10 AGOSTO 1893 – Costituita la Banca d’Italia

Con la fusione di quattro banche (la Banca Nazionale del Regno, la Banca Nazionale Toscana, la Banca Toscana di Credito e dalla liquidazione della Banca Romana) viene costituita la Banca d’Italia, che diventerà poi la banca centrale della Repubblica italiana.

La Banca d’Italia, giornalisticamente nota anche come Bankitalia, è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).

La Banca d’Italia è un istituto di diritto pubblico come stabilito dal Regio decreto-legge 15 marzo 1936, n. 375 (legge bancaria del 1936) e dallo stesso statuto all’articolo 1, 1 comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte suprema di cassazione.

La sede centrale della Banca d’Italia è nel Palazzo Koch a Roma, con sedi secondarie e succursali in tutta Italia.

La massima carica in questa prima fase è il Direttore Generale, che all’atto di nascita è ricoperto da Giacomo Grillo (che aveva già guidato la Banca Nazionale del Regno d’Italia). A quest’ultimo si deve l’inizio dei lavori di Palazzo Koch, futura sede della Banca d’Italia, i cui lavori saranno portati a termine nel 1892.

Dal 1928 sarà introdotta la figura del Governatore, con poteri maggiori rispetto al direttore generale. Il primo a ricoprire tale carica sarà Bonaldo Stringher. Dal 1998 la Banca d’Italia entrerà a far parte del sistema europeo delle banche centrali, in previsione dell’avvento dell’euro(entrato in circolazione dal 1° gennaio 2002).

La Banca d’Italia su Wikipedia

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Giovanni Piccione 135 Articoli
Creatore, nel 1999, del sito Filatelia e Francobolli. Da subito ha accarezzato l'idea di creare una community di collezionisti filatelici on line e dopo varie piattaforme ed aggiustamenti fonda, nel 2002, il Forum di Filatelia e Francobolli, il primo Forum Filatelico italiano. Nel 2006 nasce, dal Forum, FilateliCa oggi l'unico Congresso Filatelico CULTURALE e non commerciale in Italia.

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