Salve, sono figlia di collezionisti, ma non ho ereditato dai miei la passione.
Sto aiutando mio padre a vendere le sue molteplici raccolte. Fra queste, una collezione di francobolli, di cui non riesco a capire il valore (se ne ha). Da quanto so non ci sono pezzi rari (il famoso Gronchi rosa manca!).
Si tratta di vari album della ditta Marini, annate 1944-1984, più alcuni francobolli sparsi (più recenti).
Solo uno degli album è completo.
Prima di dilungarmi in lunghi elenchi, chiedo se c'è una sezione giusta del forum per chiedere consigli e valutazioni. Specifico che la collezione si trova a Bari.
Grazie in anticipo dei consigli che potrete darmi.
Collezione
Re: Collezione
benvenuta Artemisia, se metti qualche foto delle pagine degli album possiamo rapidamente farci un'idea del tipo di collezione
------------------------------------
Alessio Giorgetti (cialo)
- Segretario ASPOT (https://www.aspot.it/)
- Creatore del Portale Pacchi (http://www.portalepacchi.it)
------------------------------------
Alessio Giorgetti (cialo)
- Segretario ASPOT (https://www.aspot.it/)
- Creatore del Portale Pacchi (http://www.portalepacchi.it)
------------------------------------
Re: Collezione
Ecco qualche immagine; ho anche un elenco testuale (se può servire).
Grazie dell'accoglienza
Grazie dell'accoglienza
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: Collezione
Buongiorno.
Dalle immagini pubblicate, si comprende che gli album e i francobolli che contengono sono in perfetto stato, il che è sicuramente un punto a favore in caso di vendita.
Se si tratta di collezioni di singoli stati, europei e non, il valore (ovviamente non quantificabile dalle poche immagini postate) può variare da qualche decina a qualche centinaio di euro per ciascuno stato.
Ad esempio, una collezione di Repubblica Italiana completa dal 1944 al 1984, senza il Gronchi Rosa e i servizi (pacchi postali, pacchi in concessione, segnatasse, etc) può valere dai 200 ai 400 euro, a seconda di quali pezzi sono usati e quali nuovi (vedo che la collezione proposta nelle immagini è mista).
Tuttavia, va messa in conto una sensibile riduzione del valore realizzabile se si intende cercare di vendere tutto in blocco, soprattutto cedendo il materiale ad un commerciante: ovviamente sarebbe la soluzione più immediata e meno faticosa, ma comporterebbe una diminuzione dell'introito.
Vice versa, previa una paziente opera di scannerizzazione di tutto il materiale, sfuttando le piattaforma di vendita on-line, il realizzo sarebbe più alto, sebbene diluito nel tempo:potrebbero volerci diversi mesi, se non anni, per vendere tutto.
Ulteriore alternativa è costituita dalla cessione tramite una casa d'aste, che dietro pagamento di una commissione (in genere pari al 20-25% sul venduto) potrebbe occuparsi di proporre il materiale nelle proprie sessioni d'asta.
Roberto
Dalle immagini pubblicate, si comprende che gli album e i francobolli che contengono sono in perfetto stato, il che è sicuramente un punto a favore in caso di vendita.
Se si tratta di collezioni di singoli stati, europei e non, il valore (ovviamente non quantificabile dalle poche immagini postate) può variare da qualche decina a qualche centinaio di euro per ciascuno stato.
Ad esempio, una collezione di Repubblica Italiana completa dal 1944 al 1984, senza il Gronchi Rosa e i servizi (pacchi postali, pacchi in concessione, segnatasse, etc) può valere dai 200 ai 400 euro, a seconda di quali pezzi sono usati e quali nuovi (vedo che la collezione proposta nelle immagini è mista).
Tuttavia, va messa in conto una sensibile riduzione del valore realizzabile se si intende cercare di vendere tutto in blocco, soprattutto cedendo il materiale ad un commerciante: ovviamente sarebbe la soluzione più immediata e meno faticosa, ma comporterebbe una diminuzione dell'introito.
Vice versa, previa una paziente opera di scannerizzazione di tutto il materiale, sfuttando le piattaforma di vendita on-line, il realizzo sarebbe più alto, sebbene diluito nel tempo:potrebbero volerci diversi mesi, se non anni, per vendere tutto.
Ulteriore alternativa è costituita dalla cessione tramite una casa d'aste, che dietro pagamento di una commissione (in genere pari al 20-25% sul venduto) potrebbe occuparsi di proporre il materiale nelle proprie sessioni d'asta.
Roberto
S T A F F
Re: Collezione
Aggiungo qualche informazione: dagli appunti di mio padre, leggo che il francobollo viaggiato dovrebbe essere solo uno (Repubblica romana del 1948); solo l'Album Repubblica italiana – da 1965 a 1975 è completo di tutto.
Gli altri album non sono completi (a volte per pochi esemplari, a volte per molti, specie i servizi).
Oltre a Italia 1944-1983, c'è Francia (1944-1984); Gran Bretagna (1952-1984); Germania Occidentale (1949- 1984); Egitto (1958-1971).
Ho contattato case d'asta, ma non sembrano interessati dato che manca il Gronchi rosa e gli album non sono completi.
Un commerciante per valutare l'acquisto in blocco dovrebbe visionare la collezione (ingombrante e pesante!), e a Bari e dintorni non ne ho trovati.
Sarebbe la soluzione migliore, dato che io ho un lavoro a tempo pieno, e pochissimo tempo libero, ma portare la collezione a Milano mi costerebbe più del ricavato.
Riguardo la paziente scannerizzazione del materiale: ho già parecchie foto dei singoli fogli. Non mi è chiaro (essendo profana) se si può pensare di vendere online l'intero foglio oppure il singolo francobollo (o la serie ove completa?). Questa strada forse potrebbe essere percorribile solo se riuscissi a capire quali sono i pezzi di maggior valore.
Il mio ragionamento è corretto?
(Grazie per la pazienza)
Gli altri album non sono completi (a volte per pochi esemplari, a volte per molti, specie i servizi).
Oltre a Italia 1944-1983, c'è Francia (1944-1984); Gran Bretagna (1952-1984); Germania Occidentale (1949- 1984); Egitto (1958-1971).
Ho contattato case d'asta, ma non sembrano interessati dato che manca il Gronchi rosa e gli album non sono completi.
Un commerciante per valutare l'acquisto in blocco dovrebbe visionare la collezione (ingombrante e pesante!), e a Bari e dintorni non ne ho trovati.
Sarebbe la soluzione migliore, dato che io ho un lavoro a tempo pieno, e pochissimo tempo libero, ma portare la collezione a Milano mi costerebbe più del ricavato.
Riguardo la paziente scannerizzazione del materiale: ho già parecchie foto dei singoli fogli. Non mi è chiaro (essendo profana) se si può pensare di vendere online l'intero foglio oppure il singolo francobollo (o la serie ove completa?). Questa strada forse potrebbe essere percorribile solo se riuscissi a capire quali sono i pezzi di maggior valore.
Il mio ragionamento è corretto?
(Grazie per la pazienza)