Software per il riconoscimento dei francobolli falsi - Idee e suggerimenti

Laboratorio per la condivisione e lo sviluppo di software (programmi, fogli elettronici, database) relativi o in supporto alla filatelia e al collezionismo in genere.
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Biotech84
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Software per il riconoscimento dei francobolli falsi - Idee e suggerimenti

Messaggio da Biotech84 »

Salve a tutti,

da un po' di tempo che volevo utilizzare tecniche di image processing in filatelia. Dato il poco tempo e la scarsa esperienza filatelica, questo "progetto" è rimasto solo una bella idea germinale.
Stuzzicato dalle sempre più frequenti domande di riconoscimento di sovrastampe oppure francobolli falsi, mi sono deciso a buttar giù una parte del metodo in modo da vedere se computazionalmente fosse stato praticabile.

Attraverso un piccolo tool scritto ad hoc sono riuscito ad estrarre la vignetta di un francobollo. In seguito, data l'esigenza di confrontare 2 bolli con risoluzione eventualmente differente (per esempio un sicuro originale a 600dpi ed una scan presa in rete a 300dpi), ho modificato la risoluzione del più "piccolo" in modo da perdere meno informazione possibile.
Inserisco un'immagine in cui ci sono le vignette di 2 francobolli che avevano risoluzione differente (730x876 e 395x500 rispettivamente da sinistra a destra). In via preliminare, ho applicato un filtro di denoising in modo da eliminare eventuali difformità dovute all'utilizzo di scanner differenti.

test1.png


Ho preso 2 immagini qui sul forum di un bollo originale e di un bollo sicuramente falso acquisite con impostazioni palesemente differenti. Già dal risultato di questo processing si vede benissimo l'allineamento differente della scritta "Visita del presidente..." ed ancora la differenza dei confini peruviani oppure ancora l'estremità meridionale dell'Africa.

A questo punto sarebbe da trovare un metodo di comparazione che non sia visivo ma quantomeno semi-quantitativo (logicamente in termini assoluti).

Che ne pensate delle immagini postate?
Qualsiasi idea oppure consiglio sono davvero ben accetti!
Inoltre, se qualcuno mi desse la sua disponibilità, mi servirebbe una scan (file di output in .png perchè lossness) di un Gronchi lilla a 1200dpi facendo attenzione alla disposizione normale del bollo nello scanner.

Saluti
Pasquale
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Saluti,
Pasquale
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Alex70
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da Alex70 »

Ciao Biotech scusa ma ho visto solo ora il tuo messaggio.

Interessante l'argomento, quindi potrebbe essere vaido questo metodo anche per le varie filigrane e timbri se ho capito bene vero?
L'idea è buona e utile soprattutto per i novizzi che si avvicinano al mondo della filatelia e possono capire fin da subito le differenze per non farsi fregare sulle varie aste in internet.

Se vuoi posso fornirti l'immagine del mio falso come inizio (ti serve fronteretro o solo fronte?) non so però dove trovare immagini di quello vero.

Alex.

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Biotech84
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da Biotech84 »

Ciao Alex,

ti ringrazio per la risposta e la disponibilità. :abb:

Alex70 ha scritto:Interessante l'argomento, quindi potrebbe essere vaido questo metodo anche per le varie filigrane e timbri se ho capito bene vero?
Alex.


In fase preliminare sto cercando di capire quanto può essere attuabile un software per il confronto di bolli (e quindi anche per il riconoscimento dei falsi) prima di intraprendere un vero e proprio progetto. Proprio a causa di tale questione ho aperto questo topic in modo da confrontarmi con chi è preparato meglio di me ed attingere consigli ed idee. Credo che, anche dopo aver raggiunto la comprovata applicabilità del metodo, non sarà lo stesso facile arrivare al riconoscimento della filigrana (mi viene in mente la differente disposizione della filigrana stelle che un bollo può avere). Discorso differente è quello riferito al confronto fra timbri (annullatori o no) che potrebbe essere risolto accettando una percentuale di identità (ma questo non ne proverebbe lo stesso la genuinità).

Inviami pure il fronte del tuo falso, a 1200dpi in formato png.

Saluti
Pasquale
Saluti,
Pasquale
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robindebois82
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da robindebois82 »

Biotech84 ha scritto:Salve a tutti,

da un po' di tempo che volevo utilizzare tecniche di image processing in filatelia. Dato il poco tempo e la scarsa esperienza filatelica, questo "progetto" è rimasto solo una bella idea germinale.
Stuzzicato dalle sempre più frequenti domande di riconoscimento di sovrastampe oppure francobolli falsi, mi sono deciso a buttar giù una parte del metodo in modo da vedere se computazionalmente fosse stato praticabile.

Attraverso un piccolo tool scritto ad hoc sono riuscito ad estrarre la vignetta di un francobollo. In seguito, data l'esigenza di confrontare 2 bolli con risoluzione eventualmente differente (per esempio un sicuro originale a 600dpi ed una scan presa in rete a 300dpi), ho modificato la risoluzione del più "piccolo" in modo da perdere meno informazione possibile.
Inserisco un'immagine in cui ci sono le vignette di 2 francobolli che avevano risoluzione differente (730x876 e 395x500 rispettivamente da sinistra a destra). In via preliminare, ho applicato un filtro di denoising in modo da eliminare eventuali difformità dovute all'utilizzo di scanner differenti.

test1.png


e' possibile sovrapporre le due immagini in modo che vengano evidenziate le differenze ?

Un cordiale saluto
Albert

Ho preso 2 immagini qui sul forum di un bollo originale e di un bollo sicuramente falso acquisite con impostazioni palesemente differenti. Già dal risultato di questo processing si vede benissimo l'allineamento differente della scritta "Visita del presidente..." ed ancora la differenza dei confini peruviani oppure ancora l'estremità meridionale dell'Africa.

A questo punto sarebbe da trovare un metodo di comparazione che non sia visivo ma quantomeno semi-quantitativo (logicamente in termini assoluti).

Che ne pensate delle immagini postate?
Qualsiasi idea oppure consiglio sono davvero ben accetti!
Inoltre, se qualcuno mi desse la sua disponibilità, mi servirebbe una scan (file di output in .png perchè lossness) di un Gronchi lilla a 1200dpi facendo attenzione alla disposizione normale del bollo nello scanner.

Saluti
Pasquale

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Biotech84
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da Biotech84 »

robindebois82 ha scritto:
e' possibile sovrapporre le due immagini in modo che vengano evidenziate le differenze ?

Un cordiale saluto
Albert



E' possibile ma non propriamente ortodosso data la così notevole differenza in fase di acquisizione delle 2 immagini. Ad ogni modo, riporto il modulo dell'immagine differenza tra le 2 (i valori alti/chiari rappresentano maggiore differenza e quindi maggiormente significativi).

diff.png


Come dicevo, mi servirebbe la scan di un gronchi lilla sicuramente originale ed una scan di uno sicuramente falso per poter fare un training robusto, verificarne l'attuabilità e soprattutto eseguire dei test che abbiano un valore quantitativo.

Cordiali saluti
Pasquale
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giulio69
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da giulio69 »

Anche io nel mio piccolo stavo cercando una soluzione per poter confrontare bolli tra loro in modo da verificare le differenze... Per ora ho trovato solo qualche software per poter avvicinare due foto e confrontarle e poi ho iniziato a crearmi un archivio fotografico di bolli veri e falsi.

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sfj
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da sfj »

Caro Pasquale

a) if you get such a software working - I would be interested in buying it ;-) And I can offer you help to do translations into German. (for free)

b) I have worked three years professional in Industrial Image Processing and after that twelve years in Database Programming, currently I work for a Stamp Auction Company.

c) From my experience in Image processing I doubt Image Processing is suitable to detect it a stamp is genuine or not. But Image Processing might be a good tool to easy some of the jobs an expert is doing when expertizing. Image Processing combined with some KI might be a good tool - but I doubt that the experts are willing to help you to build such a database.

c) I think that you need different techniques to determine if a stamp is genuine. The original "Gronchi rosa" is printed in "Rotocalco" - most cheap forgeries are done in Offset. So you need to write software, which can determine the printing method.

d) For other stamps the easisest way to detect a forgery is to use the UV lamp - this you can not do on a scan ...

e) One of the big things in philateliy is "color" - a lot of expensive stamps have different colors then the cheaper one with the same design. But I doubt that it would be possible do automatize the regognition process with the help of a computer ... put one stamp on the scanner and do ten scans (dont change the position of the stamp and don't change the scan window - you will get ten different histograms. So imagine how they differ when you use different scanners ...

....

I hope I did not have discouraged you - Philately and Computer go well together - but Image Processing and Philately - I'm not sure ...

Kind Regards
Stephan
--
Sorry for writing english. My Italian is not good enough to write Italian. So if somebody translate it - if nessessary - its fine with me. (No need to answer in english. Reading Italian is a lot easier than writing it.
I had 7 years Latin at school (and the links to google translate) ...

Visit http://www.bollatrice.de The german site on Italian Machine Cancels

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cipolla
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da cipolla »

Buonasera a tutti,

mi viene da pensare però che per ogni francobollo che si vuole esaminare si debba caricare il fronte di un sicuro originale, o averlo già pronto sul proprio PC, e poi mediante un software, che al momento definisco solo di confronto, fare le opportune verifiche sul pezzo che è sottoposto a verifica.

La cosa mi sembra fattibile, anche se si necessita di tutti i francobolli almeno di una specifica area ma poi al momento della verifica di una gomma o di annullo la cosa mi sembra molto più complessa.
Cordiali saluti

Bruno Sommella
email: bru.somme@gmail.com/bruno.sommella@libero.it
cell.3391246777

Colleziono ASI storia postale Pontificio e IV Sardegna, ASI francobolli Toscana, L.V., P.N. e IV Sardegna, Regno storia postale fino al 1900, RSI Luogoteneza e Repubblica storia postale 1943-1950.

Sostenitore dal 2013 al 2020

Socio C.I.F.O.

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debene
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da debene »

Tecniche in tal senso, non in ambito filatelico, già ci sono.

Per applicarle nel nostro settore, al fine di rendere un'osservazione quanto più oggettiva possibile, e non soggettiva "dell'umore" del perito al momento dell'osservazione,
è necessario che qualche soggetto coinvolto investa tempo e danaro e che poi l'entourage "digerisca" il tutto.

Queste condizioni mi sembrano alquanto poco concretizzabili nel nostro settore.

Comunque qualcosa è stato fatto qui :

http://www.francobollisanchini.it/news- ... bolli.html

se ne era già parlato sul forum

http://lafilatelia.it/forum/viewtopic.p ... ce#p452162

Ciao:

sergio
Sergio De Benedictis
STAFF
Socio C.I.F.T. - A.I.C.A.M - A.N.C.A.I. - U.S.F.I. - I.S.S.P.

Quando la Filatelia è culturaLink al mio sito : Esculapio Filatelico

Visita la mia rubrica sul Postalista :Il bastone di Asclepio

Guarda le mie vendite su Delcampe: nickname "debene".

I miei interessi :
Tematica medica; Antichi Stati; Storia Postale di Bari; Precancel U.S.A., Affrancature Meccaniche; Letteratura Filatelica; Erinnofili;Collezione A.S.F.E.

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Biotech84
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da Biotech84 »

Dear Stephan,

thank you so much for your reply in the discussion!

I wrote that topic to share an idea about the use and applicability of the Image Processing techniques in philatelic field, in order to add or maybe renovate the methods to analyze stamps. The main idea was to find and test some algorithms capable to automatically extract informations in an easy way (a sort of “stamps IP toolbox”) and to obtain preliminary results or maybe endpoints in a stamp analysis. So I proposed the idea most of all to have feedbacks from people having more experience than me.
I’m agree when you say:
sfj ha scritto: But Image Processing might be a good tool to easy some of the jobs an expert is doing when expertizing. Image Processing combined with some KI might be a good tool - but I doubt that the experts are willing to help you to build such a database.
but I had in mind about a tool for the experts as well as for a mild-experienced collector without a lot of direct comparisons. Only an utopia :) (as rightly reported by Sergio
debene ha scritto: Per applicarle nel nostro settore, al fine di rendere un'osservazione quanto più oggettiva possibile, e non soggettiva "dell'umore" del perito al momento dell'osservazione,
è necessario che qualche soggetto coinvolto investa tempo e danaro e che poi l'entourage "digerisca" il tutto.

Queste condizioni mi sembrano alquanto poco concretizzabili nel nostro settore.
)

Sure, as in that case, to detect a “Gronchi rosa” as genuine, more techniques are needed so I’m absolutely agree with your points c, d and e but, as i told, that is only an idea.

Instead, I think IP and philately are “good friends”! For example, when you want isolate a watermark from a stamp or maybe to see a piece of stamp with a restoration, you can use IP techniques to perform your analysis (in that forum there are a lot of tutorials or examples). Sure, the knowledge helps (or better, guide) to the best choice of the “tool” you can use but maybe there will be more unbiased analysis.

With kindest regards,
Pasquale
Saluti,
Pasquale
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sfj
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Re: Software per il riconoscimento dei falsi

Messaggio da sfj »

Biotech84 ha scritto: Instead, I think IP and philately are “good friends”! For example, when you want isolate a watermark from a stamp or maybe to see a piece of stamp with a restoration, you can use IP techniques to perform your analysis (in that forum there are a lot of tutorials or examples). Sure, the knowledge helps (or better, guide) to the best choice of the “tool” you can use but maybe there will be more unbiased analysis.

With kindest regards,
Pasquale
Caro Pasquale,

I normaly need two "functions" when I use Image Processing to detect something, the human eye can not see: "Negative" (using the effect the the human eye can better see in some parts of the color spectrum tan in others) and Edge Detection. (BTW: Edge detection on the Negative Image gives the same result as on the "normal" image).

I think Edge Detection can do something for isolation watermarks or cancels from stamps.

If neither edge detection nor "negative" shows the things you want to see, none of the more sophisticated filters can do something - most of them base on the same mathematical data ... e.g. "bluring", "contrast increase", ... etc reduce the amount of data available in the image.

Back to watermarks: last weg I had a cover with 6 stamps from Toscana, canceled in Livorno in 1856. The cover lloked very good - until we tried to look for watermarks - holding it in a flat angle against bright light reveals that a least two of the stamps had the watermarks from the 1857 issue - so at least two stamps don't belong to the cancel and the cover. Detecting Watermarks on Cover should be possible with a Scanner and IP -but in most case the Image of the Stamp, and the cancel will interfere in the results - you have at least three "signals" in the data: image, cancel, watermark - and you look for the weakest of the signals.

One way would be to use hard ware - e.g. IR or UV light, a thru light scanner, or better a scanner, where you can alter the angle between surface and sensor, so that you can look e.g. nearly parallel to the stamp instead in a 90 degrees angle ...

But if you use special hardware (or hardware modifications) you reduce drastically the usability of your programm - philatelists may be willing to buy a computer and a scanner (possible thier grandchields use them when visiting ...), but only a few - the experts - will spend money on hard ware they can only use for examinating stamps.

CU
Stephan

Revised by Lucky Boldrini - February 2017
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