4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 5 febbraio 2026, emette un
francobollo commemorativo del rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario.
Tiratura: trecentomila-quindici carte-valori postali.
Indicazione tariffaria: B.
Descrizione del francobollo
La vignetta riproduce il busto reliquiario di Sant'Agata, opera dell'artista senese Giovanni di
Bartolo del 1376, adornato con i suoi preziosi ex voto. Sullo sfondo si staglia la facciata della
Basilica Cattedrale di Catania, intitolata alla Santa, che ne custodisce le sue spoglie. La
commemorazione del 900° anniversario del rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata
rappresenta un momento di profonda memoria identitaria, custode di una devozione secolare, che
riconosce nella santità di Agata un emblema di fede, coraggio e protezione. Completano il
francobollo le legende “RELIQUIE DI SANT’AGATA”, “900 ANNI DAL RIENTRO IN PATRIA” e
“CATANIA”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Bozzetto: Claudia Giusto.
I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia;
colori: cinque; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90
g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq.; adesivo: tipo acrilico ad acqua,
distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: 40 x 30 mm.; formato stampa: 36 x 26
mm.; formato tracciatura: 46 x 37 mm.; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura. I fogli
contengono quarantacinque esemplari più, sulla cimosa, la riproduzione monocromatica del logo
MIMIT.
francobollo commemorativo del rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario.
Tiratura: trecentomila-quindici carte-valori postali.
Indicazione tariffaria: B.
Descrizione del francobollo
La vignetta riproduce il busto reliquiario di Sant'Agata, opera dell'artista senese Giovanni di
Bartolo del 1376, adornato con i suoi preziosi ex voto. Sullo sfondo si staglia la facciata della
Basilica Cattedrale di Catania, intitolata alla Santa, che ne custodisce le sue spoglie. La
commemorazione del 900° anniversario del rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata
rappresenta un momento di profonda memoria identitaria, custode di una devozione secolare, che
riconosce nella santità di Agata un emblema di fede, coraggio e protezione. Completano il
francobollo le legende “RELIQUIE DI SANT’AGATA”, “900 ANNI DAL RIENTRO IN PATRIA” e
“CATANIA”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Bozzetto: Claudia Giusto.
I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia;
colori: cinque; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90
g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq.; adesivo: tipo acrilico ad acqua,
distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: 40 x 30 mm.; formato stampa: 36 x 26
mm.; formato tracciatura: 46 x 37 mm.; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura. I fogli
contengono quarantacinque esemplari più, sulla cimosa, la riproduzione monocromatica del logo
MIMIT.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Antonio T ... iscritto dal 1° giugno 2005

provo ad essere filatelista con l' Italia, la tematica S. Antonio da Padova
ed i buoni coupon internazionali
su ebay e delcampe sono atg80

provo ad essere filatelista con l' Italia, la tematica S. Antonio da Padova
ed i buoni coupon internazionali
su ebay e delcampe sono atg80
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Testo bollettino
Il 17 agosto 1126 il Vescovo Maurizio riconosce l’autenticità delle reliquie della vergine, martire
catanese Agata e le accompagna, tra il tripudio dei fedeli, nella Cattedrale ricostruita alla fine della
dominazione araba.
La nuova “Ecclesia munita” che i normanni avevano costruito con la rifondazione della diocesi (1090)
può finalmente accogliere il corpo di Sant’Agata che nel 251 aveva dato la sua bella testimonianza
di fede. Ignorando le lusinghe di Quinziano che, durante la persecuzione ordinata dall’imperatore
romano Decio, avrebbe voluto far recedere la giovane Agata dalla sua scelta cristiana, ella si
consegna con libera disinvoltura e fede coraggiosa al carnefice: “la mia mente è saldamente legata
a Cristo… la massima libertà consiste nell’essere servi di Cristo”.
Quando nel 252, anno successivo al suo martirio, una potente eruzione minaccia Catania, la
comunità cristiana catanese preleva il velo/flammeum, segno della consacrazione cristiana della
giovane Agata e lo conduce in preghiera penitenziale sul fronte lavico minaccioso, l’eruzione si
arresta improvvisamente. Da quel momento Sant’Agata è riconosciuta e invocata come concittadina
e patrona, sempre pronta a sostenere la sua patria in ogni difficoltà.
Eruzioni, guerre, terremoti e pestilenze vedono sempre il trionfo della bellezza di Agata buona che
infonde ai suoi concittadini il coraggio di una fede che rende capaci di risorgere anche dalle proprie
ceneri.
Mons. Barbaro Scionti
Parroco – procuratore della Basilica Cattedrale
Il novecentesimo anniversario del rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata è uno degli eventi più
significativi della storia religiosa e civile di Catania e della Sicilia. Il ritorno delle sacre reliquie nel
1126, dopo il lungo periodo di permanenza a Costantinopoli, segnò per la comunità etnea il
ristabilimento di un legame profondo con la propria martire, simbolo di fede incrollabile, identità
condivisa e protezione spirituale. Sant’Agata, testimone luminosa del cristianesimo delle origini, ha
attraversato i secoli come riferimento morale e religioso, accompagnando la vita del popolo catanese
nei momenti di prova e di rinascita. L’emissione filatelica celebra dunque non solo un fatto storico di
straordinaria rilevanza, ma anche la continuità di una devozione che si rinnova nel tempo,
custodendo la memoria, la tradizione e i valori che da sempre fondano la storia della città.
Enrico Trantino
Sindaco di Catania
Il 17 agosto 1126 il Vescovo Maurizio riconosce l’autenticità delle reliquie della vergine, martire
catanese Agata e le accompagna, tra il tripudio dei fedeli, nella Cattedrale ricostruita alla fine della
dominazione araba.
La nuova “Ecclesia munita” che i normanni avevano costruito con la rifondazione della diocesi (1090)
può finalmente accogliere il corpo di Sant’Agata che nel 251 aveva dato la sua bella testimonianza
di fede. Ignorando le lusinghe di Quinziano che, durante la persecuzione ordinata dall’imperatore
romano Decio, avrebbe voluto far recedere la giovane Agata dalla sua scelta cristiana, ella si
consegna con libera disinvoltura e fede coraggiosa al carnefice: “la mia mente è saldamente legata
a Cristo… la massima libertà consiste nell’essere servi di Cristo”.
Quando nel 252, anno successivo al suo martirio, una potente eruzione minaccia Catania, la
comunità cristiana catanese preleva il velo/flammeum, segno della consacrazione cristiana della
giovane Agata e lo conduce in preghiera penitenziale sul fronte lavico minaccioso, l’eruzione si
arresta improvvisamente. Da quel momento Sant’Agata è riconosciuta e invocata come concittadina
e patrona, sempre pronta a sostenere la sua patria in ogni difficoltà.
Eruzioni, guerre, terremoti e pestilenze vedono sempre il trionfo della bellezza di Agata buona che
infonde ai suoi concittadini il coraggio di una fede che rende capaci di risorgere anche dalle proprie
ceneri.
Mons. Barbaro Scionti
Parroco – procuratore della Basilica Cattedrale
Il novecentesimo anniversario del rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata è uno degli eventi più
significativi della storia religiosa e civile di Catania e della Sicilia. Il ritorno delle sacre reliquie nel
1126, dopo il lungo periodo di permanenza a Costantinopoli, segnò per la comunità etnea il
ristabilimento di un legame profondo con la propria martire, simbolo di fede incrollabile, identità
condivisa e protezione spirituale. Sant’Agata, testimone luminosa del cristianesimo delle origini, ha
attraversato i secoli come riferimento morale e religioso, accompagnando la vita del popolo catanese
nei momenti di prova e di rinascita. L’emissione filatelica celebra dunque non solo un fatto storico di
straordinaria rilevanza, ma anche la continuità di una devozione che si rinnova nel tempo,
custodendo la memoria, la tradizione e i valori che da sempre fondano la storia della città.
Enrico Trantino
Sindaco di Catania
Antonio T ... iscritto dal 1° giugno 2005

provo ad essere filatelista con l' Italia, la tematica S. Antonio da Padova
ed i buoni coupon internazionali
su ebay e delcampe sono atg80

provo ad essere filatelista con l' Italia, la tematica S. Antonio da Padova
ed i buoni coupon internazionali
su ebay e delcampe sono atg80
- biagio montesano
- Messaggi: 1338
- Iscritto il: 13 luglio 2007, 14:57
- Località: 07/04/1975 Monvalle (VA) Lago Maggiore
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Sufficiente.
Iscritto al forum dal 22 ottobre 2003.
Colleziono principalmente Italia Regno e Repubblica.
In secondo luogo Vaticano, San Marino, Svizzera e varie tematiche.
Attualmente i miei interessi principali sono concentrati su Regno Vittorio Emanuele II
SOSTENITORE DA SEMPRE
Colleziono principalmente Italia Regno e Repubblica.
In secondo luogo Vaticano, San Marino, Svizzera e varie tematiche.
Attualmente i miei interessi principali sono concentrati su Regno Vittorio Emanuele II
SOSTENITORE DA SEMPRE
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Sufficiente, ma al pari di tante altre emissioni, sostanzialmente inutile
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Io voto 5, non mi piace
Andrea
Iscritto al forum dal 6 Aprile 2006 622 messaggi
Iscritto al SOSIG (Stamps On Stamps Italian Group) dal 12 Ottobre 2007
Dopo una lunga riflessione, ho deciso di dedicarmi solo all'Italia, prevalentemente Repubblica.
Dopo aver riordinato l'attuale collezione mi piacerebbe iniziare a guardare il Regno.
- pietro mariani
- Messaggi: 2026
- Iscritto il: 13 luglio 2007, 21:31
- Località: Provincia di Monza e Brianza
- Contatta:
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Seguo queste tematiche:
ENERGIA / FOOD / ERRORI / STORIA DELL'ILLUMINAZIONE
Ma anche:
A.M.- SOS-MULTIAFFR.-FILATELIA IN GEN. E ANCHE MONETE...
Iscritto al Forum dal 12/11/04 (vecchio forum)
Sostenitore da sempre
SOCIO SOSIG n°12 , AICAM , CIFT, CIFO
__,,,^._.^,,,____,,,^._.^,,,____,,,^._.^,,,____,,,^._.^,,,__
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
ENERGIA / FOOD / ERRORI / STORIA DELL'ILLUMINAZIONE
Ma anche:
A.M.- SOS-MULTIAFFR.-FILATELIA IN GEN. E ANCHE MONETE...
Iscritto al Forum dal 12/11/04 (vecchio forum)
Sostenitore da sempre
SOCIO SOSIG n°12 , AICAM , CIFT, CIFO
__,,,^._.^,,,____,,,^._.^,,,____,,,^._.^,,,____,,,^._.^,,,__
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
- Regno d'Italia
- Messaggi: 19
- Iscritto il: 20 novembre 2024, 17:18
- Lucky Boldrini
- Amministratore
- Messaggi: 2960
- Iscritto il: 2 agosto 2007, 14:27
- Località: Livorno
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Ai santi è sempre meglio dare almeno la sufficienza,
non si sa mai...
Ho votato 6
Luca
non si sa mai...
Ho votato 6
Luca
S T A F F
Luca Boldrini (ex Luckystr1ke) - Livorno

Collezione base della Repubblica Italiana, nuova, servizi inclusi, varietà escluse
Luca Boldrini (ex Luckystr1ke) - Livorno
Re: 4 2026 - 5 febbraio rientro in patria delle reliquie di Sant’Agata, nel 900° anniversario
Voto 2 senza neanche guardarlo, solo per la scelta della commemorazione.
Andrea
=====================
Sono interessato alla Storia Postale e ai Classici di tutto il mondo.
=====================
Sono interessato alla Storia Postale e ai Classici di tutto il mondo.