La scheda ideale di un francobollo

Forum di discussione sulle emissioni e la storia postale del Regno Lombardo-Veneto.

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giancaos
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La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Ciao a tutti,

Forse qualcuno lo sa ma premetto che colleziono LV, qualsiasi emissione con annulli relativi agli uffici di Vicenza.

Grazie ad alcuni di voi e ad una quasi attenta caccia su ebay e DelCampe la collezione comincia ad avere pezzi interessanti.
La collezione prevede FB, FB su frammento e qualche lettera.

Il tutto prende posto -momentaneamente- in un classificatore ma meriterebbe molto di piu'.

Infatti sto pensando di sistemare tutto in un album ad anelli con fogli marini bianchi, su cui sistemare i pezzi su taschine. Ho pensato di affiancare ad ogni pezzo una sorta di scheda descrittiva. La mia schematicità dovuta probabilmente da una deformazione professionale (sono un programmatore) mi ha imposto delle voci "da compilare". Lo so che tutto questo da' alla collezione una sorta di fredda interpretazione ma io non mastico filatelia molto facilmente e spesso come alcuni di voi, per cui nei miei periodici sfogliare dell'album queste schede mi aiuteranno anche a rinfrescare i concetti.
Per cui per ogni esemplare pensavo di riportare:

Emissione: 1/2/3 etc...
Tavola: AB/unica etc...
Valore: 5c/10c etc..
Tipo: I/II/III etc...
Carta: a macchina/a mano etc...
Annullo: C1 (in uso dal xx al xx)
Ufficio: Marostica
Anno emissione: 19xx
Anno annullo: 19xx
Fine Validita’: 31 dicembre 18xx

Chiedo a voi un parere, sia nella lista (e anche nell'ordine delle voci) e se c'e' qualcosa da aggiungere.

Per eventuali osservazioni o varietà pensavo di aggiungere un campo "note" dove in in un linguaggio nemmeno molto schematico riportare

Le pagine saranno raggruppate per ufficio postale.

Per dare meno il senso del catalogo vorrei scrivere tutto questo a penna, naturalmente stilografica per non creare solchi sulla carta.

Grazie eventualmente per ogni intervento che possa essermi di aiuto.
Giancarlo Farina
Le mie collezioni:
- Indocina Francese, nuovi.
- Colonie Portoghesi, nuovo e usato.
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Massimo Bernocchi
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Massimo Bernocchi »

Buongiorno Giancarlo
in un certo senso capisco che la tua collezione di lombardo veneto è orientata nel settore degli annullamenti
allora mi sembra logico che tu monti il materiale seguendo la logica delle località di appartenenza
descrivi bene il tutto, citando il tipo di francobollo, l emissione e la tipologia dell'annullamento oltre al periodo d uso
secondo me, ma ripeto e solo un parere mio personale non citerei quotazioni di valutazione dei prezzi, o almeno generalmente non viene citata la valorizzazione
del sassone ecc., puoi invece citare il grado di rarità dell' annullo che riporta il catalogo, questo sicuramente
scegliti una bella impaginazione e avanti, forza, magari mostraci qualcosa se vuoi
saluti Massimo Ciao:
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Grazie Massimo dell'intervento.

La valutazione non la citerò assolutamente. Ho addirittura smesso di far vedere le mie collezioni a conoscenti e amici proprio perché non sopportavo la fatidica domanda "quanto vale questo?". Evidenziarla ora su una scheda la troverei avvilente. Per altro in una collezione come questa vorrei rappresentare tutti i francobolli allo stesso modo, in un certo senso garantendo uguaglianza fra loro. Ovviamente c'e' qualche certificato qua e la' a far capire che qualche pezzo ha un valore diverso.
Per i punti di rarita' non ci avevo proprio pensato in quanto trovo difficoltà a trovarli o definirli. Pero' in effetti non sarebbe una brutta idea.

Certamente avrò bisogno di voi, qualche esemplare in mio possesso e' gia' comparso qua e la' nel forum (e presente anche nel motore) perché il precedente collezionista l'ha segnalato. Ti diro' che questo mi inorgoglisce.
E' una collezione che ho preso da voi seguendo per mesi e mesi i vari threads interminabili del forum.

Grazie ancora.
Giancarlo Farina
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Massimo Bernocchi
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Massimo Bernocchi »

Scegliti una bella pagina, magari di un colore tenue o nelle classiche scalature dell' avorio o del grigio
crettata o vergata, ci sono molte possibilità su questo
normalmente si consiglia il formato A4 per l'impaginazione
fatti una pagina tipo, quello è chiaramente a tua discrezione
vedrai che farai certamente un bel lavoro
è la passione in fondo...che conta
Ciao: Ciao: Max
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Fabio76
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Fabio76 »

Ciao Giancarlo, anch’io come te colleziono annulli di una zona ben precisa a cavallo fra due province, appena puoi facci vedere una pagina qualsiasi, sono curioso di vedere il risultato.
Sempre alla ricerca di Storia Postale della Riviera del Brenta(VE-PD) (Mira,Dolo,Strà,Mirano,Ponte di Brenta)

https://circolofilateliconoale.weebly.com/

Colleziono annulli Lombardo-Veneti su francobolli Italiani periodo 1866-1879
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Fabio76 ha scritto: 9 novembre 2020, 13:17 Ciao Giancarlo, anch’io come te colleziono annulli di una zona ben precisa a cavallo fra due province, appena puoi facci vedere una pagina qualsiasi, sono curioso di vedere il risultato.
D' accordo, ho in mente un paio di varianti e le condividero' qui, cosi' ci daremo un' occhiata assieme.
Giancarlo Farina
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Antonello Cerruti
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Antonello Cerruti »

Non per pignoleria ma perchè metto sempre la massima attenzione possibile in ciò che leggo, ti segnalo che, fra le modifiche e trattandosi di Lombardo Veneto, dovresti correggere, invece di:

Ufficio: xxxx
Anno emissione: 19xx
Anno annullo: 19xx

Ufficio: xxxx
Anno emissione: 18xx
Anno annullo: 18xx

Buon divertimento e cordiali saluti.
Antonello Cerruti
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

ah ah ah ... e' vero! E' significativo come errore il mio, evidentemente non riesco a metabolizzare il passaggio di due secoli...
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pablita64
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da pablita64 »

Ciao Giancarlo, premetto che non ho mai collezionato il Lombardo Veneto con la storia postale di un territorio, ma ho sempre seguito la strada della filatelia tradizionale. Pero' andando a vedere i lotti alle case d'asta del Nord Italia mi sono imbattuto alcune volte in belle collezioni proprio sull' argomento della storia postale di un territorio. Un'idea che mi è piaciuta molto è lo studio dell' annullo attraverso le varie fasi delle tirature (sto parlando della I emissione), quindi analizzando le tavole, il colore e lo stato di deterioramento dell' annullo e del cliche'. Salvo casi rari ( uso tardivo di "bollini" tenuti nel cassetto) il tutto combacia ed il risultato sarebbe a mio parere molto soddisfacente.
Se tu collezionassi la storia postale di Milano la letteratura filatelica è gia' scritta ed approfondita grazie anche agli amici forumisti.
Ma la storia postale di Vicenza penso che abbia ancora dei margini di miglioramento in quanto allo studio degli annulli e quindi buona :ricerca:
10 centesimi (N° 2 e 19 del catalogo Sassone) della prima emissione del Lombardo Veneto
45 centesimi I tipo (N° 10 e 17 del catalogo Sassone) della prima emissione del Lombardo Veneto.
Difetti di cliche' della I emissione del Lombardo Veneto.
Lettere del Lombardo Veneto affrancate con il 10 centesimi in tariffa per il distretto postale.
Lettere "forwarded" nella I emissione del Lombardo Veneto.
tinte della quarta emissione di Sardegna
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Sono contento delle vostre risposte e osservazioni.
Stamane avevo un po' di tempo e ho realizzato una bozza. Vi prego di non associare i contenuti delle schede con il francobollo accanto, e' solo a scopo indicativo.
Allora partiamo da alcuni concetti:
- La carta usata. Sono i fogli Trento di Marini. Ne ho molti, negli anni '80 ne comprai una scatola ma non li usai tutti in quanto cominciai a comperare quelli con le taschine. Alcuni di usati il tempo li ha ingialliti ai bordi e questo non mi fa pensare bene a lungo raggio. Quelli non usati sono bianchi, ma quindi mi aspetto che lo diventeranno.
- Ho provato ad usare la penna per le schede, se vedete l'ho usata su una scheda parzialmente. Dai diciamolo, ho una calligrafia pessima. Mi piace a distanza di anni prendere in mano qualcosa scritto di mio pugno, mi ci vedo, ma la stampante fa sicuramente un bel lavoro. Penso che usero' la stampa al computer al 100%.
- Nelle foto gli elementi non sono ancora incollati, ho pensato all'alternanza verticale perche' le schede "riempiono" troppo. Cosa ne pensate?
- Ovviamente non tutte le pagine saranno cosi', alcuni francobolli sono su lettera altri hanno anche il certificato... insomma alcune pagine spezzeranno la monotonia. Mi chiedevo per certe lettere e per certi certificati se esistono delle taschine cosi' grandi...(?).

Ho previsto un campo "note". La' mi sentirò' libero di scrivere anche con carattere piu' piccolo. Ad esempio per l'ufficio di Lonigo ho un bel "percorso" del muto di Lonigo dove negli esemplari va a scomparire, in quel caso un commento sara' d'obbligo.

Grazie per ogni osservazione che farete, siate anche critici se lo desiderate, su questa collezione ho bisogno di crescere.
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Giancarlo Farina
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robymi
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da robymi »

Bella realizzazione Giancarlo.
per l'estetica, ridurrei di molto la dimensione della scheda. Però disposte così sono gradevoli.
Concordo con la soluzione "tutto stampa".
Esistono taschine per buste grandi, ne ho viste diverse nelle collezioni montate per esposizioni.
Per quanto riguarda l'ingiallimento dei fogli, non mi preoccuperei più di tanto: al massimo se qualcuno appare molto ingiallito non lo usi.
Buon lavoro!!!
Roberto
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Aleroma
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Aleroma »

Personalmente ridurrei anche io le schede, per dare importanza maggiore al francobollo che dovrebbe essere il centro dell'album. Cosa che io ritengo fondamentale è che piaccia al suo possessore, il collezionismo è bello perché è vario e credo che ognuno dovrebbe fare quello che più lo soddisfa anche distanziandosi un po' dagli "schemi" classici.
Alessandro
Ciao:

Colleziono Regno Lombardo Veneto, in particolare prima emissione (tinte, difetti di clichè, tipi di carta ecc) e Regno d'Italia usato
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Avete ragione sulle dimensioni. Il fatto e' che ero partito con l'intenzione di scrivere con la penna, poi visto la resa ho optato per la stampa a computer. Ridimensionando il "bolloni" posso scrivere anche piu' piccolo con il computer.

Vi ringrazio, man mano che li inseriro' ci sara' anche la classificazione per cui li segnalerò sul thread apposito per il motore di ricerca. So comunque che alcuni miei pezzi ci sono gia', il precedente possessore li segnalava.

Ringrazio ancora tutti, questa collezione e' figlia di questo forum e di alcuni suoi utenti,
Giancarlo Farina
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Tergesteo
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Tergesteo »

Visto lo spazio eccessivo occupato dalle schede, toglierei tutte le informazioni scontate, mentre starei attento a scrivere cose che sono (ad essere pignoli) inesatte:

-La data di emissione della prima serie è il 1° giugno 1850. Tutte le ulteriori date non sono di emissione ma le prime date d'uso di tipi, sotto tipi e carte modificabili con nuovi ritrovamenti e sulle quali le varie fonti non concordano.

-L'ultima data di validità della prima emissione è sempre e comunque il 31 dicembre 1858.

-Andrebbe scritta la prima data nota dell'annullo anche se di origine prefilatelica. Una collezione marcofila si deve concentrare sugli annulli, i francobolli sono secondari.

Fosse per me, farei un titolo unico con ciascun ufficio e poi gli annulli (non i francobolli) in ordine cronologico.

Comunque bel lavoro e tanti auguri di buon divertimento!

Ciao: Ciao:

Benjamin
Colleziono: Lombardo Veneto (tutto, sia filatelia che annulli e storia postale), Toscana filatelia e storia postale delle antiche province di Lucca e Siena, colori della quarta emissione di Sardegna, Napoli e comunque a livello filatelico tutti gli antichi stati italiani.
Paesi Baltici (Lettonia,Lituania ed Estonia),
Classici di Francia, Inghilterra e Russia,
Israele, annulli su francobolli turchi, Levante, mandato britannico, interim e dal 1948 a oggi.


"Non temete nuotare contro il torrente, è d'un anima sordida pensare come il volgo, perché il volgo è in maggioranza."

Giordano Bruno
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Grazie delle osservazioni, oltre ad influenzare il mio lavoro sui bolloni mi fa anche capire i vostri punti di vista su questa collezione.
Tergesteo ha scritto: 14 novembre 2020, 16:46 -La data di emissione della prima serie è il 1° giugno 1850. Tutte le ulteriori date non sono di emissione ma le prime date d'uso di tipi, sotto tipi e carte modificabili con nuovi ritrovamenti e sulle quali le varie fonti non concordano.
Ma io proprio quello intendevo. Evidentemente sto usando il termine sbagliato, non dovrei mettere data di emissione bensì data d'uso. Approfondisco la cosa e grazie dell'appunto
Tergesteo ha scritto: 14 novembre 2020, 16:46 -L'ultima data di validità della prima emissione è sempre e comunque il 31 dicembre 1858.
Si', ma la mia collezione comprende anche le altre emissioni. Quindi sara' un valore molto spesso uguale ma non sempre. Penso di fare cosi', sulla seconda voce "emissione" seguira' tra parentesi la data di fine validità. Oltretutto in quella riga sara' sempre quasi vuota dato che per esprimere l'emissione e' sufficiente un numero romano.
Tergesteo ha scritto: 14 novembre 2020, 16:46 -Andrebbe scritta la prima data nota dell'annullo anche se di origine prefilatelica. Una collezione marcofila si deve concentrare sugli annulli, i francobolli sono secondari.
Questa e' l'osservazione che mi fa balzare con i piedi per terra e mi apre davvero un punto di vista che avevo tralasciato. Sono un filatelico di collezioni molto meno impegnative di questa, per me il francobollo deve essere nuovo. La collezione LV con annulli di Vicenza l'avevo promossa in quanto gli annulli avrebbero tracciato un confine a quello che sarebbe stato un mondo troppo vasto. Tu giustamente mi dici, attenzione sei un marcofilo... e io non ci avevo mai pensato. Ok... riconosco l'aspetto, hai ragione e ci rifletterò sopra.
Tergesteo ha scritto: 14 novembre 2020, 16:46 Fosse per me, farei un titolo unico con ciascun ufficio e poi gli annulli (non i francobolli) in ordine cronologico.
In questo momento e' cosi' come dici tu. Sono dentro un classificatore raggruppati per ufficio e per (presunta) cronologia. Pero', come dicevo nel primo post, quando sfoglio la mia collezione non riesco a contestualizzare i pezzi. E' come avere un album di figurine senza i nomi dei calciatori e delle squadre. Poi io sono uno che non ha memoria e anche se dovessi studiarmi bene le cose poi le dimentico. Oltretutto quando vedo qualche pezzo in asta attraverso la descrizione localizzo sull'album il pezzo che c'e' o non c'e'...
Tergesteo ha scritto: 14 novembre 2020, 16:46 Comunque bel lavoro e tanti auguri di buon divertimento!
Che dire? grazie infinite dell'intervento.
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giancaos
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

I vostri consigli mi hanno portato a pesanti modifiche.
Schermata 2020-11-14 alle 17.52.05.png
Ho aggiunto il periodo di validità e inserito l'anno vicino il tipo che sara' l'anno in cui e' comparso il primo esemplare di quel tipo. Rimpicciolito di molto il "bollone" , prima era circa 7x7cm ora circa 5x5cm.
Anno emissione e fine validità ora sono due campi che non esistono piu'...
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

Altro piccolo aggiornamento del "Bollone" sempre piu' definitivo grazie a voi.
Giustamente come osservava Benjamin "anno annullo" diventa "uso annullo" specificando il lasso di tempo dell'utilizzo dell'annullo. Questo introduce a parer mio un'attenzione all'annullo che forse prima mancava.
A proposito di cio' il documento
https://www.austriaphilatelicsociety.co ... 0REGIS.pdf
della collezione Regis mi viene molto di aiuto per avere queste informazioni
Schermata 2020-11-15 alle 07.28.15.png
Oltretutto ho inserito un effetto progressivo di grigi per dare un po' di movimento.

Domani faccio le prime stampe e domani sera la prima composizione che penso essere quella definitiva.
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da fildoc »

Penso proprio che devi aspettare per la definitiva....
per esempio
non trovo corretto mettere il 3 kreuzer con la precedenza al tipo di francobollo
ma lo devi mettere sotto Lonigo e poi inserire nelle note che il francobollo è stato impropriamente usato nel territorio di Lonigo

Penso tu conosca la collezione Regis
che piu' o meno ha caratteristiche simili alla tua proprio per Vicenza
Anche se non perfetta è una collezione avanzata con una buona disposizione :leggo:

Inoltra la collezione così impostata va benissimo per uso personale
ma se volessi proporla a concorso dovrebbe essere fatta abbastanza in modo diverso

Se hai intenzione di mettere perizie e certificati
(cosa che personalmente sconsiglio)
mettili comunque subito dopo in una pagina bis
poi facilmente removibile :fii:
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


ciao
Ciao: Ciao: Ciao:
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da giancaos »

fildoc ha scritto: 15 novembre 2020, 14:21 Penso proprio che devi aspettare per la definitiva....
per esempio
non trovo corretto mettere il 3 kreuzer con la precedenza al tipo di francobollo
ma lo devi mettere sotto Lonigo e poi inserire nelle note che il francobollo è stato impropriamente usato nel territorio di Lonigo
Capisco e concordo.
fildoc ha scritto: 15 novembre 2020, 14:21 Penso tu conosca la collezione Regis
che piu' o meno ha caratteristiche simili alla tua proprio per Vicenza
Anche se non perfetta è una collezione avanzata con una buona disposizione :leggo:
Certo, ne attingo molte informazioni. Una buona disposizione ma orientata certamente ad un pubblico certamente piu' avanzato di quanto io lo sia. Spiego nel prossimo passo piu' precisamente.
fildoc ha scritto: 15 novembre 2020, 14:21 Inoltra la collezione così impostata va benissimo per uso personale
ma se volessi proporla a concorso dovrebbe essere fatta abbastanza in modo diverso
La mia decisione di porre queste didascalie avviene proprio per un necessita' mia. Vedere i francobolli come sono ora, ossia ammassati su un classificatore in ordine per ufficio e cronologico, non mi da -mentre li sfoglio- alcuna informazione tecnica. Qualche informazione di qualche esemplare mi rimane ma la maggior parte le dimentico. Questo problema non mi trae nessun vantaggio nel momento in cui li osservo. Per cui ho pensato di fare questa carta d'identità per ognuno. Sono consapevole di essere attratto da questa collezione ma non di esserne all'altezza e presentando a voi queste bozze di didascalie ne ho la conferma. Quindi ne e' uscita una sorta di mediazione tra voi veri guru del settore e io che aspiro a diventarlo. Non escludo che un giorno guarderò questo lavoro con il sorriso ma sicuramente conscio che per arrivare a quel momento anche questo e' servito.
fildoc ha scritto: 15 novembre 2020, 14:21 Se hai intenzione di mettere perizie e certificati
(cosa che personalmente sconsiglio)
mettili comunque subito dopo in una pagina bis
poi facilmente removibile :fii:
Hai ragione, per altro in alcuni test fatti ne era uscita una sorta di collezione di santini e fregi che non mi convinceva affatto. Ne stavo proprio ora affrontando la soluzione... e tu me l'hai data. Faro' un foglio a parte.

Grazie dell'intervento prezioso
Giancarlo Farina
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Re: La scheda ideale di un francobollo

Messaggio da Fabio76 »

Io, per mio gusto personale, seguendo anche un pò l'esempio della collezione Regis, inserirei una piccola immagine sopra la pagina per ogni tipologia di annullo con tutte le sue date e caratteristiche annesse, così per ogni francobollo non serve che specifichi sempre l'ufficio ed il tipo di annullo, ma forse io ho una concezione troppo legata alla storia postale, dove lo spazio per descrivere una lettera non basta mai.
Sempre alla ricerca di Storia Postale della Riviera del Brenta(VE-PD) (Mira,Dolo,Strà,Mirano,Ponte di Brenta)

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