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Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Sezione generale dove confrontarsi, progettare e discutere sulle collezioni da expo
BrunoP
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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da BrunoP » 27 febbraio 2020, 22:30

Riprendo questo topic per porvi qualche domanda su una collezione di Storia Postale,
considerate che sono a digiuno di qualsiasi nozione a riguardo,
e farei due domande che mi turbano da molti mesi .....

1) Se su una busta regolarmente viaggiata con timbro del 3/3/1933 c'è un francobollo che scadeva come validità il 15/1/1933 (date tutte inventate) questa busta può essere mostrata ? Può essere mostrata come errore dell'addetto postale (considerando che la collezione non riguarda gli errori degli addetti postali!!!!) ? Non può essere mostrata in nessun modo?

2) Se ho una busta di posta aerea del 1930 (ma avrei potuto scrivere anche espresso) regolarmente viaggiata e non tassata ma non c'è sopra il francobollo di posta aerea o l'espresso ma la tariffa è lo stesso corretta, può essere inserita in un'esposizione o no ?

Ringrazio anticipatamente

Ciao:


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Erik
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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da Erik » 27 febbraio 2020, 23:18

Ciao Bruno,
la risposta può essere sì a tutte le domande :-)
Ma anche no :roll:
Dipende :-))

In una collezione di storia postale puoi, sostanzialmente, mostrare ciò che ti pare, purché:
1) si tratti di un documento postale che testimoni l'avvenuto svolgimento di un servizio;
2) sia in tema con l'argomento scelto e appropriato per documentare il determinato passaggio della collezione nel quale è inserito.

Nello specifico, per il primo caso che citi, l'errore dell'addetto postale (ammesso che di questo si tratti) andrà citato brevemente nella didascalia, ma solo dopo aver descritto l'aspetto della lettera che riguarda il tema della collezione; nel secondo caso, a meno che tu non voglia proprio con quel pezzo documentare l'uso dei francobolli di posta aerea (o per espresso), non ci sono problemi di alcun genere.

Ciao:
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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da BrunoP » 28 febbraio 2020, 18:54

Grazie mille !

Ciao:

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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da BrunoP » 4 marzo 2020, 15:33

Altra domanda:
e le tariffe in eccesso ?
Come vengono considerate ?


Ciao:

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Erik
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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da Erik » 5 marzo 2020, 18:30

BrunoP ha scritto:
4 marzo 2020, 15:33
Altra domanda:
Ma la risposta è la stessa :-))
Erik ha scritto:
27 febbraio 2020, 23:18
In una collezione di storia postale puoi, sostanzialmente, mostrare ciò che ti pare, purché:
1) si tratti di un documento postale che testimoni l'avvenuto svolgimento di un servizio;
2) sia in tema con l'argomento scelto e appropriato per documentare il determinato passaggio della collezione nel quale è inserito.
Quindi, se il pezzo è appropriato per illustrare un certo passaggio (ad esempio mi interessa evidenziare l'annullo, o un istradamento particolare) posso anche soprassedere sulla correttezza della tariffa (magari mettendo una nota nella didascalia).
Se, invece, devo illustrare una certa tariffa o, in generale, le condizioni per lo svolgimento di un servizio postale, è necessario che la tariffa sia corretta.

Se ti interessa approfondire, qui c'è il Regolamento specifico per le esposizioni a concorso nella classe di storia postale: http://www.fsfi.it/federazione/SREV_Sto ... e_2009.pdf
e qui il Regolamento Generale: http://www.fsfi.it/federazione/GREV_Reg ... nerale.pdf

Ciao:
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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da BrunoP » 5 marzo 2020, 20:32

Erik ha scritto:
5 marzo 2020, 18:30
BrunoP ha scritto:
4 marzo 2020, 15:33
Altra domanda:
Ma la risposta è la stessa :-))

Se, invece, devo illustrare una certa tariffa o, in generale, le condizioni per lo svolgimento di un servizio postale, è necessario che la tariffa sia corretta.
Grazie grazie !
Ma non mi sembrava così scontato !
Per uno studio di tariffe:
1) un francobollo usato oltre il periodo di validità posso usarlo si o no ? Boh ?! Si se lo specifico ? Ma sarebbe uno studio di tariffa ? O uno studio di "oltre tariffa" ?
2) un francobollo usato a "sproposito", cioè un francobollo per la raccomandata usato per affrancare una cartolina con 5 parole posso presentarla ? E' uno studio di tariffa ? O è uno studio di tariffa cretina che quindi non va bene?

Grazie per la pazienza (credo con queste, di aver finito le domande .........)


Ciao:

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Messaggio da Erik » 5 marzo 2020, 22:46

:-)

I Regolamenti espositivi, in realtà, non "vietano" quasi nulla, ciò che è importante è che i pezzi siano mostrati in base ad una logica chiara e secondo il piano che l'espositore ha deciso di sviluppare.
Quindi la risposta alla domanda "si può fare?" è quasi sempre: sì, ma dipende dal contesto.

Un aspetto importante è che, nello specifico campo delle collezioni di storia postale, i francobolli utilizzati per affrancare rappresentano un aspetto, tutto sommato, secondario. Il "soggetto" di una collezione di storia postale è un servizio postale e quindi una collezione che si voglia definire "di storia postale" deve essere impostata in tal senso.
Se, invece, vogliamo mostrare "l'uso dei francobolli su busta" (e, quindi, il soggetto della collezione diventano i francobolli), allora si rientra nel campo della filatelia tradizionale (che, naturalmente, ha pari dignità, ma è solo per chiamare le cose con il proprio nome... e per iscriversi ai concorsi nella giusta categoria).

Detto questo, veniamo allo specifico dei quesiti.

BrunoP ha scritto:
5 marzo 2020, 20:32
1) un francobollo usato oltre il periodo di validità posso usarlo si o no ? Boh ?! Si se lo specifico ? Ma sarebbe uno studio di tariffa ? O uno studio di "oltre tariffa" ?
Se io voglio mostrare che la tariffa di una lettera aerea di primo porto per gli Stati Uniti era, in un certo periodo, di 120 lire, devo mettere una lettera di quel periodo affrancata in tariffa di 120 lire. Questo è uno studio di tariffa. Con cosa sia realizzata l'affrancatura è un aspetto secondario.

BrunoP ha scritto:
5 marzo 2020, 20:32
2) un francobollo usato a "sproposito", cioè un francobollo per la raccomandata usato per affrancare una cartolina con 5 parole posso presentarla ? E' uno studio di tariffa ? O è uno studio di tariffa cretina che quindi non va bene?
Premesso ancora una volta che il divieto assoluto non esiste per quasi nulla, certamente se per dimostrare che la tariffa della cartolina 5 parole era di 5 lire (questo è uno studio di tariffa) ci metto una cartolina affrancata con un francobollo da 35 lire, faccio una cosa che non ha molto senso e che, soprattutto, non dimostra affatto ciò che era mia intenzione dimostrare ;-)

Se, invece, come chiedevi in un quesito precedente, per mostrare una tariffa aerea ci metto una busta affrancata con francobolli di posta ordinaria, va benissimo lo stesso, purché la tariffa sia corretta.
Mentre se volessi mostrare l'uso su busta dei francobolli di posta aerea (filatelia tradizionale) dovrei mettere una lettera con questi francobolli, ma potrei anche soprassedere sulla correttezza della tariffa.

Spero di non averti complicato troppo le cose :-))

Ciao:

P.S.: non lo abbiamo specificato, ma, naturalmente, tutto quanto detto vale solo per le esposizioni a concorso. Se uno non ha intenzione di esporre a concorso può fare assolutamente come gli pare.
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Re: Consigli e suggerimenti per la partecipazione ad esposizioni in classe "Storia Postale"

Messaggio da BrunoP » 6 marzo 2020, 18:45

Preziose informazioni, grazie


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