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Ci sono stati molti rilanci su alcuni pezzi, in particolare su alcune rarità di Toscana e sui lotti ex-Imperato, ma ci sono stati anche tanti invenduti che per le aste Bolaffi è abbastanza atipico. Poi non so se sono stati venduti post-asta.
Soprattutto ci sono interi settori che sembrano molto stagnanti, ad esempio Lombardo-Veneto e Pontificio. Invece i testoni di Sicilia trovano sempre acquirenti.
Andrea
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Sono interessato alla Storia Postale e ai Classici di tutto il mondo.
Ho partecipato all'Asta Bolaffi in sala e l'ho trovata molto combattuta su alcuni pezzi, sia che fossero grandi rarità (vedi una sezione della Toscana, ex Collezione Garrone/Caspary/Ferrari De La Renotiere, sono sfilati alcuni pezzi mitici come la striscia di tre nuova del 60 crazie https://www.astebolaffi.it/it/lot/75/149/detail ) sia che fossero pezzi non rarissimi ma di eccezionale bellezza, come questo: https://www.astebolaffi.it/it/lot/75/105/detail
Una bella asta per la parte Antichi Stati, almeno dal mio punto di vista.
Trovo strano che il settore lotti e collezioni sia ancora disponibile alla base in gran quantità. Ci dicevano che era il settore preferito dai commercianti in cerca di materiale per riassortire il proprio magazzino. Che segnale è?
Matraire1855 ha scritto: 15 aprile 2026, 9:17
Che segnale è?
Che i commercianti sono pieni di materiale?
Andrea
Iscritto al forum dal 6 Aprile 2006 622 messaggi
Iscritto al SOSIG (Stamps On Stamps Italian Group) dal 12 Ottobre 2007
Dopo una lunga riflessione, ho deciso di dedicarmi solo all'Italia, prevalentemente Repubblica.
Dopo aver riordinato l'attuale collezione mi piacerebbe iniziare a guardare il Regno.