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Il decalco sui francobolli del Lombardo Veneto

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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 25 novembre 2014, 18:57

In un messaggio ricevuto da Giandri (quanto mi manca e ci manca sul Forum! :tri: )
alcune giustissime osservazioni:
Un topic molto bello, ottimamente illustrato, e mi pare molto didattico e comprensibile.
Potrebbe mancare il caso del decalco coesistente con la controstampa nel 5 cent.
Io però mi sono fatto un'idea.
Se il decalco d'appoggio dipendesse esclusivamente dal fatto del foglio che si posava su uno stampato di fresco, lo dovremo avere sempre.
Penso che tra un foglio e l'altro venisse interposto un foglio di carta. Anche oggi nelle stampe artigianali viene messo un foglio di carta velina sulla carta appena stampata. Il decalco potrebbe essere la conseguenza di una distrazione del garzone/stampatore che non ha fatto in tempo ad interporre il foglio di protezione.
Nel tuo doppio decalco, lo stampatore si accorge del giro a vuoto del rullo, è indaffarato a capire o a controllare che le pinze prendano il foglio successivo sulla "maestra" del cilindro, intanto la macchina completa il "giro" deponendo il foglio stampato precedentemente nella gabbia dove sono gli altri senza che sia stata interposta una carta di protezione.
Oppure semplicemente l'incaricato a mettere questo foglio si stava facendo una birra! (A quei tempi non esisteva ancora lo Spisal con le norme di sicurezza sul lavoro e il divieto di bere alcolici sul luogo di lavoro!!!)
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 25 novembre 2014, 19:17

Si tratta di un pezzo certamente difficile,
ma sono felice di averlo!
Schermata 2014-11-25 a 19.06.29 copia.png


aggiugo alcuni tratti per riconoscere la controstampa in nero e il decalco in verde:
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da rinoc » 25 novembre 2014, 19:42

Da profano del LV (posseggo solo una cinquantina di pezzi) questa discussione ha risvegliato il desiderio di studiare meglio i miei fb la cui classificazione era limitata al solo tipo.
Quanta strada ancora da percorrere.......
Grazie fildoc
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da francesco luraschi » 25 novembre 2014, 20:37

Personalmente alla carta velina come asciugante ci credo poco, almeno per esperienza personale. Un successivo asciugamento definitivo si sarebbe dovuto fare comunque.

Lo ritengo piuttosto un difetto provocato da un mancato o insufficiente asciugamento libero che avveniva o appendendo i fogli sopra le macchine o in un apposito locale non tanto lontano dai macchinari da stampa con i fogli appesi tra i corridoi pensili.

La modalità di trasferimento potrebbe essere quella evidenziata dall'omino che cammina di spalle.

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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 26 novembre 2014, 8:48

Da come era strutturata la macchina non credo che esistesse una fase di asciugatura della stampa.
Invece, non so se velina e/o carta piu' o meno sottile,
ma l'ipotesi dei fogli interposti per evitare decalchi mi sembra estremamente plausibile.

Ma procediamo a vedere tutto sui decalchi...
Mi è stato chiesto se esistono decalcati anche gli spazi tipografici.

Certo!
Ho la fortuna di potervi mostrare anche questo caso.
Eccone un esempio sul 10 centesimi,
come vedete in basso è presente un lungo e irregolare segno di spazio registro:
scan-6.jpg


esso si ripete al verso sul decalco :-)
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da Tergesteo » 26 novembre 2014, 15:55

Difficile aggiungere qualcosa dopo le perle mostrate da Massimiliano! :clap:

Il decalco di un importante difetto di cliché come il n°20 su 30 centesimi primo tipo:

img222520.jpg


Il decalco su cotelé, dove le striature sono piuttosto evidenti:

img222520.jpg


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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 26 novembre 2014, 23:15

Giusto Benjamin !
Ecco il decalco del francobollo con il difetto non piu' raro , ma certamente piu' noto:
Il cosiddetto ritocco

ricordo che quando l'acquistai lo vendevano per il ritocco e riconobbi il famoso difetto solamente guardando il retro!
scan-6.jpg
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da Stefano T » 27 novembre 2014, 11:02

Ciao: ragazzi

Questi sono i miei:

5 cent. arancio carico
LV 5 cent. decalco.jpg

10 cent. nero
LV 10 cent. decalco.jpg

30 cent. con leggero Randdruck
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 7 dicembre 2014, 19:11

A dire il vero gli aranci carichi quasi sempre sono su carta sottile e piu' che un decalco sono una trasparenza....
Tuttavia a regola molti li giudicano comunque decalchi, seppur a mio giudizio di minor pregio.
Infatti anche il timbro di Milano in questo caso avrebbe il suo bravo decalco......anzi migliore del francobollo!
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da Stefano T » 8 dicembre 2014, 16:46

Ciao:
Assolutamente condivisibile e corretto quanto scrivi Massimiliano.
L'ho postato perchè sembrava abbastanza evidente e in parte rientrante nell'argomento.
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da Ludwig » 8 dicembre 2014, 19:04

fildoc ha scritto:Esisteva una seconda possibilita' per generare un decalco...
E' una situazione nettamente piu' rara
essa avveniva quando un foglio stampato si posava sopra un altro foglio stampato di fresco, che lasciava la sua impronta sul retro dell'altro foglio;
questo decalco si riconosce perchè, seppur speculare, non è perfettamente coincidente con l'immagine al recto, ma è spostata o addirittura smossa
ecco un caso sempre su un 30 primo tipo, per facilitare un confronto preciso.
In particolare notate la presenza del decalco di un secondo francobollo a sx (segnato da due freccette)
Schermata 2014-11-23 a 21.33.02.png
che al recto non esiste!


Ciao: Max, sarebbe interessante discuterne con l'esemplare dal vivo, eventualmente in un prossimo incontro....
Proverò a spiegare il perchè dovrebbe considerarsi un "normale" decalco e non "d'appoggio".
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da ecas » 26 dicembre 2014, 18:40

Ciao: a tutti. Posto un 5 cent con decalco (o almeno così è stato definito).
Ciao: Ciao: e Auguroni :fest:
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 26 dicembre 2014, 19:50

la trasparenza notevole, tale da far vedere anche il timbro di Milano che non è certo decalcato.....
fa pensare piuttosto alle ultime tirature del 5 centesimi di un colore giallo molto carico e la carta sottile semitrasparente.

Pertanto, sebbene per molti certamente venga considerato un decalco, a mio parere sarei propenso a pensare appunto piuttosto ad una semitrasparenza.
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da ecas » 26 dicembre 2014, 19:58

Ciao:
10 cent con centro in evidenza?
Un saluto a tutti. Ezio
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da fildoc » 26 dicembre 2014, 20:03

Questo certamente è meglio
bel decalco con centro in risalto in evidenza
dal difetto visibile sul numero 1 direi che si tratta del difetto 34
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da ecas » 26 dicembre 2014, 23:05

fildoc ha scritto:Questo certamente è meglio
bel decalco con centro in risalto in evidenza
dal difetto visibile sul numero 1 direi che si tratta del difetto 34







Prima di questa sera non mi ero accorto del difetto della cifra 1 :-))
Ciao: Ciao:
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da ecas » 26 dicembre 2014, 23:18

...un decalco su 15 cent. primo tipo
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da ecas » 27 dicembre 2014, 13:12

Ciao: decalco di un 30 cent con un difetto sulla cornice (si vede forse meglio dal verso che dal recto!)
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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da lucasa » 27 dicembre 2014, 13:23

buongiorno a tutti e buone feste

Grazie a questo topic mi sono messo a cercare decalchi...

Ho ritrovato questo che ritenevo essere un normale decalco del giallo fosco .

Scannerizzandolo mi sono accorto invece che si tratta di un recto - verso oppure di una contro stampo diritta

Non avevo prestato attenzione perchè si tratta un di bollo annullato a giugno del 58 e quindi 7 anni dopo i 13 del sassone.

Avrei quindi bisogno di un aituo a classificarlo e cioè se si tratta di un 13A ( recto verso stampa diritta ) oppure un 13d ( decalco )

La cosa strana (e qui ci vuole un dottore :mmm: :mmm: :mmm: :mhh: :mhh: ) è che il recto verso sembra doppio...

5 cent 8 giu 58 decalco001.jpg



5 cent 8 giu 58 decalco002.jpg




Immagine3.jpg



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Re: il decalco nella prima emissione

Messaggio da Tergesteo » 27 dicembre 2014, 13:44

E' un recto verso per forza!

Se fosse un decalco l'immagine del francobollo al retro sarebbe speculare.

Il Sassone tace su questa varietà, ma oltre agli esemplari che recano dalle due alle quattro parti di francobollo, esistono dei n°13 che ne hanno uno solo, il che vuol dire che la controstampa è quasi coincidente con la stampa primaria.

Ferchenbauer ne parla e lo considera un tipo B, con plus valore consistente.

Quanto alla data d'uso, non mi sorprende.

Ho un n°13A usato a Vicenza nel 1858 (dato desunto dall'annullo "in negativo" non possibile prima):

img222375.jpg


img222414.jpg


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