Piego postale 17/03/1861

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Dario822
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Piego postale 17/03/1861

Messaggio da Dario822 »

Buonasera
Innanzitutto ringrazio gli amministratori per avermi accettato in questo interessantissimo blog.
Dentro un libro di Pinocchio, ho trovato una lettera commerciale inviata da una fabbrica di cappelli di paglia di Firenze ,con annulli datati 17/03/1861 ,all'interno della lettera si parla di una somma di denaro di 7000 lire , credo sia una bella cifra per il periodo storico in oggetto.
Vorrei chiedervi cosa ne pensate,in allegato le immagini.. ringraziandovi ancora ,vi auguro una buona serata!!
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collekle
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da collekle »

erano 7800 lire
Dario822
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Iscritto il: 9 maggio 2026, 1:39

Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da Dario822 »

Grazie mille per il chiarimento!!!
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ingegné
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da ingegné »

Purtroppo non so nulla della storia postale toscana de 1861, ma mi pare di capire che il mittente (amministratore della ditta Agnese Nannucci) informava il destinatario (presumibimente socio della ditta) di aver emesso tratta a tre mesi per il pagamento della somma in oggetto che, stando al convertitore che ho trovato in rete, corrispondeva alla bella cifra di 44.605,99 €
Evidentemente la fabbricazione dei famosi cappelli di paglia di Firenze rendeva piuttosto bene.
Colleziono e cerco sempre materiale di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi
Dario822
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da Dario822 »

ingegné ha scritto: 11 maggio 2026, 18:14 Purtroppo non so nulla della storia postale toscana de 1861, ma mi pare di capire che il mittente (amministratore della ditta Agnese Nannucci) informava il destinatario (presumibimente socio della ditta) di aver emesso tratta a tre mesi per il pagamento della somma in oggetto che, stando al convertitore che ho trovato in rete, corrispondeva alla bella cifra di 44.605,99 €
Evidentemente la fabbricazione dei famosi cappelli di paglia di Firenze rendeva piuttosto bene.
Grazie mille gentilissimo!!!
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Andrea61
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da Andrea61 »

Naturalmente l'interesse di questa lettera è che il 17 marzo 1861 venne proclamato ufficialmente il Regno d'Italia con Vittorio Emanuele II Re "per grazia divina e volontà della nazione" nella seduta al Parlamento riunito a Torino.

Sono lettere ricercate che comportano un certo plusvalore, specie se affrancate.

La lettera in questione venne spedita "non franca" e venne tassata in arrivo a Genova per 2 decimi, ovvero 20 centesimi, come da cifra manoscritta. Da questo punto di vista la lettera non preenta alcuna caratteristica particolarmente interessante.

Un ritrovamento fortunato, a meno che Pinocchio ...
Andrea

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Dario822
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da Dario822 »

Andrea61 ha scritto: 11 maggio 2026, 22:54 Naturalmente l'interesse di questa lettera è che il 17 marzo 1861 venne proclamato ufficialmente il Regno d'Italia con Vittorio Emanuele II Re "per grazia divina e volontà della nazione" nella seduta al Parlamento riunito a Torino.

Sono lettere ricercate che comportano un certo plusvalore, specie se affrancate.

La lettera in questione venne spedita "non franca" e venne tassata in arrivo a Genova per 2 decimi, ovvero 20 centesimi, come da cifra manoscritta. Da questo punto di vista la lettera non preenta alcuna caratteristica particolarmente interessante.

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Grazie mille! Ma quanto può valere?
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andy66
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da andy66 »

Andrea61 ha scritto: 11 maggio 2026, 22:54 La lettera in questione venne spedita "non franca" e venne tassata in arrivo a Genova per 2 decimi, ovvero 20 centesimi, come da cifra manoscritta. Da questo punto di vista la lettera non preenta alcuna caratteristica particolarmente interessante.
Ma la tassazione a 30 cent per le lettere non franche quando partì? Con la legge del 1863?

Ciao:
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Re: Piego postale 17/03/1861

Messaggio da Marmat »

Dario822 ha scritto: 11 maggio 2026, 23:17
Andrea61 ha scritto: 11 maggio 2026, 22:54 Naturalmente l'interesse di questa lettera è che il 17 marzo 1861 venne proclamato ufficialmente il Regno d'Italia con Vittorio Emanuele II Re "per grazia divina e volontà della nazione" nella seduta al Parlamento riunito a Torino.

Sono lettere ricercate che comportano un certo plusvalore, specie se affrancate.

La lettera in questione venne spedita "non franca" e venne tassata in arrivo a Genova per 2 decimi, ovvero 20 centesimi, come da cifra manoscritta. Da questo punto di vista la lettera non preenta alcuna caratteristica particolarmente interessante.

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Grazie mille! Ma quanto può valere?
Buonasera Dario,

bel documento anche se, come scritto da Andrea, non affrancato. Il prezzo è sempre in funzione della richiesta del tipo di materiale.

marmat
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