in questa sua risposta in un post simile del dicembre 2009 ha affermato che il 1 gennaio 1858 era di venerdi e che gli uffici postali erano aperti, negli interventi in questo post asserisce che era martedì...Antonello Cerruti ha scritto: 17 gennaio 2026, 9:58 Martedì o venerdì non cambia nulla: né di venere né di marte (nel napoletano) non si arriva e non si parte...
Poi, ognuno è felice di credere quello che vuole.
Cordiali saluti.
Antonello Cerruti
in questo altro suo post parla di cammini e giorni esatti di percorrenze, norme napoletane rigidissime ecc ecc ecc...
rimango basito.... allora ben conosce cammini e percorrenze e si permette dubitare di quanto scritto nel certificato
l'Ing. Enzo Diena!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DULCIS IN FUNDO, le allego inoltre lettera partita da Castrovillari e pervenuta a Napoli VENERDI' 8 GENNAIO 1858 che inficia la sua asserzione scaramantica e superstiziosa : "né di venere né di marte (nel napoletano) non si arriva e non si parte..." scritta anche male in quanto il vero proverbio recita: " ne' di venere ne' di marte non si sposa e non si parte"
cordialità filateliche.
TULLIO DEMETRIO SICA