Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

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Gianco
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Gianco »

Fascino del Pontificio. Bravo Luca! Ciao:
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gipos
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da gipos »

Piccolo contributo alla causa, lettera da Acquapendente a Viterbo del 1860 con spedizione scudi 2 con tariffa ordinaria da 2 baj, sul fronte segno grafico affrancata.
gipos
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Acquapendente Viterbo 9 marzo 1860.jpg
ACQUAPENDENTE Viterbo 9 marzo 60.jpg
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Luca Dermidoff
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Da un'immagine presa da Ebay spedizione di Boni 6 da Bologna a Roma mediante Assicurata tassata 10 baj al verso.

Ciao: Luca
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Luca Dermidoff
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Buonasera,

Aggiungo un’altra Assicurata contente valori al topic.

Da Roma x Civitavecchia del 17 dicembre 1866, contenente lire 107,50 corrispondenti a 20 baj, così conteggiati dal 18 giugno 1866 con l’introduzione della nuova monetazione, dove si comparano gli scudi alle Lire pontificie avente lo stesso valore della Lira italiana (1 scudo=5,375 lire).

L’affrancatura di 6 baj è composta dal porto di 2 baj per il percorso da Roma a Civitavecchia e 4 baj come diritto fisso di raccomandazione, in vigore dal 1 gennaio 1864.

La combinazione dei timbri (griglia, cerchio Direzione di Roma e Assicurata in nero) è quella in vigore sino al luglio 1867.

Ciao: Luca
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Luca Dermidoff
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Buonasera,

dopo l’Assicurata Valore di ieri sono oggi a presentarvi una lettera che presenta tutta una serie di anomalie di fatto a me inspiegabili, anche volendo forzare ardite possibilità.

Lettera da Velletri a Roma del 9 luglio 1867 e’ affrancata con 2 baj, corrispondenti ad una tariffa per lettere dirette in altre località dello Stato Pontificio o per meglio dire all’interno del Patrimonio di S.Pietro.

Sulla lettera nell’angolo superiore destro, per chi guarda, abbiamo due scritte fatte con inchiostri diversi riportanti un valore in baj ed uno in lire pontificie.
La scritta bluastra è stata vergata dal mittente della lettera, essendo del medesimo inchiostro dell’indirizzo del destinatario della lettera.
La scritta in nero invece è apposta probabilmente in arrivo a Roma.
La conversione dei baj in lire pontificie è corretta con il solito rapporto 1baj=5,375 lire.

Sin qui quello che sarebbe certo, ma poi considerando il regolamento relativo alla spedizione di valori ci troviamo di fronte ad una situazione inspiegabile.
Il diritto di raccomandazione di 4 baj assente, il timbro assicurata assente. Quindi una normale lettera contenente quasi 36 baj? Pare poco probabile. Inoltre pur essendo il peso della lettera per il primo porto passato a 10 grammi dal 1864, se la lettera avesse contenuto i 36 baj avrebbe certamente sforato il peso del primo porto.
Infine il segno a penna diagonale sul recto afferma la corretta tassazione della lettera.....

Rimane il fatto che la lettera riporta inequivocabilmente i valori in baj e lire pontificie e che, in un’ipotesi ulteriore, avvertisse il destinatario dell’arrivo dell’Assicurata Valore, vera e propria, con il relativo contenuto.

Comunque sia la cosa questa lettera sta ancora una volta a dimostrare quanto questa materia della spedizione di valori sia complessa ed intricata. Praticamente quasi ogni lettera presenta particolarità diverse, da lettera a lettera. Se andate a riguardarvi tutte le immagini presenti nel topic non ne troverete due uguali.
Alla prossima.

Auguro una buona serata a tutti!

Ciao: Luca
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Guido Morolli
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Guido Morolli »

Effettivamente le assicurate ( trasporto valori ) del pontificio rappresentano un bel rebus da risolvere.
Quasi sempre ho trovato queste buste affrancate come lettere ordinarie secondo la direttiva Tosti e sono prive di ogni sovrattassa
per il trasporto di valori.
Anche in periodo Governo Provvisorio delle Romagne partono come lettere ordinarie senza nessun altro rincaro.
Da Bologna a Spoleto del 18 luglio 1859 affrancata con frazionamento a metà del 7 baj ( 3,5 baj )+ frazionamento a metà del 3 baj ( 1,5 ) per fare un totale di 5 baj...primo porto tra Romagne e Umbria---si legge con " Paoli 15 "...ricordo che un Paolo rappresenta 10 bajocchi
pontificio bologna 18 07 spoleto.jpg
Seconda lettera con un 3 baj del Governo Provvisorio in partenza da Cervia a Forlì, primo porto fra Direzioni non confinanti, con la scritta " con gruppo di Scudi 10 "
cervia 17 09 59.jpg
Ciao:
Guido
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gipos
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da gipos »

Complimenti per i bellissimi pezzi postati, grazie per averli condivisi :clap: :clap:
gipos
Ciao:
Luca Dermidoff
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Buonasera,

Allego l’immagine, meno consueta, di una lettera (Gruppo, nella denominazione Pontificia) che conteneva una banconota da 20 baj della Banca Romana dello Stato Pontificio (vedi immagine tratta da eBay).
La lettera da Rimini a Senigallia è datata 16 aprile 1849, in pieno periodo della Repubblica Romana (9 febbraio-4 luglio).
Questo tipo di spedizione, già usato marginalmente in epoca pontificia, e’ del tutto inusuale nel periodo della Repubblica Romana.

Ecco un po’ di storia della Banca Romana tratta da Wikipedia:

“Sulla base di un privilegio concesso dal papa Gregorio XVI nel 1833, nel 1834 un gruppo di finanzieri francesi e belgi costituì la Banca Romana in forma di società per azioni come banco di emissione dello Stato Pontificio con concessione per ventun anni.
Nel 1848 la Banca Romana non era più in grado di far fronte alle richieste di rimborso e fu introdotto il corso forzoso. Il corso forzoso proseguì anche durante il periodo della Repubblica Romana. Nel 1850 fu fondata una nuova banca centrale, anch'essa in forma di società per azioni, la Banca dello Stato Pontificio, che assorbì la vecchia Banca Romana. Nel 1855, date le difficoltà anche della nuova banca, che doveva ricorrere a limitazioni della convertibilità delle banconote, le filiali romagnole furono staccate per costituire la Banca delle Quattro Legazioni”.

Ciao: Luca
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Correggo. La banconota contenuta era da 20 scudi e non 20 baj...

Ciao: Luca
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da gipos »

Buon pomeriggio,
inserisco una lettera da Faenza a Senigallia con scritta sulla sovrascritta con scudi 10, inolre al recto vi è una correzione della tassa che reputo interessante per gli studiosi del settore.
Con cordialità
gipos
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RETRO ASSICURATA VALORE FAENZA.jpg
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Buongiorno,

Allego l’ultimo acquisto dall’asta Filsam di un’Assicurata Valore da Terracina a Roma del 12 luglio del 1866. A seguito del cambio monetario stabilito dall’Editto del Ministero delle Finanze del 18/06/1866 entrato in vigore (tre giorni prima) il 9 Luglio 1866, sulle lettere contenenti valori si scriveva per esteso la conversione da scudi in lire pontificie.
Pertanto a Boni per scudi 15 corrispondevano (rapporto di cambio lire 5,375) lire 80 virgola 62 centesimi.
Al verso sono presenti I sigilli di ceralacca ed il timbro circolare della “Direzione di Roma” che era l’ufficio postale che smistava questo tipo di posta.
A differenza di quanto disposto dall’Editto del Cardinale Antonelli, entrato in vigore il 1 gennaio 1864, che prevedeva in aggiunta all’applicazione della tariffa ordinaria il diritto fisso di raccomandazione di 4 baiocchi, negli uffici postali fuori Roma (in questo caso Terracina), come prassi consolidata, il diritto fisso di raccomandazione assolveva interamente al costo della Assicurata inglobando anche la tariffa ordinaria, che in questo caso sarebbe stata di 2 baj; pertanto avrebbe dovuto essere affrancata complessivamente per 6 baj e per 4 baj.

La normativa spesso fu variamente interpretata in questo tipo di spedizione.

Ciao: Luca
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Phil Shulman »

Luca Dermidoff ha scritto: 2 ottobre 2018, 10:01 Da un'immagine presa da Ebay spedizione di Boni 6 da Bologna a Roma mediante Assicurata tassata 10 baj al verso.

Ciao: Luca
Le tassazioni in Pontificio non sono mai indicate al verso; questo è un porto pagato in contanti dal mittente, confermato dal bollo "Affrancata" al recto.
Luca Dermidoff
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Luca Dermidoff »

Si, non ricordavo più di averlo scritto 2 anni fa, diversamente lo avrei corretto.
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Giuliano Padrin
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Re: Le Assicurate Valore nello Stato Pontificio

Messaggio da Giuliano Padrin »

Ciao: Ciao: Ciao:

Bella disanima!

Comunque, ( ... per allegerire l'atmosfera :-) )... c'era anche chi ci "marciava" (però non ha aggiunto "... di niun valore").

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