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Dubbi sulla correttezza delle case d'asta
Inviato: 18 maggio 2026, 17:20
da alca
Buongiorno,
è da qualche anno che sono registrato al sito Bidinside per partecipare alle aste online, ma solo ultimamente mi è sorto un dubbio.
Quando invio qualche giorno prima la mia puntata massima di un prodotto, ho notato che quasi sempre vinco esattamente con la cifra più alta da me inserita. Ora vi chiedo: le Case d'Asta possono vedere il mio massimale su ogni puntata come vedo io nella sezione "Le tue offerte"? Perché, se così fosse, potrei pensare male, molto male (come, ovviamente, potrei anche sbagliarmi).
Giusto pochi giorni fa mi sono aggiudicato un pezzo che mi piace molto per la mia collezione personale; tuttavia, considerando il tipo di oggetto, dubito che ci fosse così tanto interesse da spingere il prezzo esattamente fino al limite della mia offerta.
E' capitato anche a voi?
Ciao
Ale
Re: Dubbi sulla correttezza delle case d'asta
Inviato: 18 maggio 2026, 20:48
da Matraire1855
Bidinside comunica sicuramente alla casa d'asta il massimale inserito dal cliente. Sta poi alla casa d'asta giocarsela internamente.
L' unica maniera per togliersi questo dubbio è confermare la base qualche settimana prima. Poi seguire on-line lo svolgersi dell' asta ed intervenire durante la battitura sostenendo il proprio massimale prestabilito
Re: Dubbi sulla correttezza delle case d'asta
Inviato: 19 maggio 2026, 7:29
da alca
Grazie per la risposta.
Purtroppo spesso viene impostata un'offerta massima perché non si ha il tempo, per ragioni personali o lavorative, per seguire un'asta.
Visto i nomi importanti di queste case d'asta occorre un minimo di fiducia nei loro confronti (che per me ora è nulla). È sempre un peccato per come va a finire il collezionismo soprattutto sul mercato filatelico che a mio parere è in forte crisi. Peccato!
Re: Dubbi sulla correttezza delle case d'asta
Inviato: 19 maggio 2026, 11:01
da Antonello Cerruti
Ho battuto il martelletto per 17 case d'asta diverse.
Oramai sono 53 anni che batto le aste in tutta Italia e devo dirti che alcune sono di una correttezza esemplare e partono davvero dal prezzo minimo a cui è possibile aggiudicare.
Non posso davvero mettere la mano sul fuoco per tutte perchè personalmente ho sempre voluto non conoscere le offerte scritte ma gestire in sala i rilanci tra queste (per mano di un delegato dell'asta), quelle telefoniche, quelle che arrivano via internet ed i cartellini sventolati dagli offerenti presenti fisicamente.
Hai però un sistema infallibile per essere sicuro che le tue offerte siano gestite al meglio: affidarti ad un "agente in sala".
Di queste persone puoi essere sicuro al 100% che faranno appieno i tuoi interessi perchè i migliori esigono una percentuale - minima - sulla differenza tra la tua offerta massima ed il risparmio ottenuto.
Per essere più chiaro: base 1000, tua offerta 2000, aggiudicazione 1200, pagherai loro una commissione del 2% (ipotesi) sugli 800 risparmiati.
E' ovvio che accettano di rappresentare solo offerte di una certa importanza e clienti "affidabili"; restano esclusi "braccetti corti" e lotti di valore irrisorio.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Re: Dubbi sulla correttezza delle case d'asta
Inviato: 19 maggio 2026, 19:02
da agrome
Antonello Cerruti ha scritto: 19 maggio 2026, 11:01
Ho battuto il martelletto per 17 case d'asta diverse.
Oramai sono 53 anni che batto le aste in tutta Italia e devo dirti che alcune sono di una correttezza esemplare e partono davvero dal prezzo minimo a cui è possibile aggiudicare.
Non posso davvero mettere la mano sul fuoco per tutte perchè personalmente ho sempre voluto non conoscere le offerte scritte ma gestire in sala i rilanci tra queste (per mano di un delegato dell'asta), quelle telefoniche, quelle che arrivano via internet ed i cartellini sventolati dagli offerenti presenti fisicamente.
Hai però un sistema infallibile per essere sicuro che le tue offerte siano gestite al meglio: affidarti ad un "agente in sala".
Di queste persone puoi essere sicuro al 100% che faranno appieno i tuoi interessi perchè i migliori esigono una percentuale - minima - sulla differenza tra la tua offerta massima ed il risparmio ottenuto.
Per essere più chiaro: base 1000, tua offerta 2000, aggiudicazione 1200, pagherai loro una commissione del 2% (ipotesi) sugli 800 risparmiati.
E' ovvio che accettano di rappresentare solo offerte di una certa importanza e clienti "affidabili"; restano esclusi "braccetti corti" e lotti di valore irrisorio.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Ottima dritta
Grazie !!!