Le due vie del destino di Eric Lomax.
La storia di un soldato inglese che alla caduta di Singapore nel febbraio 1942 viene fatto prigioniero dai giapponesi. Da un campo di lavoro all'altro finisce nella sezione ospedaliera del carcere di Changi:
"...Al secondo piano dell'edificio...almeno avevamo i libri. C'era una legatoria nella prigione e i volumi laceri venivano rimessi insieme con gomme pesanti fatte in casa, con riso e acqua o ossa bollite...ho alcuni di quei libri qui con me. Sono i volumi più consunti e logori che abbia mai visto, le pagine sono fragili e soffici, compattate dall'uso, ma sembrano indistruttibili.
Uno dei libri che ancora posseggo è il catalogo dei francobolli di Gibbon del 1936, "Stamps of the British Empire, Part One". Ricordo come, non molto tempo fa, disposi sul pavimento di una casa di Edimburgo centinaia di questi francobolli...Il pensiero dell'ordine e della bellezza di quei quadratini di carta, frastagliati e affrancati, fu per me un sostegno straordinario: una volta esisteva un mondo di regolarità, di puntualità e di categorie nette. Presi accurate note a matita sui francobolli africani e malesi, colonne di prezzi, colori, tecniche e teste di monarchi differenti.
Quelle liste furono una terapia, furono un modo per dimenticare un inferno arbitrario e imprevedibile..."
I francobolli nei libri (non specializzati) e nei fumetti
Moderatore: fabiov
Re: I francobolli nei libri (non specializzati) e nei fumetti
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
remo Sostenitore del Forum dal 2011
"Vi è, nella passione per le antichità e la roba vecchia, una ricerca del mondo immutabile che altri persero morendo. Le cose e il paesaggio non si lamentano, non piangono, non sembra perdano nulla quando ci perdono".
Da "Il mondo illuminato" di Angeles Mastretta
"Vi è, nella passione per le antichità e la roba vecchia, una ricerca del mondo immutabile che altri persero morendo. Le cose e il paesaggio non si lamentano, non piangono, non sembra perdano nulla quando ci perdono".
Da "Il mondo illuminato" di Angeles Mastretta
Re: I francobolli nei libri (non specializzati) e nei fumetti
Mi piacerebbe leggere la versione originale inglese di "frastagliati e affrancati", mi fa pensare ad una pessima traduzione di aggettivi ben diversi "ad es. "perforated and stamped (o cancelled)".
Roberto
Roberto
S T A F F
Re: I francobolli nei libri (non specializzati) e nei fumetti
Trovato: "franked bits of serrated, squared paper".
Non sono termini tecnici della filatelia, comunque la traduzione non mi sembra un granché, avrei preferito "rettangolini di carta, dentellati e timbrati"
Roberto
Non sono termini tecnici della filatelia, comunque la traduzione non mi sembra un granché, avrei preferito "rettangolini di carta, dentellati e timbrati"
Roberto
S T A F F