1889 – Cent. 40 + Cent. 10 + Cent. 5 – Affrancatura artefatta

1889 – Cent. 40 + Cent. 10 + Cent. 5 – Affrancatura artefatta

Senza considerare il fatto che la lettera mostrata qui sopra non è in tariffa
(in quel periodo la tariffa per la lettera semplice -come è questa- ammontava
a 20 centesimi ogni 15 grammi), appare comunque evidente che la busta è
stata manipolata.
I francobolli sono stati messi a posteriori sulla busta, ed annullati
ristampandovi sopra la scansione del bollo di Bologna.
I due timbri sui francobolli hanno infatti un colore leggermente diverso
da quello sulla busta (che è l’unico originale) e tutto quel “pulviscolo”
al loro interno, dovuto al fondo colorato su cui si trova il bollo originale,
non è altro che una scansione non ben ripulita.
Inoltre i due timbri sui francobolli sono esattamente uguali tra loro (e, a loro
volta, uguali a quello sulla busta), comprese le sbaffature di inchiostro, e per
togliere dal bollo lo svolazzo del “Sig.” dell’indirizzo, il truccatore ha
brutalmente cancellato anche il pezzo di cerchio attraversato dallo scritto.
Sul francobollo da 40 centesimi si scorge , infine, un leggero annullo precedente.

 

Dal Forum di F&F – Agosto / Settembre 2010
Contributi di gasolio66, Erik e marcadabollo.
Elaborazione: Luca Boldrini

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