

marcadabollo ha scritto:E' ovviamente inglese e la sovrastampa ha a che fare con l'impiego fiscale della carta valore: come si può leggere la carta valore in questione era valida sia per l'impiego postale (postage) che per quello fiscale (revenue). Quando venivano usati come fiscali da grandi utenti (ad esempio compagnie elettriche o del gas, che li usavano sulle ricevute delle bollette) spesso venivano sovrastampati con la sigla dell'azienda (più raramente con il nome per esteso), come in questo caso. Essendo sovrastampe private, non le trovi in alcun catalogo.
Il doppio ruolo di fiscali e francobolli è stata una caratteristica ricorrente delle carte valore britanniche e delle colonie: certi facciali astronomici delle emissioini coloniali, esagerati anche per spedire un elefante per posta aerea, si giustificavano solo per l'uso fiscale e gli esemplari usati con bolli postali sono tutti bollati a richiesta (o cancelled to order, come dicono i diretti interessati, abbreviandolo in CTO).
Michele
Come puoi intuire dal timbro di annullamento, RECEI(VED), l'impiego di questi "sovrastampati" era come fiscali sulle ricevute di pagamento: moltissime delle sovrastampe sul 2 d sono di compagnie elettriche, del gas o dell'acqua delle varie parti di Gran Bretagna.Caelinus ha scritto:Quale era la loro funzione?
Come per i Perfin per evitare che gli impiegati usassero i francobolli per scopi privati?