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Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

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Tergesteo
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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da Tergesteo » 15 dicembre 2012, 8:43

Nello Stato Pontificio vigeva un regolamento postale particolare,per cui le tariffe erano calcolate,oltre alla mera distanza chilometrica,con un complesso conteggio di distretti postali attraverso i quali la missiva transitava.

Quello che differenzia le lettere è il probabile luogo d'entrata al confine e il numero di distretti attraversati.

Tutto ciò poi ponderato col sistema del conteggio dei fogli e non il semplice peso.

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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da francesco luraschi » 15 dicembre 2012, 8:52

La tariffa Tosti del 1844 rimasta in vigore fino al 1852 prevedeva tassazioni diverse a seconda della provenienza della lettera: LV 9, Modena 6 ecc.variabili poi a seconda della distanza interna.

L'unità di peso era diversa: 7.5 nel Pontificio, 17,5 nel LV.


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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da Tergesteo » 15 dicembre 2012, 9:14

Faccio mente locale a voce alta:

-La lettera Rovigo-Ferrara pagò 7 baiocchi per tariffa agevolata,ma proveniva dal centro veneto più vicino.

-La Mantova-Ferrara pagò i 9 baiocchi consueti perchè non vigeva più l'agevolazione,essendo entrata da un confine più distante.

-La Verona-Rimini pagò 9 baiocchi per l'accettazione più 5 per la distanza interna allo Stato Pontificio ed il diverso conteggio del peso.

:$$: :$$: :$$:

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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da azteco1 » 15 dicembre 2012, 13:14

Ciao:

Tergesteo ha scritto:Faccio mente locale a voce alta:

-La lettera Rovigo-Ferrara pagò 7 baiocchi per tariffa agevolata,ma proveniva dal centro veneto più vicino.

-La Mantova-Ferrara pagò i 9 baiocchi consueti perchè non vigeva più l'agevolazione,essendo entrata da un confine più distante.

-La Verona-Rimini pagò 9 baiocchi per l'accettazione più 5 per la distanza interna allo Stato Pontificio ed il diverso conteggio del peso.

:$$: :$$: :$$:

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Benjamin


...intervengo " e me ne scuso :OOO: " solo perchè ho voglia di imparare :OOO: :leggo: :leggo:

Condivido quest'ultimo post di Benjamin e quindi se ho capito bene la tratta Rovigo - Ferrara era una tratta agevolata "da 9 a 7 b."
ed infatti l'ottimo Francesco ....
francesco luraschi ha scritto:Quella di Ferrara era una direzione di scambio con il Lombardo Veneto. Per questo motivo le lettere dirette a Ferrara beneficiavano di uno sconto di 2 baj
Quindi la tassazione di 7 baj è esatta.
Ciao: Francesco


mentre la tratta Verona - Ferrara era soggetta alla tassa di 9 b. come tassazione normale...

L'ultima lettera Verona - Rimini per avere una tassazione di 14 sconterebbe la normale tassa di 9 b. per l'ingresso nel Pontificio, più una tassa di 5 b. per la tratta "nel Pontificio" da Ferrara a Rimini " per località di direzioni postali non confinanti " .... pertanto

Sù una lettera Rovigo - Rimini avremmo una tassazione di 12 b. - 7 dovuti all'ingresso + 5 per la tratta Ferrara - Rimini
Sù una lettera Verona - Ravenna avremmo una tassazione di ancora 12 b. - 9 dovuti all'ingresso + 3 per la tratta Ferrara Ravenna "stesso raggio ma con direzioni postali non confinanti" ....

Giusto :??: :mmm:

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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da fildoc » 15 dicembre 2012, 17:50

Quella di Rimini non l'avete ancora inquadrata...
Ma il peso è la strada giusta...
Ho detto roba tosta del tariffario Tosti.
Quanto invece ai 9 bajocchi ci avete preso!
Nel 1852 da Mantova si poteva passare con i traghetti a San Benedetto e poi passare il confine a Moglia e quindi passare per Novi, Modena e Bologna per arrivare a Ferrara
(era la linea pricipale per Firenze, Roma e Napoli...)
Pero' poteva passare anche dal traghetto di Ostiglia o di Massa e passare la frontiera a Ficarolo passando poi per Bondeno .
Comunque non erano Mantova e Ferrara direzioni postali limitrofe....
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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da francesco luraschi » 15 dicembre 2012, 18:15

Io non ho il tariffario Tosti in originale ma solo preso da un libro sul Pontificio. Non penso che il Gallenga si sia tuttavia sbagliato. Ferrara era la direzione limitrofa per le lettere del LV e quelle qui dirette venivano scontate a 7 baj anzichè 9 se dirette nella III distanza, comprensivi di tassa interna e "di provenienza", se si può definirla così.

Bologna era invece la direzione limitrofa per le lettere da Modena. Le lettere qui dirette venivano tassate 4 baj anzichè 6 se la lettera era diretta nella III distanza. Tassa anche qui omnicomprensiva.

Matematicamente parlando, e se non mi sfugge niente, la lettera spedita via Modena a Rimini (15/100 erano congrui) sarebbe stata tassata 6 come semplice o 12 come doppia.


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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da fildoc » 15 dicembre 2012, 18:30

Infatti 7 solo tra Rovigo e Ferrara.
Mantova Ferrara era come Milano Bologna...: 9
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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da azteco1 » 15 dicembre 2012, 19:36

Ciao:

...ho trovato questo ...

La Convenzione provvisoria del 7/10/1815 (+ accordo 19/8/1823 ed articoli addizionali del 1939) stabilivano la tassazione che il destinatario doveva pagare per le lettere provenienti dal Lombardo Veneto :
9 baiocchi per lettera semplice, 14 per un porto e 1/2, 18 doppio porto, 23 per due porti e 1/2, 27 per triplo porto e così via. Alcune lettere, se passavano per Roma o Bologna, venivano tassate con una maggiorazione di un baiocco (dunque 10 baiocchi per lettera semplice, ... ).
Il diritto di racomandazione raddoppiava la tassa.
Una lettera era considerata "semplice" fino al peso di 1/4 d'oncia (6 denari), di doppio porto fino a 12 denari e così via (l'oncia = 28,292 grammi= 24 denari da grammi 1,178).


quindi .... 14 doveva essere la tariffa "normale" per un porto e 1/2 ????

Ciao: Saverio
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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da fildoc » 16 dicembre 2012, 0:31

Yessss!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da fildoc » 16 dicembre 2012, 0:34

Per la precisione 9 + 1\2 9 ovvero 4,5
Quindi 9+4,5=13,5 arrotondato a 14!
:fest: :fest: :fest:
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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da francesco luraschi » 16 dicembre 2012, 8:21

GRANDE SAVERIO :clap: :clap: :clap: :clap:

Giusto per sapere: come si pone il tariffario Tosti del 1844 rispetto a questr teriffazioni precedenti?

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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da Tergesteo » 16 dicembre 2012, 10:22

Complimenti per la definitiva risoluzione dell'arcano,Saverio!

:clap: :clap: :clap:

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Re: Tariffa per lo Stato Pontificio

Messaggio da Tergesteo » 28 febbraio 2014, 11:38

Rispolvero questo vecchio ed interessante topic, per mostrarvi una lettera che mi sono procurato di recente, complementare della Mantova-Ferrara tassata 9 baiocchi del 1852 di Fildoc:

img222252.jpg


img222253.jpg


Lettera di primo porto, da Brescia a Bologna del 28 gennaio 1851, siamo ovviamente in periodo pre convenzione.

Il mittente pagò 30 centesimi, corrispondenti alla distanza Brescia-confine, rientrante nella seconda distanza.

La lettere fece la via di Mantova e come la lettera di Massimiliano, non beneficiò della tariffa agevolata ed il destinatario ebbe da pagare 9 baiocchi di tassa pontificia.

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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da fildoc » 25 febbraio 2018, 18:07

Ancora una tariffa per la terza distanza del Pontificio questa volta affrancata con 30 cent. partente da Venezia
croce a penna che indica (come dice il timbro rosso) che è franca fino a destino
poi per Bologna tassata 14 perchè giudicata di un foglio e mezzo:
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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da Tergesteo » 31 marzo 2018, 15:35

Un'altra lettera pre-convenzione tassata 14 baiocchi, quindi giudicata di un porto e mezzo per il pontificio:
img124729.jpg
Fa da contraltare all'altra mia sempre da Brescia, ma rientrante nel primo porto, tassata 9 baiocchi.

Ciao: Ciao:

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tigiolo71
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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da tigiolo71 » 1 aprile 2018, 15:25

buona domenica, Buona Pasqua e buon 1° aprile a tutti gli amici del forum! :-) :-) :-)
Cerco di dare il mio contributo all'ennesima interessante discussione sulle tassazioni. A completamento di quanto illustrato sui rapporti tra Lombardo Veneto e Stato Pontificio, provo a spiegare le tassazioni tra Austria e Pontificio nel periodo antecedente la Convenzione.

La Prima lettera Da Trieste per Bologna del 4.9.1850 (terza distanza Pontificia) è tassata per 32 baj, corrispondente alle missive di un porto e mezzo provenienti dall'Austria (21 baj per il 1° porto + 10,5 arrotondati a 11 per il mezzo porto ulteriore).

La seconda, sempre da Trieste è del 22.5.1851 è diretta a Jesi (le Marche appartenevano alla 2° distanza pontificia). In partenza tassata 9 kr come la precedente, è considerata di 1 porto e mezzo in arrivo e viene tassata per complessivi 33 baj (22 bay + 11 baj per l'ulteriore mezzo porto)

Spero di non aver fatto errori e nuovamente auguro una felice e serena Pasqua a tutti! :cin: :cin:

Alfonso
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paolo.lepore
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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da paolo.lepore » 1 aprile 2018, 17:07

Buongiorno Alfonso,
nessun errore. Ricostruzione tariffaria perfetta.

Cordiali saluti
Paolo Lepore

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johnmilano83
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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da johnmilano83 » 8 dicembre 2018, 19:24

Ciao a tutti,

come ultimamente mi capita di fare spesso, torno ad ammorbarvi con i miei dubbi storico-postali :-)) :vampiro:

Relativamente alle tassazioni del Pontificio il primo dubbio mi è venuto leggendo gli ultimi interventi di questo topic, dai quali mi è parso di capire che la tariffa di soli 7 bajocchi per il raggio limitrofo fosse riservata alle sole spedizioni tra Rovigo e Ferrara, come se entrambe le località (quella LV e quella pontificia) dovessero trovarsi vicino al confine.

Già solo questa cosa però mi è parsa strana, perché in tutte le pubblicazioni che ho letto dove si facesse riferimento al tariffario Tosti (sempre pubblicazioni contemporanee, non ho mai visto il regolamento ufficiale) si parlava genericamente di tariffa agevolata per le spedizioni dal LV dirette a Ferrara, senza specificare che dovessero anche provenire da località limitrofe.

Ad alimentare questo dubbio poi ho trovato l'immagine del lotto n.98 del catalogo d'asta Zanaria del 2013: si tratta di una lettera da Milano a Ferrara affrancata 45 cent. per il porto interno fino al confine e tassata 7 bajocchi in Pontificio, in accordo con la tariffa agevolata per il raggio limitrofo.

Chiaramente però tutto questo però si scontra con l'esempio di Massimiliano relativo alla lettera da Mantova a Ferrara tassata 9 bajocchi. Per una maggiore chiarezza allego le immagini di entrambe le lettere (purtroppo quella tratta dal catalogo Zanaria e a bassa definizione).

Quale delle due lettere riporta una tassazione errata?
zanaria2013.jpg
amato-3.jpg

La lettera di Zanaria, oltre a farmi venire dubbi sulle tassazioni pontificie, mi ha anche fatto riflettere su altre due mie lettere (allego le scansioni in fondo al post), sempre spedite da Milano e sempre dirette in Pontificio in periodo pre-convenzione, rispettivamente a Bologna (terza distanza pontificia, quindi tassata 9) e Pesaro (seconda distanza, tassata 10).

Il problema di queste due lettere è che sono affrancate per soli 15 centesimi (anziché per 45 come nella lettera per Ferrara del catalogo Zanaria) e le tassazioni riguardano il solo porto pontificio, non ve ne sono di relative a una possibile affrancatura insufficiente. Solo sulla lettera per Pesaro vicino al 10 si vede quello che sembra un 2 (decimi?) leggermente sbavato, come se durante il transito a Parma (ammesso che la lettera ci sia passata, ancora non conosco i tragitti postali) qualche addetto si fosse dimenticato che il suo ducato era appena entrato a far parte della Lega Postale.

In ogni caso anche questa tassa (ammesso che lo sia) non sembra essere dovuta a un'eventuale tassazione insufficiente. Come si spiegano quindi le affrancature di 15 cent.? :dub:

Grazie in anticipo per gli eventuali chiarimenti

Ciao: Ciao:

John
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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da lucasa » 9 dicembre 2018, 8:03

ciao jhonny

più che una risposta è una ipotesi .

A Milano consideravano il punto di confine a Piacenza e quindi affrancavano con 15 centesimi per cui è giusto che la lettera sia tassata 9 balocchi . Se invece la lettera veniva affrancata con 45 centesimi ( quindi la terza distanza) era come se si considerasse com punto di confine SMMaddalena e quindi 7 bajocchi

indubbio che fino al 1853 quando viene pubblicata la tariffa per il pontificio ( 15 centesimi) , coesistevano le due interpretazioni della distanza dal confine.

Luca

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Re: Le tariffe per la posta dal Lombardo Veneto verso lo Stato Pontificio

Messaggio da fildoc » 9 dicembre 2018, 9:21

Confermo
Anch'io la penso come Luca.

Infatti mentre nel Milanese si trovano talvolta affrancature sia per Roma che per Napoli con il 15 centesimi (Confine a Piacenza)
nel Veneto non ho mai visto tale differenza!
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ciao
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