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frode postale a Tolmezzo

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frode postale a Tolmezzo

Messaggio da fildoc » 3 maggio 2019, 18:54

E' tradizione raccontare che a Tolmezzo era abitudine tagliare male i francobolli in modo che da 10 della fila verticale ne risultassero 11
questo perchè spesso si trovano francobolli di tale localita' piu' corti e e molto decentrati.
Non ci ho mai creduto
e in questi giorni ho visto la sua spiegazione:
ve ne era uno della fila tagliato molto abbondante!!!!!
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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da fildoc » 3 maggio 2019, 19:02

A dire il vero sto diventando vecchio...
appena postato questo intervento
mi è venuto in mente un articolo di Paolo Vaccari del suo magazine del 2005 che lo spiegava benissimo:
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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da francesco luraschi » 3 maggio 2019, 22:43

Bisogna però precisare che ad apporre i francobolli per giornali non erano i postali, come scrive il Vaccari, bensì il personale delle redazioni.

Inoltre "frode di Tolmezzo" fa pensare che questa frode venisse perpetrata a Tolmezzo (e Spilimbergo) mentre è molto difficile che lo sia: lo sarebbe se a Tolmezzo esistesse una redazione di giornale cosa di cui non sono certo.

Altrimenti i francobolli venivano apposti altrove in partenza e timbrati in arrivo solo in determinati casi. Il ritaglio avveniva altrove.

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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da fildoc » 4 maggio 2019, 0:33

E' evidente che a Spilimbergo e a Tolmezzo sono stati trovati parecchi giornali in arrivo....
Come pure è pacifico che i francobolli erano apposti nelle redazioni
ma comunque la cosa non cambia:
non era una frode perpetrarata con astuzia alla spedizione dei giornali
ma solo pressapochismo con la forbice di qualche impiegato!
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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da SF2L » 4 maggio 2019, 11:02

Ciao Max
l'articolo a cui facevi riferimento parla di pontificio? ho visto molti frammenti di frazionati che mi fanno pensare a un uso fraudolento fatto utilizzando questo meccanismo. Un paio li ho anch'io per esempio questo https://www.lafilatelia.it/forum/viewto ... 0&start=20


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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da fildoc » 4 maggio 2019, 14:10

In questo caso si tratta di frazionamenti
spesso fraudolenti degli impiegati del pontificio
infatti in carenza di francobolli era tollerato nello stato papalino il frazionamento di un francobollo di maggior valore
per capirci con un 4 baiocchi si potevano fare due affrancature da 2 baiocchi se si era sprovvisti temporaneamente di francobolli da 1 e 2 baiocchi...
La truffa era facile, si tagliavano pezzi di francobolli non completamente annullati e si spacciavano per frazionamenti di necessita'!

Molto improbabile fare 2 baiocchi con quattro mezzi da uno!
se hai i francobolli da uno li metti interi!

Il frammento malgrado le scritte non mi convince!
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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da stiraeammira » 4 maggio 2019, 16:09

Scusate la mia ignoranza, le firme di chi sono?

Andrea

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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da chilandro » 4 maggio 2019, 17:47

Quella subito sopra i francobolli è di Grioni.
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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da arkorr » 4 maggio 2019, 22:11

Quelli direi che non sono francobolli frazionati - cioè divisi a metà per ottenere un "pezzo" da 1/2 bajocco - bensì 4 "coriandoli" variamente ricavati: uno dal bordo destro, uno dal centro e due addirittura "a cavallo" tra 2 valori. Nessuno dei quattro, poi, mi pare si avvicini neppure lontanamente ad essere la metà del francobollo intero.
Quindi, per me, delle due l'una: o è tutto falso (frammento, scritta e firme) o è una frode lapalissiana.

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Corrado

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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da SF2L » 6 maggio 2019, 13:29

Mah. Diena e Grioni l'hanno firmata quindi loro erano dell'opinione che fosse tutto regolare.
quando ho ascquistato questo frammento nello stesso lotto c'era anche questo altro
2z7 001.jpg
qui il trucco e'ancora piu' smaccato perche' i due pezzi provengono dallo stesso francobollo.
cioe' qualcuno ha preso un francobollo, lo ha tagliato a meta', e poi ha incollato le due meta' una accanto all'altra ma una delle due ruotata di 180 gradi rispetto all'altra! Fotoshoppare per credere.
Ovviamente la larghezza delle due meta' e' di gran lunga inferiore alla larghezza del francobollo tipo.

Nella stessa asta veniva veduto anche questo lotto (che pero' non mi sono aggiudicato - budget limit reached - per cui scannerizzo dal catalogo anziche' dal pezzo reale - sorry)
2z7 002.jpg
qui si e' usato l'interspazio di gruppo per dare un po' piu' di ciccia al frammento. Pero' manca la intera lettera J.
Secondo me non ci sono dubbi, siamo alle prese con un artista delle forbici, da una striscia di 5 francobolli questo tipo ne ricavava almeno 12 "meta'". La mia domanda era se qualcuno ha mai pubblicato niente al proposito di queste che per me sono palesemente frodi
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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da stiraeammira » 6 maggio 2019, 13:48

Mi sono perso la firma di Diena sul primo frammento.
Comunque mi pare sia stato detto che il frazionamento fosse tollerato, quando il frazionamento sconfina nella frode?

Andrea

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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da SF2L » 6 maggio 2019, 16:33

arkorr ha scritto:
4 maggio 2019, 22:11
Nessuno dei quattro, poi, mi pare si avvicini neppure lontanamente ad essere la metà del francobollo intero.


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Re: frode postale a Tolmezzo

Messaggio da francesco luraschi » 24 maggio 2019, 5:10

E anche a Sacile, tra l'altro pure riuscita.

Pur non essendo in vendita per i privati qualcuno riusciva a disporre di francobolli per giornali: per altro è noto un passaggio dell'epoca in cui una persona dichiarava di averne trovato per strada un certo quantitativo perso da chissà chi.

A Milano non si sono accorti di nulla. Eppure questa lettera avrebbe dovuto sollevare più di un interrogativo: mi sembra la dimostrazione che una volta saltato lo step dell'esame tariffario in partenza poi in arrivo non era facile rimediare.

Giusto per la cronaca: la lettera ha spuntato euro 12000 + diritti.

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