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ABC Sicilia - Invito alla prefilatelia

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hyron2000
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ABC Sicilia - Invito alla prefilatelia

Messaggio da hyron2000 » 9 gennaio 2010, 18:37

ABC Sicilia
Invito alla prefilatelia
Nuccio Gennaro

Lo scopo di ciò che vi apprestate a leggere è parso, a parere di alcuni sostenitori e frequentatori del Forum che ci ospita (e non solo), uno dei modi più semplici per far conoscere le origini della filatelia a tutti coloro che ne sono apparentemente appassionati ma che hanno trovato ostili o poco pratiche tutte le informazioni che sulla letteratura specializzata o sul magico mondo del WEB vengono snocciolate in materia. Ovviamente l'invito alla lettura del seguente articolo è rivolto a chi ha abbracciato il settore della prefilatelia e non ha mai avuto l'apporto (o conforto) di un amico con cui poter condividere esperienze e che, come chi vi scrive, ha fatto mille domande e letto parecchi articoli prima di arrivare solamente ad intuire cosa significhi appassionarsi di filatelia.
L'invito più forte è invece rivolto a chi è completamente digiuno (filatelicamente parlando) e si sta avvicinando per la prima volta e che magari sconosce l'esistenza del modo con cui i nostri avi comunicassero fra di loro prima dell'avvento dei mitici pezzettini di carta che tutti noi conosciamo come francobolli. Fatta questa dovuta premessa, e ringraziando di cuore l'amico Daniele che cura analogo progetto sulla prefilatelia Toscana, andiamo ad iniziare.

Mi piacerebbe in primo luogo soffermarmi sul termine che andremo ad usare da qui in avanti che, se per molti potrà sembrare banale, posso assicurarvi che invece non lo è soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al variegato mondo della FILATELIA.
E' proprio questo il termine in questione. Una grottesca mia esperienza fanciullesca (ma non credo sia la sola) potrà aiutarvi a capire meglio l'importanza di cosa voglia dire Filatelia.
Agli albori della mia adolescenza, cosi come tanti di voi, fui preso dalla mania di collezionare quegli strani appenducoli colorati che si trovavano sulle lettere e cartoline, allorchè mia madre una sera, durante una riunione familiare (credo fosse un capodanno) esordì dicendo che suo figlio (cioè io) era filatelico. Dopo alcuni attimi di giustificata perplessità, qualcuno dei presenti rispose che mi sarei ripreso e che, seguendo una particolare cura, sarei guarito. Ciò, se apparentemente ironico, ha segnato profondamente la mia indole di collezionista e, da allora in poi, prima di affrontare qualsiasi tematica (anche non filatelica)ho volutamente e costantemente approfondito le mie informazioni prima di iniziare qualsiasi attività.

FILATELIA:
Il termine filatelia deriva dalla congiunzione di due parole greche philos e atelia.
La prima sta a significare amico, la seconda franchigia che in passato indicava un sistema di pagamento delle tasse per il recapito di lettere, pieghi, biglietti e quant'altro. Verso la metà del XIX secolo si ebbe l'avvento dei francobolli e da allora col termine di Filatelico si intese, e si intende tuttora, indicare tutti gli amanti, o meglio amici, del francobollo e suoi derivati.

PREFILATELIA:
Con questo termine si è uso indicare tutto ciò che precede l'utilizzo dei francobolli che , solo per dovere di cronaca, avvenne in europa nel maggio del 1840 con l'emissione delle poste reali inglesi del mitico "Penny Black". In Sicilia, caso unico al mondo, dopo l'emissione dei primi francobolli borbonici avvenuta lo 01.01.1859, dopo l'occupazione delle truppe garibaldine, nel maggio del 1860 (ma l'uso fu tollerato sino a luglio man mano che le truppe retrocedevano verso Messina), si ritornò al vecchio sistema postale, cioè senza francobolli, e ciò durò sino alla prima emissione ed uso dei primi francobolli del Regno d'Italia nel 1861.





PREFILATELIA in Sicilia: Cenni storici.
Benchè si abbiano documentazioni storiche sui servizi postali effettuati già in epoca romana, le mie attenzioni sono state rivolte al periodo del dominio borbonico in sicilia ed in particolare dal 1820 al 31.12.1858 anche per via della relativa facilità con cui si riesce ancor'oggi a reperire del materiale in discrete condizioni con cui poter metter su una discreta collezione e soprattutto senza scialaquare il patrimonio di famiglia (sich!!).

Nel 1820, regnando in Sicilia Ferdinando I di Borbone, si decise di adottare una robusta ristrutturazione dei servizi postali, creando così la prima Direzione Generale delle Regie Poste che ebbe la sua sede a Palermo, le Direzioni Provinciali che facevano capo alle 6 province allora esistenti e l'istituzioni di 115 "Officine di Posta" presso altrettanti comuni del comprensorio delle 6 province. Ogni officina postale, venne dotata per la prima volta, di bolli nominativi ed accessori. Il primo riguardava il nome dell'Officio presso il quale veniva inoltrata la missiva (solitamente il nome del comune racchiuso in ovale), gli accessori riguardavano le diciture "REAL SERVIZIO", "FRANCA" e "ASSICURATA", annulli che più avanti analizzeremo in dettaglio. E' inoltre importante precisare che tutti i comuni presso i quali non esisteva un'officina postale, inoltravano la loro corrispondenza all'officina postale territorialmente competente tramite le cancellerie comunali. Queste erano dotate di bolli propri (non sempre) e laddove sforniti, riportavano sull'angolo inferiore sinistro del frontespizio della lettera, le indicazioni riguardanti il luogo e l'ente/soggetto mittente.
Oltre ai bolli, furono forniti gli inchiostri ed inchiostranti con cui i bolli dovevano essere impressi e le modalità di apposizione sulle corrispondenze in transito. Purtroppo, soprattutto nel primo periodo, non tutte le officine di posta furono dotate di ciò o per carenze organizzative o per difficoltà nei collegamenti, per cui esistevono foggie diverse di impronte anche nella stessa officina grazie all'impegno privato di zelanti dipendenti postali i quali si attrezzarono come meglio potevano alla realizzazione di bolli che assomigliassero quanto più a quelli che avrebbero dovuto essere gli originali forniti dalla Direzione Generale. Oltre ai bolli, negli Offici in questione, non vennero consegnati anche gli inchiostratori e relativi inchiostri, e laddove ciò invece avvenne, non furono garantite le successive forniture di inchiostro, per cui, al pari degli amanti della IV emissione di Sardegna, si ebbero una infinità varietà di tonalità di impronte che vanno dal nero al giallo, passando ovviamente per tutte le tonalità intermedie. Gioie e dolori dei collezionisti, ciò ha comportato a ridurre la catalogazione solamente sulle tonalità maggiormente rappresentative, lasciando il resto alla letteratura specializzata o agli amanti plurisfegatati del settore. Per quanto concerne gli inchiostri, la loro composizione e l'alterazione temporale delle tinte, mi riservo qualora foste interessati, a ripropormi, commentandolo, un appostito studio effettuato.
Non volendo approfondire oltre quanto sin'ora detto anche per non confondere molto le idee a chi si stà avvicinando per la prima volta alla prefilatelia, passerei ad analizzare i metodi di lettura delle prefilateliche.

COME LEGGERE UNA PREFILATELICA:
Dato che sulle prefilateliche, tranne in rari casi, non troverete mai annulli o timbri che evidenziano una data certa, come invece è facile individuare su lettere provviste di francobolli, per poter collocare con affidabile certezza una data, è necessario possedere l'esemplare da esaminare nella sua totalità, cioè la lettera deve essere integra in ogni sua parte. E' inoltre vivamente consigliato un catalogo specializzato senza il quale non mi sentirei di invitarvi a continuare allo studio della prefilatelia. Preso in mano l'esemplare da esaminare, il primo riscontro, non fondamentale; da fare è quello tattile dato che la quasi totalità delle carte con cui si scriveva allora era manufatta, di consistenza robusta e ruvida e di grammatura spesso superiore ai 100 g/m.
Io personalmente uso anche l'olfatto per sondare eventuali presenze di solventi o additivi chimici che possono alterare (e li alterano) le tonalità dei colori delle impronte, ma è una tattica mia personale che dipende anche dalla sensibilità del vostro naso e dalla capacità di distinguere le varie matrici olfattive.(anche questa tecnica non è fondamentale).
Il primo passo da fare credo sia quello di stabilire la data in cui il documento è stato redatto, e ciò è possibile solo accedendo al corpo della lettera (se non altrimenti indicato) dato che un tempo era buon uso iniziare la corrispondenza indicando luogo e data del mittente. Purtroppo alcune volte, per fortuna poche, anche dal corpo della lettera non si riesce a risalire alla data certa e, in assenza di ulteriori riferimenti si passa all'analisi degli elementi certi quali le forgie delle impronte, la loro tonalità di colore e, in taluni casi, anche lo stato di usura dei bolli utilizzati.(un bollo fresco di conio lascia un'impronta più nitida e netta di un bollo deteriorato o liso dal frequente uso). E quì che diventa fondamentale l'ausilio di un catalogo, infatti procedendo ad individuare l'officina postale dalla quale la lettera è stata inoltrata, si può desumere con una discreta tollerabilità, la data o perlomeno il periodo in cui la lettera ha avuto il suo corso analizzando i dati che il catalogo riporta e soprattutto le varie impronte in esso riportate. Quanto poi, nonostante tutti gli sforzi investigativi protesi ad individuare una data siano andati in fumo, vi resta un ultimo tentativo (prima di effettuare il test dell'isotopo radioattivo del carbonio 14) e cioè quello di verificare se il foglio è munito di filigrana. Spesso in essa è riportato il nome della cartiera od il logo, e con questi pur semplici indizi, potrete sfruttare le vostre doti di detective su internet.
Nonostante i vari tentativi di aggiornare i pochi cataloghi del settore, quasi quotidianamente vengono riportate notizie di ritrovamenti di esemplari che anticipano (a volte anche di decenni) la prima data nota di un impronta o annullo, che gettano nello sconforto i già pochi amanti del settore, però non nascondo l'emozione che si prova qualora sei tu a fare il ritrovamento (a me personalmente è successo circa 50 volte spulciando e classificando circa un migliaio di prefilateliche, quasi come fosse un gratta e vinci). Una volta che la classificazione ha avuto il suo esito positivo, l'esemplare può entrare a pieno diritto a far parte della vostra bella collezione.

SITUAZIONE DEL MERCATO:
Qui, purtroppo, iniziano le dolenti note. Partiamo innanzitutto dal fatto che, considerato l'esiguo numero di collezionisti di prefilateliche rispetto allo snaturato mondo della filatelia, già il reperire del materiale idoneo ad entrare in una collezione degna di rispetto, è alquanto difficoltoso ed arduo vuoi per la debolissima richiesta del settore e, contestualmente, alla non facile disponibilità sul mercato, vuoi per l'esose richieste fatte da alcuni commercianti. Benchè i cataloghi facciano un tentativo di quotare il prezzo di una prefilatelica applicando un punteggio che va da 1 (comunissime) a 12 (Rare) ed ulteriori plus valori R1,R2 ed R3 per estreme rarità, il prezzo delle prefilateliche è estremamente soggettivo e viene praticato con estrema indiscriminazione. A puro titolo di esempio, due lettere identiche spedite dallo stesso mittente, lo stesso giorno, allo stesso destinatario, passate per lo stesso Officio postale, mi sono state proposte una a 2,00 €, l'altra a 75. E' ovvio intuire su quale sia caduta la mia scelta, ma è giusto ponderare con estrema cautela gli acquisti da commercianti ,o anche privati, che tantano di approfittare della scarsità di informazioni ottenibili nel settore, e questo credo che sia anche uno dei motivi che hanno spinto me (che già sono passato da questa fase) e l'amico Daniele, a provare ad invitare alla prefilatelia quanti ancora non la conoscono e magari sono attirati. Alla fine, vale comunque il principio che se la lettera cattura la vostra attenzione per un particolare seppur banale o per assonanze riscontrate nel nome del mittente o destinatario, o solo per un fattore estetico, val bene la pena di considerare un suo eventuale acquisto o cambio, sempre che il prezzo pattuito non ecceda di parecchio una anche se relativa valutazione di catalogo.
Nuccio
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4_mori
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da 4_mori » 9 gennaio 2010, 20:42

:clap: :clap: :clap:

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.... dal lontano 2008 .... sostenitore anche nel 2019

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hyron2000
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da hyron2000 » 9 gennaio 2010, 21:29

Salve a tutti, se leggete questo messaggio, avrete sicuramente letto l'articolo. Nella speranza di averlo trovato interessante o utile, vi informo che sarebbe la prima parte di altri 23 articoli simili.
A questo punto non mi sorprenderei se molti di voi si saranno disconnessi, ma lo scopo che ci siamo prefissi io e l'amico Daniele che cura analoga rubrica sulla splendida Toscana, è quello di avvicinarci nel modo più dolce e consapevole all'affascinante mondo della prefilatelia o preistoria postale(!!!) senza doversi affannare alla ricerca di quesiti che altrimenti non avrebbero risposte. Per cui sia io che l'amico Daniele aspettiamo i vostri pareri (sono ben accette le critiche) ed eventuali stimoli a proseguire. Grazie a tutti e buona lettura.
Nuccio
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LisaSimpson
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da LisaSimpson » 9 gennaio 2010, 22:54

hyron2000 ha scritto:Salve a tutti, se leggete questo messaggio, avrete sicuramente letto l'articolo. Nella speranza di averlo trovato interessante o utile, vi informo che sarebbe la prima parte di altri 23 articoli simili.
.... Per cui sia io che l'amico Daniele aspettiamo i vostri pareri (sono ben accette le critiche) ed eventuali stimoli a proseguire. Grazie a tutti e buona lettura.

Ciao: Ciao: Ciao:
Io ho letto l'articolo fino in fondo e lo ho trovato molto interessante. :clap: :clap: :clap:
Leggerò con grande piacere i successivi 23 articoli.
Ciao: Ciao:
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Ho ereditato una bella collezione di Italia Regno e Repubblica
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Giovanni Salvaderi
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da Giovanni Salvaderi » 9 gennaio 2010, 23:59

La prefilatelia è un materiale che non seguo, ma ritengo bellissimo il vostro scopo per
diffonderla, ogni nicchia DEVE essere spinta e diffusa, come fate con informazioni chiare ...ABC
:clap: :clap: :clap: :clap:
Ciao:
giovanni salvaderi
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seguo principalmente la IV di Sardegna
I miei annulli http://cid-25e0e09b22a810c1.skydrive.li ... lbums.aspx

in aggiornamento :-))


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lleigor
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da lleigor » 10 gennaio 2010, 1:21

Attendo ansiosamente il secondo capitolo.
Sarebbe bello avere alla fine un documento stampabile.
Ci avevate pensato?
Ho visto che, per ora, vi occupate "solo" di Toscana e Sicilia, c'è anche qualche anima pia che ha intenzione di fare la stessa cosa per il Pontificio?
Saluti e complimenti
Ciao:
Gianluca Carnicchia

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- Bolli e Annulli Sabini fino al 1927 - visita il mio sito http://www.annullisabini.altervista.org

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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da valverde » 10 gennaio 2010, 9:16

Anche se seguo un settore totalmente diverso, ho letto tutto l'articolo perchè le mie conoscenze di storia postale hanno bisogno di essere arricchite e un lavoro così impostato è utilissimo anche per chi non è specializzato sul settore. Grazie per l'iniziativa, mi auguro tu vada avanti con le successive puntate.
Buona domenica
Maria

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hyron2000
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da hyron2000 » 10 gennaio 2010, 9:50

lleigor ha scritto:Attendo ansiosamente il secondo capitolo.
Sarebbe bello avere alla fine un documento stampabile.
Ci avevate pensato?
Ho visto che, per ora, vi occupate "solo" di Toscana e Sicilia, c'è anche qualche anima pia che ha intenzione di fare la stessa cosa per il Pontificio?
Saluti e complimenti
Ciao:


Sinceramente è stata una delle mie premesse al progetto quella di rendere stampabile il progetto nonchè riuscire ad arricchire lo studio con altri stati. In merito al primo punto, se le richieste dovessero essere tali e tante, credo che l'amministratore non avrebbe alcuna difficoltà a darVi la facoltà di scaricare i vari articoli o inserirli nella sezione dedicata ai quaderni, in merito al secondo punto, ben venga chiunque sappia e voglia dire la sua. Personalmente ritengo la prefilatelia pontificia una delle più imponenti in fatto di storicità e possibilità di studio. Credo che l'amico Daniele che sta curando la sezione riguardante la Toscana, abbia già contattato qualcuno disposto a buttare giù qualche cosa.
Per quanto riguarda i rimanenti articoli, vedrò di inserirli con cadenza settimanale (Sabato) magari aderendo alle vostre eventuali richieste o curiosità.
Grazie a tutti.
Nuccio
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da TuttoToscana » 10 gennaio 2010, 10:46

Ciao,
sono felice nel vedere che ci sono gia' stati molto curiosi e interessati a questo post solo dopo un giorno! Per gli altri stati qualcuno sta gia' provvedendo, tuttavia se vi fossero altri interessati a scrivere e ad aggiornare il forum meglio.! Quello che vi posso dire per adesso è :chiedete ..... chiedete e rendete vivo il forum!Saluti Ciao:
Le mie aste di Prefilatelia Toscana su Delcampe http://www.delcampe.it/negozi/tuttotoscana

MisterPrefilatelia

Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da MisterPrefilatelia » 10 gennaio 2010, 13:54

Molto curato e ben fatto come inizio, attendo anche io con ansia eventuali aggiornamenti :clap:

Solo una piccola critica :da ciò che scrivi nel paragrafo dove analizzi la parola PREFILATELIA
sembra che non vi siano prefilateliche siciliane con data antecedente il 01.01.1859. Cosa non veritiera invece. :not: Ciao:

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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da marco castelli » 10 gennaio 2010, 23:16

Complimenti, lodevolissima iniziativa e partenza davvero interessante e chiara. Ho letto con estremo piacere e diletto entrambe le presentazioni, sia per la Toscana che per la Sicilia, e
non vedo l'ora di poter apprezzare il proseguio.
Grazie davvero per la vostra disponibilità nel mettere a disposizione di tutti noi " malati " di filatelia questo nuovo germe che ci infetterà e chissà ci ammalerà anche di prefilatelia... :clap: :clap: :clap:
Salutoni,
Marco Ciao: Ciao:
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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da Guido Morolli » 13 gennaio 2010, 22:36

Molto interessante l'articolo...attendo gli altri 23 capitoli...Buon lavoro
Ciao
Guido

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Re: ABC Sicilia Invito alla prefilatelia

Messaggio da hyron2000 » 20 gennaio 2010, 17:11

Scusate per la prolungata assenza dovuta, haimè, a motivi di salute. Ho constatato che dopo una clamorosa escalation di visite in tutte le sezioni di ABC Invito alla filatelia, gli interessi si sono drasticamente arenati. Nella speranza che quei pochi che hanno visto qualcosa di utile nei nostri scritti non perdano il loro interesse, e per tutti gli altri che vorrebbero che la materia fosse trattata magari in modo diverso, vi esorto ad esporre un tema che desideriate venga discusso o approfondito. Grato in un vostro sensibile impegno, vi auguro una buona giornata.

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