usi tardivi di FDC

Forum di discussione sulle emissioni e la storia postale della Russia e degli Stati facenti parte della ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche

Moderatore: sandro_z

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SF2L
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usi tardivi di FDC

Messaggio da SF2L »

Sto mettendo ordine nella mia collezione di Lituania e dalla scatola sono saltate fuori alcune lettere con un particolare a cui in passato non avevo dato peso.

Un mio corrispondente che mi inviava i francobolli di nuova emissione utilizzava per la spedizione delle buste FDC o con annulli speciali, con affrancatura integrativa....... molti anni dopo l'emissione.

vediamo alcuni esempi
frontebustasport.JPG
frontebusta jp2.JPG
frontebusta indipday.JPG
In pratica un colllezionista o un commerciante va in posta, si fa annullare una lettera con annullo speciale o primo giorno, e se non la vende la utilizza anche a distanza di anni per recuperare il valore dell'affrancatura

Non avevo mai visto prima una cosa del genere. Succede solo in Lituania oppure potrebbe succedere anche da noi? Cosa dicono i regolamenti postalli?

Stefano
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Thenewguy
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da Thenewguy »

Interessante

Io direi le FDC furono usate come supporto, con francobolli aggiuntivi che pagano la tariffa completa. Probabilmente perchè, come la maggioranza delle FDC moderne, non hanno valore e sono invendibili. Tanto vale usarle come supporto decorativo invece di cestinarle, oppure lavare le buste per francobolli usati (che saranno di infimo valore in ogni caso).
Regolamenti postali dicono che le FDC sono sono valide per posta al giorno d'emissione. Non è possibile "integrare" la tariffa dopo il giorno di uso.
Occorre sapere le tariffe postali valide al tempo.

Ciao:
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SF2L
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da SF2L »

hai ragione non ci avevo pensato.
cerco di procurarmi le tariffe postali.
c'e' la complicazione che talvolta (anzi quasi sempre) sono presenti francobolli emessi in due se non tre diverse valute. E se fra il rublo e il Talonas (la moneta temporanea in vigore per circa un anno tra il 1992 e il 1993) mi sembra ci fosse un rapporto 1:1, questo non era piu' vero per il Litas che subentro' dal 1993 in poi. E meno male che non tiriamo in ballo anche l'euro.....
Renix
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da Renix »

Ciao Ciao:
in periodo sovietico, ma anche dopo, le buste primo giorno o di manifestazioni (con timbri commemorativi) si comperavano al normale sportello postale. Sebbene già timbrate potevano essere spedite così com'erano, oppure integrando la tariffa quando cambiava (per esempio il porto aereo o raccomandate, o per aumenti tariffari), creando buste con due timbri, uno del primo giorno o della manifestazione e l'altro del giorno dell'utilizzo. Ho in collezione (che non ho qui in questo momento per fare una scansione) una busta speditami dalla Siberia da un amico una quindicina d'anni fa di questo genere (una busta di una manifestazione se ricordo bene, integrata poi solo per il porto aereo internazionale). Presumo che il pensiero fosse che la busta, non essendo mai viaggiata poiché comperata così com'era alla posta, valeva comunque come tariffa assolta per un invio effettivo. Quasi come un intero postale... già timbrato. Non so se si usi ancora oggi AD 2020...
Penso che questa abitudine sia rimasta, almeno nei primi tempi, anche nelle singole repubbliche dopo l'indipendenza. Almeno uno dei tuoi tre esempi sembrerebbe dimostrarlo, quella con i due francobolli del 1991: nel 2002 la tariffa internazionale aerea (prioritaria=aerea) era di Lt. 1,70, e l'affrancatura corrisponde calcolando anche i 2 francobolli del 1991 (mentre 1 solo Lt. non corrisponde a niente). Per la seconda: Lt. 5,80 non è una tariffa "primaria" (la raccomandata verrebbe Lt. 3,70), quindi forse un porto multiplo, ma non conosco le tariffe degli scaglioni oltre i 20 grammi. Anche togliendo gli 80 ct comunque non gioca con la tariffa di 3,70. Per la terza pure non so: non collezionando Lituania non conosco il corrispondente valore dei facciali "A" e "B". Nel 1995 la tariffa era di 2 Lt., solo i francobolli aggiunti fanno Lt. 2,10. Forse in questo caso non calcolati gli "A" e "B", quindi sovraffrancata di 10 ct, ma forse un porto multiplo invece calcolandoli?

Renato
PS: sei riuscito a procurarti il tariffario? Nel caso vedi: http://www.sijtzereurich.com/
Renix
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da Renix »

...ho dimenticato: il Litas ha sostituito il Talonas al rapporto di 1:100 (cento). Presumo perciò che i due francobolli 20 e 50 (copechi), corrispondenti dunque a Lt. 0,002 e 0,005, li abbiano invece fatti pagare allo sportello come fossero 20 e 50 centesimi di Litas (e non di Rublo)...
Ci vorrebbe un collezionista di Lituania per sapere come era regolata la questione con i vecchi francobolli.
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SF2L
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da SF2L »

riprendo dopo qualche giorno di negligenza di cui mi scuso

per cominciare ecco un link a un file che contiene la lista delle tariffe della Lituania dalle origini ai giorni nostri (piu' o meno...)

http://www.sijtzereurich.com/postal_rat ... ania3.html

sembrerebbe che le conclusioni di Renix siano corrette, in particolare
La lettera con la coppia dei FB del 1991 e' affrancata per Lt 1.70 INCLUSI i due valori preannullati
Invece la lettera con la coppia del 1993 annullata FDC ha una affrancatura aggiuntiva (Lt 2.10) sufficiente a coprire il costo della spedizione raccomandata aerea internazionale (e anche 10 centesimi in eccesso)
La lettera con il FB del papa e' sovraaffrancata, probabilmente un secondo o terzo porto.
Per inciso, Michel dice che il FB senza indicazione del valore con la tariffa A valeva 3 Tal mentre quello B valeva 15 Tal. (che a questo punto non capisco piu' se corrispondono a 3 e 15 rubli, a 3 e 15 copechi, oppure a 300 e 1500 rubli). Lasciate stare mi e' venuto il mal di testa.

Sembrerebbe si possa trarre la seguente conclusione: I francobolli annullati con bollo commemorativo sono considerati validi anche dopo lungo tempo.
I francobolli annullati primo giorno invece no.

Ho un paio di corrispondenti in Lituania e o appena ordinato un catalogo specializzato, appena arriva postero' eventali altre informazioni ( e magari chiedero'anche ai due corrispondenti)
Stefano
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SF2L
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da SF2L »

Mi e' arrivato sia il catalogo che le risposte. Tutto corretto.

La seconda busta e' in perfetta tariffa per il secondo porto (da 20 a 100 grammi) 3.80 litas per la lettera, 2 per la raccomandazione.

SI conferma che se il francobollo e' annullato primo giorno, su eventuali corrispondenze successive non ha valore. Se invece ha un annullo commemorativo, viene considerato valido. Almeno veniva negli anni 90.

Dal catalogo ho appreso un'altra cosa interessante. Pero' e' ASSAI complicata. Ma proprio tanto.
La valuta dal 1990 al 30 settembre 1992 fu il Rublo). I francobolli emessi in questo periodo hanno il valore scritto in Copechi (per esempio 100=100 copechi=1 rublo)
Il 1 ottobre 1992 venne introdotto il Talonas con cambio 1:1 col rublo, che rimase la valuta del paese fino al 24 giugno 1993 cioe' per circa 9 mesi, quando venne sostituito dal Litas. I francobolli emessi in questo periodo hanno il valore scritto in centesimi di Talonas (per esempio 1500 = 15 Talonai, credo il plurale si faccia cosi'.)
Il rublo in questo periodo fu sottoposto a inflazione galoppante, e il Talonas lo segui' a ruota.
Per quel che riguarda i francobolli emessi in rubli, INIZIALMENTE si applico' il tasso di cambio menzionato (cioe' un facciale di 50 copechi corrispondeva a 0.50 Talonas) IN SEGUITO PERO', a partire dal 1 Maggio 1993, I valori piu' bassi ebbero il valore moltiplicato per 100. Non chiedetemi perche'. Cioe' un facciale di 50 copechi venne fatto corrispondere a 50 Talonu, mentre un facciale di 100 kopechi continuava a valere 1 Talonas.
Con il passaggio al Litas, che avvenne al tasso 1 Tal=1 centu, questi francobolli mantennero il plusvalore. Cioe' Francobolli emessi in origine col valore di 50 copechi, che venivano tradotti in 0.50 Tal, poi rivalutati in 50 Tal vennero a valere 50 centu, mentre francobolli da 100 copechi, tradotti in 1 Tal, valsero 1 centu.
La maggior parte dei francobolli emessi in Talonas, che avevano un facciale stratosferico (700, 1500, 4500, etc.) vennero messi fuori corso al 1 gennaio 1995, mentre alcuni francobolli del periodo del rublo rimasero in vigore, in qualche caso dopo aver subito la rivalutazione. Dopo aver avuto il valore moltiplicato per 100, i piccoli valori emessi in copechi avevano il facciale espresso correttamente in centu.
Vediamo qualche esempio
bustafrontecavaliere.jpg
bustaretro2.JPG
questa lettera fu spedita il 15.12.1992. Il Talonas e' da poco in vigore. La tariffa di posta aerea raccomandata per l'estero e' di 23 Talonai. E' affrancata con due francobolli da 10 Talonas + 1 francobollo da 100 kopechi (cioe’ un Rublo) che adesso vale 1 talonas; al retro ci sono 5 francobolli da 30 copechi + un francobollo da 50 copechi, in tutto 2 rubli, cioe’ 2 talonas, che sommati ai 21 Talonas del fronte lettera mi danno 23 Talonas. Il conto torna. Il francobollo bianco da 50 copechi al retro della busta vale 50 centesimi di Talonas
Vediamo un altro esempio
bustafrontemindaugas.jpg
In quest’altra lettera spedita il 4.12.93 cioe’ un anno dopo. Il Talonas non c'e' piu' adesso c'e' il Litas. E' una lettera ordinaria internazionale <20 grammi, la tariffa e' di 60 centu. E’ affrancata con un valore per la tariffa “A” (lettera interna – in quel periodo 10 centu)+ un francobollo che una volta era da 50 copechi ma che ha fatto carriera e adesso vale 50 centu per un totale di 60 centu.

Il francobollo che sulla prima lettera valeva mezzo Talonas nella seconda lettera vale 50 centu 100 volte di piu’.

Se ho sbagliato a declinare i plurali chiedo scusa. La lingua Lituana ha delle desinenze mutevoli e non sono sicuro di aver sempre messo la forma giusta.
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SF2L
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da SF2L »

A parziale modifica di quanto sopra, preciso che la rivalutazione avvenne per alcuni valori il 25 febbraio 1993, per altri il 1 maggio.
Renix
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da Renix »

Grazie Stefano, e bravo, super-interessante.
Dunque la mia supposizione/fantasia di 0,002/0,005 uguali a 0,20/0,50 era giusta.
Curioso: a quanto pare in Lituania hanno riesumato una vecchia soluzione del periodo russo di iperinflazione dell'inizio '900. In quel periodo successe la stessa cosa: i francobolli in copechi valevano come rubli, quelli in rubli rimanevano come rubli, con combinazioni che su busta fanno impazzire chi non conosce le regole. Una busta affrancata per esempio con un francobollo da 4 copechi e uno da un rublo non dà una tariffa di 1,04 rubli, bensì di 5 rubli.
Forse al ministero della poste Lituane c'era qualche collezionista di Russia che si è lasciato ispirare...
Renato

Ciao: Ciao:
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SF2L
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Re: usi tardivi di FDC

Messaggio da SF2L »

Renato
e' possibile. questo della Russia non lo sapevo. Ma e' normale, e' un settore che non seguo. Al momento
Stefano
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