lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Forum di discussione sulle emissioni e la storia postale dello Stato Pontificio e del Governo Provvisorio delle Romagne
Rispondi
Avatar utente
gipos
Messaggi: 1137
Iscritto il: 12 luglio 2010, 13:37

lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Messaggio da gipos »

Salve a tutti, vi chiedo cortesemente di volermi dare delle delucidazioni in merito allalettera che vi posto, spdta in porto assegnato con segno 8 più altro segno credo, transitata da Perugiaed infine arrivata a Macerata, vi chiedo cosa ne pensate, grazie.
Con cordialità
gipos
Ciao: Ciao:
CESENA MACERATA GENNAIO 1860.jpg
RETRO CESENA MACERATA GENNAIO 1860.jpg
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Avatar utente
Guido Morolli
Messaggi: 437
Iscritto il: 8 settembre 2007, 14:50
Località: prov. Vercelli

Re: lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Messaggio da Guido Morolli »

Lettera di due porti secondo la tariffa Tosti che prevedeva una tassazione di 4 baiocchi per ogni porto.
Questa lettera parte non affrancata in quanto dal settembre del 1859 la corrispondenza tra lo Stato Pontificio e il Governo delle Romagne veniva tassata anche se correttamente affrancata. Lo Stato Pontificio non riconosceva i francobolli romagnoli ( provincia usurpata). I romagnoli a loro volta per ritorsione tassavano le lettere provenienti dallo Stato pontificio.
Ciao
Guido
Avatar utente
gipos
Messaggi: 1137
Iscritto il: 12 luglio 2010, 13:37

Re: lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Messaggio da gipos »

Guido Morolli ha scritto: 21 agosto 2020, 20:25 Lettera di due porti secondo la tariffa Tosti che prevedeva una tassazione di 4 baiocchi per ogni porto.
Questa lettera parte non affrancata in quanto dal settembre del 1859 la corrispondenza tra lo Stato Pontificio e il Governo delle Romagne veniva tassata anche se correttamente affrancata. Lo Stato Pontificio non riconosceva i francobolli romagnoli ( provincia usurpata). I romagnoli a loro volta per ritorsione tassavano le lettere provenienti dallo Stato pontificio.
Ciao
Guido
Molte grazie Guido, per le informazioni sempre molto chiare e gli importanti spunti storici, ti sono debitore per tanta cultura storico postale.
Con la cordialità di sempre
Giuseppe
Phil Shulman
Messaggi: 127
Iscritto il: 27 ottobre 2015, 16:22

Re: lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Messaggio da Phil Shulman »

Giusta l'osservazione di Guido, ma la lettera ha offre un'ulteriore spunto di riflessione.
A destra della cifra "8" appare, circondando la parola "Uomo", un "2"; questo corrisponderebbe al porto interno di 20 centesimi del Governo delle province dell'Emilia, solo che non essendoci reciprocità con il Pontificio nessuno lo paga; la missiva viaggia così gratis et amore Dei fino al confine tra i due stati.

E' un insieme tutt'altro che banale.
Avatar utente
gipos
Messaggi: 1137
Iscritto il: 12 luglio 2010, 13:37

Re: lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Messaggio da gipos »

Phil Shulman ha scritto: 21 agosto 2020, 22:19 Giusta l'osservazione di Guido, ma la lettera ha offre un'ulteriore spunto di riflessione.
A destra della cifra "8" appare, circondando la parola "Uomo", un "2"; questo corrisponderebbe al porto interno di 20 centesimi del Governo delle province dell'Emilia, solo che non essendoci reciprocità con il Pontificio nessuno lo paga; la missiva viaggia così gratis et amore Dei fino al confine tra i due stati.

E' un insieme tutt'altro che banale.
Grazie anche a te per i tuoi approfondimenti sempre interessantissimi, con cordialità
gipos
Ciao:
Avatar utente
gipos
Messaggi: 1137
Iscritto il: 12 luglio 2010, 13:37

Re: lETTERA DA CESENA A MACERATA DEL 13 GENNAIO 1860

Messaggio da gipos »

Salve a tutti, inserisco altra letterina da Cesena a Faenza dell'8 giugno 1859, giorno incui V. Emanuele II unitamente all'imperatore Napoleone III, entrano trionfalmente a Milano oramai libera dal giogo Asburgico.
Ricordo anche, che subito dopo la battaglia di Magenta del 4 giugno, gli Austriaci richiamato o le loro truppe presenti in tertitorio Pontificio, vedi Ancona e Pesaro, che risalendo inglobarono le truppe che presidiavano le legazioni Romagnole, la lettera arriva il 9 giugno a Faenza, giorno incui la Duchessa M. Luisa col proprio figlio abbandonava definitivamente la città di Paarma, dando il via al G. P.
Spero che possa piacervi, dato ché riguarda gli ultimi giorni di Pontificio in Romagna.
gipos

[attachment=2]Screenshot_20200901_151038.jpg[/attachment][attachment=1]Screenshot_20200901_151001.jpg[/attachment][attachment=2]Screenshot_20200901_151038.jpg[/attachment]
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Rispondi

Torna a “Stato Pontificio e Governo Provvisorio delle Romagne”

SOSTIENI IL FORUM