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Mazzi di carte, ed un De la Rue mai visto...

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Fiore
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Re: Un De La Rue mai visto...

Messaggio da Fiore » 14 febbraio 2015, 9:54

;-) Quello che ho mostrato è... la metà di quello che ho in collezione: si tratta infatti di una coppia del valore da 5 c (come si vede, non dentellata).
La nascita dell'Albania (ed i suoi primi anni di vita) ha dato luogo ad una serie notevole di emissioni, più o meno ufficiali... uno dei periodi più interessanti per un collezionista ASFE :-))

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Re: Un De La Rue mai visto...

Messaggio da Fiore » 25 febbraio 2015, 15:42

Un altro trait d'union: forse è un po' più banale, ma alla fine abbastanza interessante.
Parliamo di carte da gioco su francobolli.
Vi mostro una serie emessa nel 1967 dalla DDR, a commemorare le "carte da gioco tedesche" (Deutsche Spielkarten):
Serie DDR 1967.jpg


Non è l'unica serie di francobolli che mostra carte da gioco, ma questa mi è sembrata più interessante di altre, e ora vi spiego perché.
Tanto per cominciare, raffigura due metà di due diverse carte da gioco: una di seme tedesco e una di seme francese.
Primo chiarimento: i semi tedeschi sono Ghiande, Cuori, Foglie, Campanelli, quelli francesi i ben noti Cuori, Quadri Fiori, Picche.
Secondo chiarimento: nelle carte a semi tedeschi, le figure sono "UnterBube" (fante di sotto), "OberBube" (fante di sopra) e "Koenig" (Re), mentre le carte a semi francesi usate in Germania hanno sì fante, donna, e re, ma negli indici non si trovano gli internazionali J, Q e K, ma, rispettivamente, B, D, K.
Questo dovrebbe spiegare quali siano le due carte raffigurate.
Ma approfondiamo il discorso.
In generale, i francobolli dedicati alle carte da gioco rapperesentano carte da gioco antiche, qui invece no: sono carte relativamente moderne, vi spiegherò poi perché (è la parte interessante di questi francobolli). E vi mostro un'immagine con un francobollo della serie e le due carte, prese dalla mia collezione:
Carte e francobollo.jpg


Terzo chiarimento: come per le carte italiane esistono diversi stili (fiorentino, piacentino, napoletano, trevisano... eccetera), lo stesso accade sia per le carte a seme tedesco che per quelle a seme francese. Per quelle a semi francesi le differenze sono tipicamente quasi solo nelle figure, visto che tutte le altre carte sono molto stilizzate.
Ad esempio, la carta a semi francesi mostrata è in stile BERLINESE (in Germania vengono utilizzati comunemente i semi francesi, ma per la maggior parte in questo stile o in quello RENANO), creato nella prima metà del XIX secolo; la carta a semi tedeschi è invece in uno stile detto NUOVO ALTENBURG, o TEDESCO ORIENTALE, creato a seguito della spartizione della Germania.

Ecco dunque la cosa interesante: sui francobolli è stato raffigurato uno stile creato solo una ventina d'anni prima, naturalmente perché era lo stile che si stava cercando di far affermare nella neonata (o "da poco nata") Germania Est.
Raffigurando carte antiche si sarebbero dovuti mostrare stili nati nella allora Gemania Ovest, oppure che richiamavano periodi imperiali.
A seguito della riunificazione, questo stile ha perso di popolarità.

Una dimostrazione che anche dalle carte da gioco si può intuire la storia di un paese...

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Re: Un De La Rue mai visto...

Messaggio da Fiore » 17 marzo 2015, 12:14

Ripesco il topic per mostrarvi un altro trait d'union.
Dopo "le carte sui francobolli", mostrato nel post precedente, ecco il contrario: "i francobolli sulle carte"!
O meglio, "le poste", sulle carte.
Ho appena acquisito (per una quindicina d'Euro più spedizione... mi piaceva troppo, ho investito questa considerevole :-)) :-)) :-)) somma) un mazzo tedesco, a semi tedeschi, che raffigura la "storia" della posta in Germania.
Le carte rappresentano divise, edifici e mezzi del 17°-19° secolo delle poste di Turn und Taxis (raffigurati sulle carte del seme di Ghiande), Sassonia (Foglie), Prussia (Cuori) e Mecklemburgo (Campanelli).
Gli Assi rappresentano lo stemma delle relative poste, le figure sono personaggi in uniforme storica (con didascalia contenente descrizione e periodo, in tedesco, a lato), le carte numerali (cioè solo 7, 8, 9 e 10, trattandosi di un mazzo di 32 carte per skat, un gioco molto popolare in Germania) mezzi di trasporto, strumenti ed edifici (con didascalia, in tedesco, in basso).
Carte ideate dal dott. Heinz Wehner, che immagino essere un esperto di storia postale tedesca.
Vi posto un'immagine, in cui vedete il dorso (corni di posta, ovviamente), un "Koenig" (re), un "Ober" (corrispondente a cavallo o donna), un "Unter" (corrispondente al fante) ed un Asso, dei 4 diversi semi.
Mazzo storia postale.jpg


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Re: Un De La Rue mai visto...

Messaggio da medor » 29 marzo 2015, 15:58

Anni fa, quando i gingilli elettronici non avevavo ancora preso il sopravvento, alcune compagnie aeree distribuivano mazzi di carte personalizzati sulle rotte intercontinentali, in modo che il passeggero annoiato potesse cimentarsi in qualche solitario...
Ecco un esempio della Philippine Airlines che mio papà ricevette in occasione di un viaggio nell'ormai lontano 1988.

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Re: Mazzi di carte, ed un De la Rue mai visto...

Messaggio da arrgianf » 24 gennaio 2018, 10:21

questi li ho trovati conservati cercando alcuni libri in uno scaffale della mia libreria.
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mio blog filatelico: http://culturafilatelica.blogspot.it/

nei link mio libro: Alla ricerca del sapere perduto e mio libro: Alieni. La Seconda Venuta

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colleziono francobolli con difetti occasionali, varietà filateliche e francobolli di area italiana.


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