Un 3 lire in un'asta canadese

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somalafis
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Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da somalafis »

E' disponibile sul web il catalogo della prossima asta (25-27 giugno) della ditta canadese di Ottawa ''Sparks''. Praticamente quasi tutto il materiale e' canadese o statunitense e io l'ho sfogliato per curiosita' e soprattutto per la storia postale canadese. Ho visto pero' che tra i lotti c'e' questo esemplare, non usato e senza gomma. E' proposto a partire da 6000 dollari canadesi
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Ecco un link:
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Riccardo Bodo
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cipolla
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

Penso agli altri.
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giampi
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da giampi »

cipolla ha scritto:
23 maggio 2020, 12:22
Penso agli altri.
Pensi bene anche perche' e' un falso
Giampiero

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cipolla
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

giampi ha scritto:
23 maggio 2020, 15:51
cipolla ha scritto:
23 maggio 2020, 12:22
Penso agli altri.
Pensi bene anche perche' e' un falso
Ma come fanno a mettere in giro certe cose, a quei prezzi poi.
Cordiali saluti

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Thenewguy
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da Thenewguy »

giampi ha scritto:
23 maggio 2020, 15:51
cipolla ha scritto:
23 maggio 2020, 12:22
Penso agli altri.
Pensi bene anche perche' e' un falso
Deve essere falsissimo, visto che ho capito perfino io

:fii:

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cipolla
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

somalafis ha scritto:
23 maggio 2020, 12:11
E' disponibile sul web il catalogo della prossima asta (25-27 giugno) della ditta canadese di Ottawa ''Sparks''. Praticamente quasi tutto il materiale e' canadese o statunitense e io l'ho sfogliato per curiosita' e soprattutto per la storia postale canadese. Ho visto pero' che tra i lotti c'e' questo esemplare, non usato e senza gomma. E' proposto a partire da 6000 dollari canadesia1.jpg
Ecco un link:
https://stampauctionnetwork.com/IK/IK33.cfm
Curiosità, al cambio in € i 6000 dollari canadesi a quanto corrispondono?
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giampi
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da giampi »

Corrispondono a meno di 4000 euro. E ti credo! Per quella....
Una base molto bassa visto i margini abbondanti :-)) . Non mi pare una politica molto seria da parte della Casa d'aste
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cipolla
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

giampi ha scritto:
23 maggio 2020, 17:39
Corrispondono a meno di 4000 euro. E ti credo! Per quella....
Una base molto bassa visto i margini abbondanti :-)) . Non mi pare una politica molto seria da parte della Casa d'aste
anche alla base è una grande truffa.
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somalafis
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da somalafis »

Non sono un cultore del settore (di Toscana possiedo si e no un paio di esemplari difettosi) e quindi non ho opinioni personali in proposito. Comunque i venditori affermano (ma non mostrano il retro) che al verso recherebbe la firma di Alberto Diena e accompagnano il pezzo con questo certificato attribuito a Giorgio Migliavacca, nome abbastanza note in ambito filatelico
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

somalafis ha scritto:
23 maggio 2020, 18:07
Non sono un cultore del settore (di Toscana possiedo si e no un paio di esemplari difettosi) e quindi non ho opinioni personali in proposito. Comunque i venditori affermano (ma non mostrano il retro) che al verso recherebbe la firma di Alberto Diena e accompagnano il pezzo con questo certificato attribuito a Giorgio Migliavacca, nome abbastanza note in ambito filatelico 330690_2.jpg
Permettimi, da quello che vedo non mi torna con quello che conosco. Non colleziono Toscana, ma ho diversi valori, con l'esclusione del 3 L. L''immagine non sarà venuta bene o il mio monitor ha prob. Aspettiamo altri pareri.

Dall' immagine in alto mi sembra vedere qualcosa che somiglia ad un annullo.
Cordiali saluti

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Stefano T
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da Stefano T »

:shock: ma come si fa a vendere una roba del genere?

Almeno assomigliasse agli originali...
Non ha neppure le linee del tassello con la scritta 3 LIRE interrotte.

Ve ne posto uno originale in vendita in asta Bolaffi.
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Ciao: Ciao: Ciao:

Stefano
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

Stefano T ha scritto:
23 maggio 2020, 19:22
:shock: ma come si fa a vendere una roba del genere?

Almeno assomigliasse agli originali...
Non ha neppure le linee del tassello con la scritta 3 LIRE interrotte.

Ve ne posto uno originale in vendita in asta Bolaffi.
allora non è il mio monitor!
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somalafis
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da somalafis »

Per carita', non equivochiamo. Non mettevo minimamente in dubbio la vostra opinione negativa. Pur non studiando gli antichi stati, anch'io sono rimasto perplesso di fronte all'immagine presentata nel catalogo d'asta. Ma sulle cose che non conosco a fondo mi astengo sempre dal dare giudizi personali che nella fattispecie varrebbero meno di zero.
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

somalafis ha scritto:
23 maggio 2020, 19:46
Per carita', non equivochiamo. Non mettevo minimamente in dubbio la vostra opinione negativa. Pur non studiando gli antichi stati, anch'io sono rimasto perplesso di fronte all'immagine presentata nel catalogo d'asta. Ma sulle cose che non conosco a fondo mi astengo sempre dal dare giudizi personali che nella fattispecie varrebbero meno di zero.
Era troppo diverso dall'originale.
Cordiali saluti

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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da Giorgio Migliavacca »

Il pezzo mi fu sottoposto in gran fretta con aspettativa di certificato entro 24 ore per essere incluso nella stima della collezione del richiedente onde completare la documentazione richiesta da una assicurazione; il richiedente era una persona per bene con buone referenze e mi spiego' che il pezzo proveniva dalla collezione di suo padre che lo aveva acquistato a Roma nel 1920 o 25 da un commerciante abbastanza noto. Il pezzo fu ritornato velocemente (purtroppo) con certificato che non fu mai pagato, quindi richiesi di ritornarmelo, cosa che non accadde mai nonostante le ripetute richieste; non ne feci un gran problema con la speranza di un accomodamento, inoltre nel corso degli anni stilai altri certificati per lo stesso collezionista che me li pago' senza problemi. Alla morte del collezionista la sua collezione venne dispersa in due aste americane senza questo pezzo. E' da supporre che alcuni pezzi erano stati venduti o scambiati in precedenza dal proprietario.

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fildoc
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da fildoc »

Purtroppo esiste però tuttora un certificato fuorviante...
Bisognerebbe recuperarlo e distruggerlo!
Almeno il certificato...
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


ciao
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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

fildoc ha scritto:
24 maggio 2020, 7:28
Purtroppo esiste però tuttora un certificato fuorviante...
Bisognerebbe recuperarlo e distruggerlo!
Almeno il certificato...
Per quanto mi riguarda sono un semplice collezionista ma sono stato in grado in pochi istanti, via monitor, di riconoscere un falso.

Bisognerebbe tutti noi prestare più attenzione. Se quel valore è stato venduto nell'ambito di una collezione il danno può esser minimo altrimenti i è ben più grave. Tra l'altro il pezzo mi sembra porti in alto una sorta di annullo, quindi il sg va a farsi benedire.

Bisognerebbe oltre che eliminare il certificato eliminare anche il pezzo, che mi sembra di capire venga venduto da solo e non nell'ambito di un lotto o collezione.
Cordiali saluti

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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da fildoc »

collezione o pezzo singolo cambia poco
si tratta di un pezzo truffaldino con un certificato che sfortunatamente ne avvalora la mancata autenticita'
Sono quelle situazioni che andrebbero fermate comunque!
+-x:
Sommiamo le idee, riduciamo gli ostacoli, moltiplichiamo le relazioni e condividiamo le conoscenze!


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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da cipolla »

fildoc ha scritto:
24 maggio 2020, 9:42
collezione o pezzo singolo cambia poco
si tratta di un pezzo truffaldino con un certificato che sfortunatamente ne avvalora la mancata autenticita'
Sono quelle situazioni che andrebbero fermate comunque!
Certo. Però sembra che la prima volta sia stato venduto nell'ambito di una collezione mentre questa volta come singolo con base di 4000 €.

Ben più grave x il portafoglio di chi acquista.
Cordiali saluti

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Re: Un 3 lire in un'asta canadese

Messaggio da giampi »

Una cosa che mi suscita un certa irritazione e' che il costo di una perizia e' generalmente proporzionale al valore del francobollo od altro. A fronte di questo non esiste alcuna responsabilità, anche giuridica, che riguardi il perito.
Intendo: se si chiedono 2000 euro per una perizia di un pezzo che ne vale 200 mila ci dovrebbero essere diverse responsabilità da parte dei periti rispetto a chi ne chiede 20 per un pezzo del valore di 500 euro.
Altrimenti che venga rilasciato un parere con una unica tariffa (ovviamente bassa) che non implichi alcuna responsabilità'.
Questo indipendentemente dal pezzo qui' considerato per il quale non ho idea di quanto sia costato il certificato.
Giampiero

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