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Plastificazione francobolli

Forum di discussione sulla conservazione del materiale filatelico e sulla scelta degli accessori (album, cataloghi, odontometri e quant'altro) compresi quelli creati in proprio.

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Domcris7
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Plastificazione francobolli

Messaggio da Domcris7 » 19 maggio 2019, 14:45

Buona domenica a tutti, sono nuovo nel forum e data la mia giovane età non sono molto esperto nel mondo della filatelia.
Osservando delle tessere filateliche, mi è sorta una domanda: per preservare nel tempo i francobolli, evitando attacchi di muffe, si possono plastificare con una normale plastificatrice a caldo?
Il materiale plastificante è polietilene, quindi credo non ci dovrebbero essere problemi di rilascio di acidi.
Utilizzando questa tecnica, i francobolli perderebbero il loro valore?

Mi scuso se ho posto una domanda forse un po' stupida, ma volevo togliermi questo dubbio che mi affligge da tempo :desp:


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Caelinus
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da Caelinus » 19 maggio 2019, 15:24

Non so risponderti ma posso dirti che ho tessere filateliche del 1998 e dopo più di 20 anni il francobollo non presenta danni sul fronte.
Presumo che anche il retro sia perfetto visto che non è neanche esposto alla luce.
Ciao: Ciao:
Pasquale(Lino) Gagliardi

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debene
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da debene » 19 maggio 2019, 16:17

Non so che sistema o macchinario usano per la plastificazione del francobollo nelle tessere
ma mi sembra che la plastificazione sia un sistema a caldo e non penso sia particolarmente sicura
farsela in casa.
Poi una cosa è una tessera e altra cosa sarebbe plastificare il singolo francobollo.
Si è sempre detto che il francobollo più respira meglio è; l'importante è fargli
respirare aria buona, nel senso che in una taschina con un pò di accortezza ...

Ciao:

sergio
Sergio De Benedictis
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Luciano61
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da Luciano61 » 19 maggio 2019, 17:49

Secondo me la domanda è: merita fare una simile azione?

A questa puoi rispondere solo tu... :-) :-))

A prescindere dai forti, fortissimi dubbi sull'utilità dell'azione (la sensazione è che tale procedimento peggiorerà la conservazione) ti riporto solo un esempio.

In questi giorni sto sistemando dei corposi lotti di FDC.
Un centinaio della nazione X, qualche centinaio della nazione Y, qualche migliaio della nazione Z...e così via: scatoloni su scatoloni.

Un favoloso album Leuchtturm, acquistabile qui e là tra € 17,00 ed € 22,00?
Leu.png
Una cinquantina di trasparenti porta FDC, Leuchtturm fantastici da 4 scomparti l'una garantiti un millennio, privi di acidi - sbiancanti - funghi - batteri - resti di patatine fritte - perfetti ed intonsi, prodotti in atmosfera modificata da tecnici di laboratorio con mascherine biologiche, acquistabili qui e la tra € 50,00 ed € 70,00?

In totale, per 200 buste, un centinaio di Euro?

No.
Niente di tutto ciò.

Un "registratore" (classificatore) nel quale gli uffici ripongono Fatture e bolle di accompagnamento, da € 3,00 circa un po ovunque:
Fatture.jpg
Una serie da un centinaio di trasparenti (il materiale da ufficio è più capiente) a quattro tasche l'una (400 buste FDC ritirate) oppure per le FDC tipo Venetia da sei scomparti (600 buste ritirate) da grande distribuzione (porta cartoline, documenti ecc.) pagate mi pare una ventina/trentina di Euro .

In totale una trentina di Euro abbondanti per riporre 400 (a volte anche 600) buste.

Con Leuchtturm per riporre 400 buste sono necessari € 200,00 e non € 33,00.

I miei sono belli?
No.
Conserveranno perfettamente il materiale?
No.

Sai quanto ho pagato un lotto di 400 buste?
€ 40,00 (ma forse anche meno :uah: :uah: )
Per riporle elegantemente, ed al meglio che la conservazione possa permettere, devo spendere € 200,00?
Per riporre ciò che mi è costato € 40,00?

Il mio consiglio?
I francobolli ritirali in un classificatore da € 10,00 acquistato in saldo (di buona marca) oppure applica le taschine ai fogli precostruiti.

Ovviamente poi decidi tu :-) :-)

Ciao: Ciao:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Ultima modifica di Luciano61 il 19 maggio 2019, 18:18, modificato 2 volte in totale.
Dopo lunghe riflessioni ho deciso quali siano i francobolli che mi piacciono: tutti!
Ed adoro i francobolli che non valgono un piffero, perché mi rilassano più di quelli costosi!
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Stefano T
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da Stefano T » 19 maggio 2019, 18:01

Ciao:

Il posto migliore in cui conservare francobolli nuovi e su busta sono le bustine pergamino.
Assorbono eventuale umidità in eccesso e allo stesso tempo conservano una certa quantità di aria al loro interno che permette al francobollo e al supporto cartaceo di "respirare".
Ciao: Ciao: Ciao:

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Luciano61
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da Luciano61 » 19 maggio 2019, 18:05

Stefano T ha scritto:
19 maggio 2019, 18:01
Il posto migliore in cui conservare francobolli nuovi e su busta sono le bustine pergamino.
Sì, assolutamente d'accordo.
Ma così la collezione non la vedi più :abb:

Personalmente ritengo che l'argomento collezione, se relativo a pezzi il cui valore d'acquisto è di centesimi di Euro, vada gestito con un po di sportività...

Affare diverso conservare al meglio singoli pezzi da centinaia o migliaia di Euro...

Ciao: Ciao:
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Domcris7
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da Domcris7 » 19 maggio 2019, 20:18

Ringrazio tutti voi per le vostre risposte!
Siete stati molto gentili e disponibili, prenderò spunto dai vostri consigli. Ho ancora molto da imparare, ma sono sicuro di essere capitato nel posto giusto!

Buona serata a tutti!!! Ciao:

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Antonello Cerruti
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Re: Plastificazione francobolli

Messaggio da Antonello Cerruti » 20 maggio 2019, 15:13

Stefano T ha scritto:
19 maggio 2019, 18:01
Ciao:

Il posto migliore in cui conservare francobolli nuovi e su busta sono le bustine pergamino.
Assorbono eventuale umidità in eccesso e allo stesso tempo conservano una certa quantità di aria al loro interno che permette al francobollo e al supporto cartaceo di "respirare".
Per le serie di maggior pregio, consiglio di usare una semplice accortezza.
Poichè, normalmente, i francobolli vengono sovrapposti l'uno all'altro, in ordine e ben allineati, la vignetta di ciascun esemplare (recto) è a contatto con la parte gommata (verso) del successivo.
Ma la parte gommata dell'ultimo francobollo è a contatto con il pergamino.
Nel lungo periodo, può accadere che il calore emanato dalla bustina sia impercettibilmente diverso da quello che invece si riscontra tra un francobollo e l'altro.
Questo può determinare che, sempre nel lungo periodo, la gomma dell'ultimo esemplare assuma una gradazione (imbrunimento) differente da quella di tutti gli altri.
Un bordo di foglio o un altro francobollo posto tra l'ultimo esemplare della serie e la parete della bustina può mettere al sicuro da qualunque problema.

Cordiali saluti.
Antonello Cerruti


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