea dall'Italia alla Somalia durante l'Afis e' comunque molto semplice e lo sintetizzo qui sotto:
-dal 23/9/49 ogni oggetto postale pagava per 5 grammi lire 65
-dall'1/9/51 ogni oggetto postale pagava per 5 grammi lire 45
-dal 26/1/53 le corrispondenze per 5 grammi pagavano lire 45; idem gli altri oggetti postali ma per per 20 grammi
-dall'1/1/54 le corrispondenze per 5 grammi pagavano 45 lire; gli altri oggetti per 20 grammi 40 lire
-dall'1/9/59 le corrispondenze per 5 grammi pagavano sempre 45 lire; e gli altri oggetti 40 lire ma per 30 grammi.
Buongiorno Riccardo,
ho un dubbio sul peso del porto aereo.
Sei sicuro che dal 54 al 56 la corrispondenza pagasse 45 lire per 5 grammi ?

http://i.imgur.com/iBzpKsC.jpg
iBzpKsC.jpg
Ti chiedo questo perchè ho un paio di lettere affrancate correttamente 70 lire (25+45) e mi sembra che 5 grammi fossero veramente pochi tra peso della busta non leggera e del contenuto.

Hai qualche disposizione da consultare ?

Grazie dell'attenzione

Cordiali saluti

Paolo Lepore
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Re: Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da somalafis »

Ebbene si': negli anni '50 i porti aerei per l'estero erano di soli 5 grammi. Gli scaglioni di peso di misura superiore erano previsti solo - quando vennero introdotte - per le voci ''giornali'' e ''A.O. altri oggetti'. Era facile quindi sforare il peso ma non credo che gli uffici che smistavano la posta area stessero poi sempre li' con il bilancino in mano...
Non e' che tu debba fidarti ciecamente di me: basta consultare le disposizioni dell'epoca. Tra l'altro questo limite bassissimo di peso era ancora in vigore per la posta aerea all'inizio degli anni '80. Eccoti qui infatti un ingrandimento di una scansione della Gazzetta Ufficiale n.209 del 31-7-1981 contenente un decreto di modifica delle tariffe postali per l'estero e come vedi il peso per la voce ''L.C.'' (cioe' per le corrispondenze vere e proprie) e' appunto ancora di soli 5 grammi.
pa.jpg
PS: le Poste dell'AFIS era piu' generose di quelle italiane: i porti aerei erano infatti di 10 grammi o frazione.
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Riccardo Bodo
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Re: Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da paolo.lepore »

Buonasera Riccardo.

Ti ringrazio per la risposta.
La mia non era mancanza di fiducia: solo che 5 grammi mi sembravano pochi.

Ora, dopo il tuo intervento, scopro che almeno fino al luglio 1981 il porto aereo era di 5 grammi per tutte le destinazioni estere.

Grazie ancora per la spiegazione.

Quindi, da Italia ad AFIS in base alle disposizioni:
lettera 8 grammi = 115 lire
lettera 14 grammi = 160 lire
lettera 18 grammi = 230 lire

Non sapevo neppure che da AFIS a Italia il porto aereo era 10 grammi.

Mi appunto tutto sul catalogo.

Cordiali saluti

Paolo Lepore
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somalafis
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Re: Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da somalafis »

Se ti puo' interessare, il porto aereo di 5 grammi e' rimasto invariato per tutti gli anni '80. Solo dal primo gennaio 1991 (DM 28/12/1990) il peso dei porti di posta aerea per le lettere passo' a 20 grammi.

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Riccardo Bodo
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rossoblu69
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Re: Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da rossoblu69 »

Buongiorno,
chiedevo un aiuto per venire a capo della composizione tariffaria della lettera allegata spedita da Siena il 28.12.1950 per la Somalia (AFIS) - Belet Uen e affrancata per lire 285.
Ho provato usando tutte le composizioni possibili con tariffa per l'interno, estero, soprattassa porto aereo senza giungere all'importo dell'affrancatura. Forse mi sfugge qualcosa ...

Giuseppe
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somalafis
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Re: Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da somalafis »

E' possibile che il mittente, affrancando da se' la lettera, abbia pasticciato un po' con i porti ordinari ed aerei. I porti aerei erano di soli 5 grammi, mentre il porto ordinario delle lettere era di 15 grammi per l'interno; viceversa dalla Somalia per l'Italia i porti aerei erano di 10 grammi. Nella mia esperienza concreta spesso le affrancature per la Somalia dei primi anni '50 sono eccenti o carenti.
Riccardo Bodo
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Re: Somalia AFIS - Tariffe postali dall'Italia

Messaggio da rossoblu69 »

Grazie Riccardo per il puntuale riscontro ..... questo a ulteriore conferma che in quel periodo vi era parecchia confusione sulle tariffe postali da applicare per la Somalia AFIS.

Giuseppe
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