multipli e strisce

Forum di discussione sulle emissioni e la storia postale del Regno d'Italia e del periodo di luogotenenza.

Moderatori: Alex, Stefano T

Rispondi
Avatar utente
robindebois82
Messaggi: 487
Iscritto il: 25 ottobre 2013, 11:10

multipli e strisce

Messaggio da robindebois82 »

Vaccari, affermava, se ben ricordo che, a suo parere, una busta con striscia di 6 di un francobollo o una affrancatura con 4+2 , o 3+3 pezzi dovevano essere valutate allo stesso modo.So naturalmente che questo non avviene. Mi piacerebbe avere un parere sulla busta in basso a sinistra.
Grazie mille.
Emilio
P.S: la qualità lascia a desiderare ma ritengo rara questa busta
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Avatar utente
Matraire1855
Messaggi: 1906
Iscritto il: 13 aprile 2010, 13:34
Località: Castellanza

Re: multipli e strisce

Messaggio da Matraire1855 »

La tariffa di 2 Lire e la destinazione non rara ma comunque pregevole ne farebbero un pezzo ambito da molti collezionisti.
Purtroppo lo stato di conservazione meno che modesto pregiudicano molto l' appetibilità del pezzo. Non è da escludere che passando sotto le mani di un bravo restauratore si possa ottenere un risultato apprezzabile non solo con un salto di pulizia del supporto della lettera ma anche con una bella stiratura sotto la pressa del tipografo, il tutto in modo professionale.
So che molti storceranno il naso ma molti altri pezzi avranno subito la stessa sorte senza che noi lo sappiamo.
Questo per quanto riguardo il concetto di estetica generale.
Per quanto riguarda la rarità o l' apprezzamento delle strisce o dei blocchi subentra l' ideologia filatelica. In via del tutto teorica, il potenziale collezionista subirebbe un fascino decrescente con questa scala molto schematica:
- blocco orizzontale di 8
- blocco verticale di 8
- blocco a seggiola di 8
- due strisce di 4
- due strisce di 3 e una di 2
- quattro coppie
- otto esemplari singoli
La busta in questione in modo anche opinabile si potrebbe considerare all' interno delle ultime tre posizioni della scala.
Il catalogo specializzato ASI prevede le valutazioni delle strisce su busta degli antichi e non so se lo fa anche per questo francobollo. Per quanto possa valere il calcolo, farei una media della somma delle singole valutazioni della striscia di 4 e della coppia tralasciando o meno la valutazione dei singoli.
Il mio non è un dogma ma ogni parere diverso è comunque da tenere in considerazione
Cerchi un volume di filatelia? Prova a cercarlo qui:
https://www.comprovendolibri.it/?uid=vignatidanilo
Avatar utente
Antonello Cerruti
Messaggi: 7574
Iscritto il: 16 luglio 2007, 12:45

Re: multipli e strisce

Messaggio da Antonello Cerruti »

La mia seguente considerazione riguarda le affrancature degli A.S.I. e meno quelle del Regno d'Italia che risentono delle grandi buste inviate ad esempio dagli istituti bancari.
Non credo che un'affrancatura composta da otto esemplari singoli sia molto meno pregiata di una composta da un blocco di otto.
Il blocco è indubbiamente più appariscente e sicuramente più raro ma quante lettere abbiamo mai visto affrancate con otto valori uguali?
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Avatar utente
robindebois82
Messaggi: 487
Iscritto il: 25 ottobre 2013, 11:10

Re: multipli e strisce

Messaggio da robindebois82 »

Grazie, spiegazione precisa e approfondita. Manca però la conclusione: quanto vale secondo te, questa busta ? Base d'asta..
Grazie
Cordiali saluti
Avatar utente
Antonello Cerruti
Messaggi: 7574
Iscritto il: 16 luglio 2007, 12:45

Re: multipli e strisce

Messaggio da Antonello Cerruti »

Non sono il più indicato per fornire una stima attendibile.
Comunque, non la comprerei mai perchè la qualità sembra quasi indecente.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Avatar utente
Matraire1855
Messaggi: 1906
Iscritto il: 13 aprile 2010, 13:34
Località: Castellanza

Re: multipli e strisce

Messaggio da Matraire1855 »

Antonello Cerruti ha scritto: 10 giugno 2026, 10:06
Il blocco è indubbiamente più appariscente e sicuramente più raro ma quante lettere abbiamo mai visto affrancate con otto valori uguali?
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Non ho abbastanza conoscenza delle tariffe dell' epoca ma per quanto riguarda le assicurate era obbligatorio porre ogni francobollo molto distanziato dai vicini. Questo perché nel caso di blocchi era facile staccarli provvisoriamente, tagliare la busta ed accedere al contenuto. Riposizionando il blocco (o la striscia) si poteva celare il taglio al controllo visivo esterno
Cerchi un volume di filatelia? Prova a cercarlo qui:
https://www.comprovendolibri.it/?uid=vignatidanilo
Rispondi

Torna a “Regno d'Italia e Luogotenenza”

SOSTIENI IL FORUM