Finalmente, dopo tanti anni.......
Lettera resa franca con un 2 grana prima tavola rosa lillaceo spedita da Cosenza il 01.01.1858 PRIMO GIORNO DI EMISSIONE (non primo giorno d'uso), diretta a Napoli ove giunse il 03.01.1858 - certificata e firmata per esteso dal Dr. Enzo Diena
Pubblico la lettera con certificato per i cultori del bello e amanti dei bolli e della storia postale del regno di Napoli, soprattutto dei cammini postali.
(e anche per coloro che non conoscono la differenza tra primo giorno di emissione e primo giorno d'uso)
1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
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Re: 1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
Intanto complimenti e poi buon anno.
marmat
marmat
- gianni tramaglino
- Messaggi: 1005
- Iscritto il: 1 novembre 2007, 16:28
Re: 1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
Vivissimi complimenti !
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Re: 1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
Ringrazio e ricambio gli auguri!
- FerdinandoM
- Messaggi: 158
- Iscritto il: 17 gennaio 2014, 18:09
- Località: Rende CS
Re: 1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
Complimenti per questa bella ed interessante lettera proveniente dalla mia città. Veramente molto bella! 
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Colleziono Posta Militare I e II Guerra Mondiale, Prigionieri di Guerra
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- Antonello Cerruti
- Messaggi: 7456
- Iscritto il: 16 luglio 2007, 12:45
Re: 1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
Premesso che la lettera è bellissima e molto interessante, vorrei completare spiegare e completare quanto Enzo Diena scrisse nel secondo capoverso del certificato e che si basa su una ipotesi che necessita di qualche prova.
Ricordo che:
1) la posta napoletana (come quella siciliana) fissava orari e tempi rigorosissimi sulla spedizione e la consegna della posta.
2) sulla dovevano essere apposti solo bolli che indicassero la data di partenza non quella della consegna in posta, questo perchè si potesse constatare la velocità dei mezzi di trasporto postali.
3) le diligenze del regno partivano ed arrivavano sempre gli stessi giorni della settimana e scontavano la superstizione (né di venere né di marte non si arriva e non si arte).
Tenendo presente quanto sopra citato, ecco spiegato perchè non esistono ad oggi lettere che riportino un datario risalente al 1° gennaio 1858 (martedì) di nessun ufficio del Regno.
La data di arrivo del giorno 3 (giovedì) a Napoli fa ragionevolmente presumere che la lettera prese la corriera del giorno 2 da Cosenza.
Il problema è sapere quando (il giorno 1 o il giorno 2 ?) venne annullato il francobollo con il bollo in cartella.
Gli impiegati postali si sono portati avanti col lavoro, annullando la posta man mano che affluiva alla stazione di partenza oppure avranno bollato tutto la mattina della partenza?
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Ricordo che:
1) la posta napoletana (come quella siciliana) fissava orari e tempi rigorosissimi sulla spedizione e la consegna della posta.
2) sulla dovevano essere apposti solo bolli che indicassero la data di partenza non quella della consegna in posta, questo perchè si potesse constatare la velocità dei mezzi di trasporto postali.
3) le diligenze del regno partivano ed arrivavano sempre gli stessi giorni della settimana e scontavano la superstizione (né di venere né di marte non si arriva e non si arte).
Tenendo presente quanto sopra citato, ecco spiegato perchè non esistono ad oggi lettere che riportino un datario risalente al 1° gennaio 1858 (martedì) di nessun ufficio del Regno.
La data di arrivo del giorno 3 (giovedì) a Napoli fa ragionevolmente presumere che la lettera prese la corriera del giorno 2 da Cosenza.
Il problema è sapere quando (il giorno 1 o il giorno 2 ?) venne annullato il francobollo con il bollo in cartella.
Gli impiegati postali si sono portati avanti col lavoro, annullando la posta man mano che affluiva alla stazione di partenza oppure avranno bollato tutto la mattina della partenza?
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
- gianni tramaglino
- Messaggi: 1005
- Iscritto il: 1 novembre 2007, 16:28
Re: 1 Gennaio 1858 da Cosenza a Napoli
Grazie Antonello per la spiegazione esaustiva!Gianni
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