La stampa calcografica su rotativa

Forum di discussione generale sulla filatelia.
(Se non individuate una sezione più indicata inserite qui i vostri interventi)
Post Reply
bob-rock
Posts: 110
Joined: 20 August 2019, 23:42

La stampa calcografica su rotativa

Post by bob-rock »

Tempo fa chiesi come distinguere i francobolli rotocalcografici e mi fu spiegato che sono completamente lisci, mentre classificavo i fb del Vaticano mi sono reso conto con mio stupore che alcuni fb roto hanno rilievo, cerco di spiegarmi meglio: in allegato ci sono le immagini di 3 serie di cui le prime due sono del 1969 e la terza del 1970, sono tutte e tre rotocalcografiche, la seconda e la terza serie hanno superficie completamente liscia invece la prima serie, quella dedicata al centenario del circolo San Pietro, è a rilievo soprattutto il L. 50, chiedo delucidazioni in merito. Ciao:
You do not have the required permissions to view the files attached to this post.
User avatar
occhiodilince
Posts: 168
Joined: 7 February 2012, 16:04

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by occhiodilince »

Ciao bob-rok,
hai ragione, i tre valori del Circolo di San Pietro sono calcografici. Purtroppo anche i cataloghi, non tutti però, che io considero "prezziari", spesso riportano descrizioni errate.
Saluti
Occhiodilince
" Chi semina vento raccoglie tempesta"

I miei interessi riguardano l'area italiana comprese le Colonie, con particolare attenzione alle serie ordinarie a cominciare dai Castelli, alle varietà costanti ed alle filigrane lettere.
User avatar
Antonello Cerruti
Posts: 7569
Joined: 16 July 2007, 12:45

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by Antonello Cerruti »

Le scritte in ditta chiariscono.
"Dis." sta per disegnatore quindi rotocalcografia; "Inc." sta per incisore quindi calcografia, magari su disegno di....

Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
bob-rock
Posts: 110
Joined: 20 August 2019, 23:42

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by bob-rock »

Anche il Sassone, come l'unificato, riporta la serie "1969 circolo S. Pietro" come rotocalcografica, ma osservandoli con una buona lente si nota subito che i fb in questione, a differenza della altre due serie, mostrano una struttura quadrettata (oserei dire incavografica? spero il Prof. Cerruti non mi bacchetti... :OOO: ) a tal proposito allego una scansione a 600 dpi sperando che si noti la differenza, vi ringrazio per i vostri commenti e saluto cordialmente.
You do not have the required permissions to view the files attached to this post.
Last edited by bob-rock on 22 July 2020, 18:57, edited 1 time in total.
User avatar
Antonello Cerruti
Posts: 7569
Joined: 16 July 2007, 12:45

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by Antonello Cerruti »

Da giovane, ho fatto una supplenza di qualche settimana in una scuola media come insegnate di ginnastica.
Ma da qui a meritarmi il titolo di professore ce ne corre... :-))
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
User avatar
virgilio.terrachini
Posts: 463
Joined: 9 October 2014, 14:18
Location: Genova e Porto San Giorgio (FM)

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by virgilio.terrachini »

Antonello Cerruti wrote: 22 July 2020, 18:13 Da giovane, ho fatto una supplenza di qualche settimana in una scuola media come insegnate di ginnastica.
Ma da qui a meritarmi il titolo di professore ce ne corre... :-))
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
meno male che non hai proseguito su quella strada ma sei passato ai dentelli

adesso saresti obeso, in pensione da quel dì e molto meno colto !!!

:fest: :fest: :fest:
User avatar
Antonello Cerruti
Posts: 7569
Joined: 16 July 2007, 12:45

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by Antonello Cerruti »

virgilio.terrachini wrote: 23 July 2020, 8:32
Antonello Cerruti wrote: 22 July 2020, 18:13 Da giovane, ho fatto una supplenza di qualche settimana in una scuola media come insegnate di ginnastica.
Ma da qui a meritarmi il titolo di professore ce ne corre... :-))
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
meno male che non hai proseguito su quella strada ma sei passato ai dentelli

adesso saresti obeso, in pensione da quel dì e molto meno colto !!!

:fest: :fest: :fest:
:desp:
in effetti, sono sovrappeso, in pensione da due anni e mezzo e continuo tutti i giorni a studiare...
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
User avatar
somalafis
Posts: 8283
Joined: 23 July 2007, 9:54
Location: Roma

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by somalafis »

bob-rock wrote: 22 July 2020, 17:40 Anche il Sassone, come l'unificato, riporta la serie "1969 circolo S. Pietro" come rotocalcografica...
Invece compulsando un vecchio Bolaffi, risalente al 2001, la stampa viene indicata come calcografica, com'e' con tutta evidenza non foss'altro che per l'indicazione di Nicastro come incisore (uno dei grandissimi incisori della filatelia italiana). Ma forse lo stesso catalogo Bolaffi ci da' un'indicazione su come sia potuto avvenire l'equivoco: il catalogo, infatti, spiega che la stampa e' avvenuta in ''calcografia su rotativa''.
Riccardo Bodo
SOSTENITORE
User avatar
cirneco giuseppe
Posts: 6119
Joined: 13 July 2007, 17:35
Location: Orbassano (TO)
Contact:

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by cirneco giuseppe »

somalafis wrote: 23 July 2020, 10:37
Invece compulsando un vecchio Bolaffi, risalente al 2001, la stampa viene indicata come calcografica, com'e' con tutta evidenza non foss'altro che per l'indicazione di Nicastro come incisore (uno dei grandissimi incisori della filatelia italiana). Ma forse lo stesso catalogo Bolaffi ci da' un'indicazione su come sia potuto avvenire l'equivoco: il catalogo, infatti, spiega che la stampa e' avvenuta in ''calcografia su rotativa''.
Qual'è il procedimento di stampa di calcografia su rotativa?
..... pino .....Image
su ebay http://shop.ebay.it/merchant/gcirnec?_rdc=1

________________________________________________
NEMICO, DICHIARATO E CONVINTO, DEL GRONCHI LILLA

E' saggio sognare ma da stolti illudersi.

cerco e colleziono saggi e prove dagli ASI ad oggi solo Italia
http://www.antichistati.it

Image
User avatar
somalafis
Posts: 8283
Joined: 23 July 2007, 9:54
Location: Roma

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by somalafis »

cirneco giuseppe wrote: 25 July 2020, 18:49 ...
Qual'è il procedimento di stampa di calcografia su rotativa?
Non sono un esperto di sistemi di stampa ma a quello che ho capito la differenza fra il rotocalco (rotocalcografia) e la calcografia su rotativa sta nel sistema di incisione. Nel rotocalco il cilindro di rame viene inciso con un sistema fotografico basato sui ''retini'' (il che e' molto piu' economico) mentre nel sistema calcografico su rotativa e' richiesta l'opera dell'artista incisore. In Francia questo sistema della calcografia su rotativa e' stato molto usato sin dal 1929: nel 1929-30, ad esempio, fu emesso un 20 franchi che riproduceva il Pont du Gard, che fu stampato sia in ''taille-douce à plat'' (calcografia in piano tradizionale), sia in ''taille-douce rotative'' (calcografia su rotativa)
736_001.jpg
You do not have the required permissions to view the files attached to this post.
Riccardo Bodo
SOSTENITORE
User avatar
cirneco giuseppe
Posts: 6119
Joined: 13 July 2007, 17:35
Location: Orbassano (TO)
Contact:

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by cirneco giuseppe »

Grazie Riccardo!!
..... pino .....Image
su ebay http://shop.ebay.it/merchant/gcirnec?_rdc=1

________________________________________________
NEMICO, DICHIARATO E CONVINTO, DEL GRONCHI LILLA

E' saggio sognare ma da stolti illudersi.

cerco e colleziono saggi e prove dagli ASI ad oggi solo Italia
http://www.antichistati.it

Image
User avatar
andy66
Posts: 2099
Joined: 3 December 2010, 22:28
Location: chiusaforte ud
Contact:

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by andy66 »

somalafis wrote: 12 August 2020, 11:27
cirneco giuseppe wrote: 25 July 2020, 18:49 ...
Qual'è il procedimento di stampa di calcografia su rotativa?
Non sono un esperto di sistemi di stampa ma a quello che ho capito la differenza fra il rotocalco (rotocalcografia) e la calcografia su rotativa sta nel sistema di incisione. Nel rotocalco il cilindro di rame viene inciso con un sistema fotografico basato sui ''retini'' (il che e' molto piu' economico) mentre nel sistema calcografico su rotativa e' richiesta l'opera dell'artista incisore. In Francia questo sistema della calcografia su rotativa e' stato molto usato sin dal 1929: nel 1929-30, ad esempio, fu emesso un 20 franchi che riproduceva il Pont du Gard, che fu stampato sia in ''taille-douce à plat'' (calcografia in piano tradizionale), sia in ''taille-douce rotative'' (calcografia su rotativa)736_001.jpg
quindi in fin dei conti quali sono le differenze esteticamente tra i due tipi di stampa?


:f_???:
Andy66

SOCIO SOSTENITORE

Cerco cartoline di tutte le epoche del Comune di Chiusaforte UD (e sue frazioni)

Colleziono Regno, Repubblica, S.Marino e Francia


Proteggiamo quello che conosciamo
Conosciamo solo ciò che riusciamo a comprendere
Comprendiamo unicamente quello che abbiamo imparato
User avatar
somalafis
Posts: 8283
Joined: 23 July 2007, 9:54
Location: Roma

Re: un rotocalcografico diverso?

Post by somalafis »

andy66 wrote: 12 August 2020, 23:17 ....
quindi in fin dei conti quali sono le differenze esteticamente tra i due tipi di stampa?
...
Secondo me dal punto di vista estetico praticamente impercettibili. Nel caso concreto del francobollo Pont du Gard che ho citato, Cheffer ha realizzato due punzoni diversi. Il primo e' servito a confezionare tavole per stampa in piano da 50 esemplari. Il secondo punzone servi' a confezionare cilindri di stampa in fogli di 25 vignette (ciascun giro del cilindro stampava tre fogli). Lo studio delle due tirature e' agevolato dalla differenza della gommatura: sottile e trasparente nella tirature su rotativa, opaca, bianca e spessa nella tiratura in piano. Ci sono anche piccole differenze nell'incisione che sono sottolineate dai cataloghi. La tiratura in piano inoltre ha il colore non costante (piu' chiaro e piu' scuro); inoltre questa tiratura in piano, per un problema tecnico, e' stata in parte dentellata linearmente. Roba da far contenti gli specialisti....

Rev LB Sep 2021
Riccardo Bodo
SOSTENITORE
Post Reply

Return to “Generale filatelia”

SOSTIENI IL FORUM