Crocetta venduta come riparata da noto rivenditore. Fu accompagnata da certificato peritale del gennaio 1991 che la descriveva riparata ma originale. A mio parere avrebbe voluto essere la posizione 94 descritta da Emilio Diena. Eppure tantissime cose non si riscontrano. La cifra, la T, le lettere e tanti altri particolari la discostano dall'originale. L'ho bocciata. MarioAnalisi di una Crocetta ridipinta
Analisi di una Crocetta ridipinta
Crocetta venduta come riparata da noto rivenditore. Fu accompagnata da certificato peritale del gennaio 1991 che la descriveva riparata ma originale. A mio parere avrebbe voluto essere la posizione 94 descritta da Emilio Diena. Eppure tantissime cose non si riscontrano. La cifra, la T, le lettere e tanti altri particolari la discostano dall'originale. L'ho bocciata. MarioNon hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
- Antonello Cerruti
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Re: Croce del Regno di Napoli
Da un veloce esame della sola immagine, sospetto che si tratti di un falso De Sperati.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Re: Croce del Regno di Napoli
e grazie. Argomento interressantissimo
Consapevole di rischiare la lapidazione
e senza nessuna presunzione
, provo a dire la mia.Come tutti sappiamo, le tavole del 1/2 grano del Regno di Napoli vennero successivamente utilizzate per realizare il 1/2 tornese della Dittatura garibaldina. In questi esemplari si intravedono i resti della precedente incisione.
Ebbene, non potendo effettuare un confronto con un esemplare dal vivo, in quanto ne sono sprovvisto, ho utilizzato qualche 1/2 gr.
Nel FB bocciato da Mario e da Antonello (falso de Sperati) nella parte inferiore si scorgono parzialmente i tre gigli borbonici. Quello superiore a me sembra notevolmente spostato a destra rispetto l'incisione originaria del 1/2 GRANO. Pure altre piccole diversità mi sembra notare nelle diciture (es. maggiore spazio tra "P" e "O" dI NAPOLETANE). Numericamente minori appaiono le linee al lato inferiore destro della croce.
Pertanto FALSO.
Posto tre immagini del confronto che ho fatto.
Ho scritto troppe fesserie????
pasfil
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- Antonello Cerruti
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Re: Croce del Regno di Napoli
Con un cortese messaggio privato GREG mi fa notare una certa differenza che ha rilevato nella A di Napoletana nel francobollo postato da Mario Merone in rapporto ai riferimenti ai falsi De Sperati che lui conosce.
Mi riservo di approfondire le mie (e le sue) osservazioni quando torno a studio.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Mi riservo di approfondire le mie (e le sue) osservazioni quando torno a studio.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Re: Croce del Regno di Napoli
Questa volta sono io a non concordare con Antonello. Assolutamente non si tratta di De Sperati perché questi realizzò soltanto tre falsi. Il primo, del tipo A, che imita la posizione 100; il secondo, tipo B, che imita la posizione 1 ed il terzo, tipo C, che imita la posizione 3.Nessuno di questi tre tipi, che si discostano dagli originali per piccolissimi particolari, si avvicina al nostro.Tutte le caratteristiche in precedenza evidenziate ed il numero delle linee dei cantoni del nostro esemplare si discostano notevolmente sia dalle Croci De Sperati che dagli originali catalogati da Emilio Diena. Deve quindi, il nostro, necessariamente considerarsi come ridipinto. Mi piace il passaggio di pasfil. Mi innervosiscono il certificato di originalità a corredo del francobollo redatto da noto professionista romano e la vendita effettuata da commerciante professionista. Cordialmente e Buona Domenica a Voi tutti. Mario
- Antonello Cerruti
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- Iscritto il: 16 luglio 2007, 12:45
Re: Croce del Regno di Napoli
Bravo Mario e bravo Pasfil.
A memoria, ricordavo che i falsi di De Sperati avessero la T di tornese spostata a destra.
Poichè questo francobollo mostrava la stessa caratteristica, avevo ipotizzato che fosse un De Sperati, anche per "salvare" in qualche modo il perito che ha grossolaneamente sbagliato.
Invece, è solo un falsaccio senza scuse.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
Re: Croce del Regno di Napoli
a voi Mario ed Antonello, per avermi (o averci) ancora una volta, dato la possibilità di accrescere la conoscenza su questi difficilissimi argomenti, così sapientemente da voi esposti.
Ancora grazie.
Buona domenica a voi tutti.
Pasfil (Pietro)
Re: Croce del Regno di Napoli
Mario penso che quello che l'ha comprato + che innervosito sia davvero inca....o nero...
considerando la spesa...questo, secondo me, è un esempio chiaro di come i periti debbano specializzarsi solo in alcuni settori, (come avviene nel mondo del lavoro oggi)...e non certificare certificare certificare certificare....
Jose'
ps complimenti per il bel topic...
considerando la spesa...questo, secondo me, è un esempio chiaro di come i periti debbano specializzarsi solo in alcuni settori, (come avviene nel mondo del lavoro oggi)...e non certificare certificare certificare certificare....
Jose'
ps complimenti per il bel topic...

- Antonello Cerruti
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Re: Croce del Regno di Napoli
Oramai mi sono rimaste due sole qualità: una è la memoria e l'altra non mi ricordo quale sia.
In effetti, avevo equiparato - a memoria, vedi sopra - la Croce postata da Mario con questo falso di De Sperati che riproduco sotto.
Me ne scuso.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
In effetti, avevo equiparato - a memoria, vedi sopra - la Croce postata da Mario con questo falso di De Sperati che riproduco sotto.
Me ne scuso.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
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Re: Croce del Regno di Napoli
e concludo. Al Convegno di Roma all'acquirente, che mostrava al Perito il mio certificato negativo, è stato così risposto: Tutto vero il francobollo per metà è originale e per metà falso. Non è stato riferito quale fosse la metà originale e quale la falsa. Ludvig, presente al Convegno, non è riuscito, con me, a decifrare la parte originale. Non so se il Perito ha ritenuto di ritirare il francobollo ed il certificato corrispondendo all'acquirente l'importo pagato. Cos'altro aggiungere? A Voi i commenti se avete da farne. Io se ci sarà seguito Vi aggiornerò. Cordialmente MarioRevised by Lucky Boldrini - September 2010